SCRUTATIO

Venerdi, 18 settembre 2026 - San Roberto Bellarmino ( Letture di oggi)

Ezechiele 14


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Vennero a trovarmi alcuni anziani d’Israele e sedettero dinanzi a me.1 Alcuni anziani di Israele vennero e sedettero dinanzi a me.
2 Mi fu rivolta allora questa parola del Signore:2 Allora mi fu rivolta la parola di Jahvè:
3 «Figlio dell’uomo, questi uomini hanno posto i loro idoli nel proprio cuore e approfittano di ogni occasione per peccare. Mi lascerò consultare da loro?3 «Figlio dell’uomo, costoro hanno riposto nel cuore i loro idoli, fissano con compiacenza gli sguardi sull’occasione dei loro crimini; permetterei d’essere consultato da loro?
4 Parla quindi e di’ loro: Dice il Signore Dio: A chiunque della casa d’Israele avrà posto i suoi idoli nel proprio cuore e avrà approfittato di ogni occasione per peccare e verrà dal profeta, io, il Signore, risponderò in base alla moltitudine dei suoi idoli;4 Perciò parla e riferisci loro: “Così dice il Signore Jahvè: Chiunque della casa d’Israele racchiuda i suoi idoli nel cuore, guardi con compiacenza l’occasione dei suoi crimini e venga quindi dal profeta, io, Jahvè, gli risponderò in persona, secondo la moltitudine dei suoi idoli;
5 così raggiungerò il cuore della casa d’Israele che si è allontanata da me a causa di tutti i suoi idoli.5 perché sia colpita al cuore la casa di Israele che si è allontanata da me per tutti i suoi idoli”.
6 Riferisci pertanto alla casa d’Israele: Dice il Signore Dio: Convertitevi, abbandonate i vostri idoli e distogliete la faccia da tutti i vostri abomini,6 Perciò parla alla casa di Israele: “Così dice il Signore Jahvè: Convertitevi e allontanatevi dai vostri idoli e ai vostri abomini voltate le facce.
7 poiché a chiunque della casa d’Israele e a ogni straniero abitante in Israele che si allontana da me e pone nel proprio cuore i suoi idoli e approfitta di ogni occasione per peccare e viene dal profeta a consultarmi, io stesso, il Signore, risponderò.7 Perché chiunque, della casa di Israele o degli stranieri che dimorino in essa, si allontani da me, racchiuda nel cuore i suoi idoli, e guardi con compiacenza l’occasione dei suoi crimini e venga poi dal profeta a consultarmi per mezzo suo, io, Jahvè; gli risponderò in persona.
8 Distoglierò la faccia da costui e ne farò un esempio proverbiale, e lo sterminerò dal mio popolo: così saprete che io sono il Signore.
8 Mi volgerò contro costui facendone un segno, un proverbio e distruggendolo in mezzo al mio popolo; saprete allora che’ io sono Jahvè.
9 Se un profeta si inganna e fa una profezia, io, il Signore, lascio nell’inganno quel profeta: stenderò la mano contro di lui e lo cancellerò dal mio popolo Israele.9 Se il profeta si lascia sedurre e annuncia qualcosa, sono io, Jahvè, che lo avrò sedotto; stenderò contro di lui la mano e lo sterminerò in mezzo al mio popolo Israele.
10 Popolo e profeta porteranno la pena della loro iniquità. La pena di chi consulta sarà uguale a quella del profeta,10 Subiranno così la loro pena, che sarà la medesima per chi consulta e per il profeta;
11 perché la casa d’Israele non vada più errando lontano da me né più si contamini con tutte le sue prevaricazioni: essi saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio». Oracolo del Signore Dio.
11 perché più non si smarrisca la casa di Israele lungi da me e più non si contamini con tutti i suoi misfatti. Allora saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio”. Oracolo del Signore Jahvè».
12 Mi fu rivolta questa parola del Signore:12 Quindi mi fu rivolta la parola di Jahvè:
