SCRUTATIO

Martedi, 14 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Salmi 89


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 Istruttivo. Di Etan l’Ezrakhita.1 Orazione di Mosè uomo di Dio.
Signore, tu se' stato nostro rifugio per tutte quante le età.
2 Le misericordie di Jahvè in eterno voglio cantare; di generazione in generazione fare nota la tua fedeltà!2 Prima che fossero fatti i monti, o formata la terra, e il mondo, da tutta l'eternità, e per tutta l'eternità, o Dio, sei tu.
3 Perché la tua misericordia è edificata come l’eterno, come i cieli è fissata la tua fedeltà in essi.3 Non ridur l'uomo nell'abbiezione tu, che dicesti: Convertitevi, o figliuoli degli uomini.
4 Hai detto: «Ho stabilito un’alleanza al mio eletto, ho giurato a David mio servitore:4 Perocché mille anni dinanzi agli occhi tuoi son come il di di ieri, che è trapassato;
5 “Per l’eternità renderò salda la tua discendenza e costruirò per le generazioni e generazioni il tuo trono!”».5 E come una vigilia notturna: i loro anni saran come cosa, che nulla si stima.
6 E i cieli magnificano il tuo prodigio, o Jahvè; sì, la tua fedeltà nell’assemblea dei santi.6 In un giorno passa com'erba: al mattino fiorisce, e passa; sulla sera, cade, e s'indurisce, e si secca.
7 Invero, chi nelle nubi può uguagliare Jahvè? Sarà simile a Jahvè tra i figli divini?7 Siam venuti meno sotto il tuo sdegno, e pel tuo furore viviamo in turbamento.
8 Dio teriibile nel Consiglio dei santi, grande e tremendo su quanti lo attorniano.8 Hai collocate davanti a te le nostre iniquità, e la nostra vita davanti alla luce della tua faccia.
9 Jahvè, Dio degli eserciti, chi è come te? Potente sei, Jah, e la tua fedeltà ti circonda!9 Cosi tutti i giorni nostri sono mancati, e noi sotto il tuo sdegno siam consumati.
10 Tu domini il rigonfio del mare, al sollevarsi dei suoi flutti tu li comprimi.10 Come tela di ragno saran considerati gli anni nostri: pe' giorni di nostra vita si hanno i settant'anni.
E pe' più robusti gli ottani anni: e il di più è affanno, e dolore.
Dapoichè è venuta in aiuto la (tua) benignità; e noi sarem tosto rapiti.
11 Tu schiacciasti Rahab come un trafitto con il braccio della tua forza hai disperso i tuoi nemici.11 Chi sa conoscere la grandezza dell'ira tua? e chi sa comprendere la tua indignazione, come tu' se formidabile?
12 A te i cieli e anche la terra; l’orbe e la sua pienezza, tu li fondasti,12 Fa adunque conoscere (a noi) la tua destra, e da a noi un cuore illuminato dalla sapienza.
13 L’aquilone e l’austro tu li creasti, il Tabor e l’Hermon esultano nel tuo nome.13 Volgiti a noi, o Signore: e fino a quando (sarai sdegnaito)? placati co' servi tuoi.
14 A te il braccio con la potenza; è robusta la tua mano, si leva la tua destra.14 Sarem ripieni al mattino di tua misericordia, e saremo nella esultazione, e nel gaudio per tutti i giorni nostri.
15 Giustizia e Diritto sostegno del tuo trono, Grazia e Verità ti camminano innanzi.15 Avrem letizia per ragione de giorni, ne' quali tu ci affliggesti, e per gli anni, ne' quali vedemmo miserie.
16 Felice il popolo che conosce l’esultanza; o Jahvè, nella luce del tuo volto cammina.16 Getta il tuo sguardo sopra i tuoi servi, e sopra le opere tue; e reggi tu i loro figliuoli.
17 Nel tuo nome tripudiano ognora e nella tua giustizia si esaltano.17 E la luce del Signore Dio nostro sia sopra di noi: e governa tu in noi le opere delle nostre mani: e l'opera delle mani nostre governa tu.
18 Poiché tu sei ornamento della loro forza; nel tuo compiacimento si esalta il nostro corno.
19 Poiché è di Jahvè il nostro scudo e del santo di Israele il nostro re.
20 Un tempo parlasti in visione ai tuoi pii e dicesti: «Ho imposto il mio diadema al prode, ho innalzato l’eletto dal popolo.
21 Incontrai David mio servitore, con il mio santo olio lo unsi;
22 quegli con cui la mia mano è salda, invero il mio braccio lo irrobustisce.
23 Non sarà creditore di lui il nemico e uomo perverso non lo umilierà.
24 E sterminerò i suoi avversari e percuoterò i suoi nemici.
25 Mentre la mia fedeltà e la mia grazia sarà con lui e nel mio nome si leverà il suo corno.
26 E stenderò fino al mare la sua mano e fino ai fiumi la sua destra.
27 Egli mi chiamerà: “Padre mio, tu; mio Dio e roccia della mia salvezza”.
28 Sì, io lo costituirò primogenito; l’Altissimo sui re della terra.
29 In eterno gli serberò la mia grazia e la mia alleanza sarà fedele a lui.
30 E stabilirò in eterno il suo seme e il suo trono come i giorni del cielo.
31 Se i suoi figli lasceranno la mia legge e non cammineranno secondo il mio diritto;
32 se profaneranno i miei precetti e non custodiranno i miei comandi;
33 ecco, visiterò con la verga le loro trasgressioni e il loro delitto con piaghe.
34 Però la mia grazia non allontanerò da lui né smentirò la mia fedeltà.
35 Non profanerò la mia alleanza e la sentenza delle mie labbra non muterò.
36 Una volta per sempre giurai, per la mia santità; certo a David non mentirò.
37 Il suo seme starà in eterno e il suo trono come il sole davanti a me.
38 Come la luna starà in eterno e come testimonio nelle nubi, fedele».
39 Ora tu hai respinto e hai ripudiato, ti sei adirato con il tuo unto.
40 Hai esecrato l’alleanza del tuo servitore, hai profanato in terra la sua corona.
41 Hai diroccato tutte le sue mura, hai ridotto le sue fortezze a rovina.
42 L’hanno depredato tutti i passanti per via, è fatto ludibrio ai vicini.
43 Hai suscitato la destra dei suoi avversari, hai fatto gioire tutti i suoi nemici.
44 Di più, hai rovesciato il filo della sua spada né lo hai reso saldo all’assalto.
45 Hai fatto cessare il suo splendore e il suo trono hai abbattuto in terra.
46 Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza, hai avvolto su di lui l’ignominia.
47 Fino a quando, o Jahvè, ti nascondi ostinato? riarde la tua ira come fuoco?
48 Ricorda i giorni della mia durata; proprio per nulla hai creato i figli dell’uomo.
49 Qual potente vivrà senza vedere la morte? scamperà la sua vita dagli artigli dello Sheol?
50 Dove sono le tue misericordie di prima, Signore, che giurasti a David nella tua fedeltà?
51 Rammenta, Signore, l’insulto al tuo servitore che raccolsi in seno, di tutti i grandi dei popoli
52 che lanciarono i tuoi nemici, o Jahvè, che insultarono le vestigia del tuo unto.
53 Benedetto Jahvè in eterno. Così sia, così sia.