13 «Figlio dell’uomo, se una terra pecca contro di me e si rende infedele, io stendo la mano sopra di essa, le tolgo la riserva del pane, le mando contro la fame e stermino uomini e bestie;13 «Figlio dell’uomo, nel caso in cui un paese pecchi contro di me operando infedelmente e io stenda contro di esso la mano e gli tolga il bastone del pane mandando in esso la carestia e sterminando da esso uomini e animali,
14 anche se in quella terra vivessero questi tre uomini: Noè, Daniele e Giobbe, essi con la loro giustizia salverebbero solo se stessi, oracolo del Signore Dio.
14 se ci fossero in esso questi tre uomini, Noè, Daniele e Giobbe, soltanto questi per la loro giustizia si salverebbero — oracolo del Signore Jahvè.
15 Oppure, se io facessi invadere quella terra da bestie feroci, tali che la privassero dei suoi figli e ne facessero un deserto impercorribile a causa delle bestie feroci,15 O io faccia scorrazzare per un tal paese bestie feroci che lo spopolino, così che diventi deserto e nessuno vi passi a causa delle bestie,
16 anche se in quella terra ci fossero questi tre uomini, giuro com’è vero ch’io vivo, oracolo del Signore Dio: non salverebbero figli né figlie. Essi soltanto si salverebbero, ma la terra sarebbe un deserto.
16 e ci fossero in esso quei tre uomini, per la mia vita! — oracolo del Signore Jahvè — non salverebbero né figli né figlie; solo essi rimarrebbero in vita e il paese diverrebbe ugualmente un deserto.
17 Oppure, se io mandassi la spada contro quella terra e dicessi: “Spada, percorri quella terra”, e così sterminassi uomini e bestie,17 O io faccia venire la spada su quel paese e ordini: “Spada, percorrilo”, ed estirpi da esso uomini e animali;
18 anche se in quella terra ci fossero questi tre uomini, giuro com’è vero che io vivo, oracolo del Signore Dio: non salverebbero figli né figlie. Essi soltanto si salverebbero.
18 se ci fossero in esso quei tre uomini, per la mia vita! — oracolo del Signore Jahvè — non salverebbero né figli né figlie, ma soltanto se stessi.
19 Oppure, se io mandassi la peste contro quella terra e sfogassi nel sangue il mio sdegno e sterminassi uomini e bestie,19 O mandi la peste in quel paese, riversando su di esso, con la strage, il mio furore per sterminare uomini e animali,
20 anche se in quella terra ci fossero Noè, Daniele e Giobbe, giuro com’è vero che io vivo, oracolo del Signore Dio: non salverebbero figli né figlie. Essi soltanto si salverebbero per la loro giustizia.
20 e vi si trovassero Noè, Daniele e Giobbe, per la mia vita! — oracolo del Signore Jahvè — non salverebbero alcun figlio e alcuna figlia; solo essi, per la loro giustizia, avrebbero salva la vita».
21 Dice infatti il Signore Dio: Quando manderò contro Gerusalemme i miei quattro tremendi castighi: la spada, la fame, le bestie feroci e la peste, per estirpare da essa uomini e bestie,21 Poiché così dice il Signore Jahvè: «Quando allo stesso modo, scaglierò su Gerusalemme i miei quattro castighi: spada, fame, bestie feroci e peste per sterminare da essa uomini e animali;
22 ecco, vi sarà un resto che si metterà in salvo con i figli e le figlie. Essi verranno da voi, perché vediate la loro condotta e le loro opere e vi consoliate del male che ho mandato contro Gerusalemme, di quanto ho mandato contro di essa.22 saranno lasciati superstiti che porteranno in salvo figli e figlie; se ne verranno a voi e voi, dopo aver visto la loro condotta e le azioni, vi consolerete del male che avrò mandato contro Gerusalemme, di tutto ciò che avrò fatto venire contro di essa.
23 Essi vi consoleranno quando vedrete la loro condotta e le loro opere e saprete che non ho fatto senza ragione quello che ho fatto contro di essa». Oracolo del Signore Dio.23 Vi consolerete nel vedere la loro condotta e le loro azioni e saprete che non senza motivo avrò compiuto tutto ciò che avrò operato in essa». Oracolo del Signore Jahvè.