SCRUTATIO

Giovedi, 28 maggio 2026 - Santi Emilio, Felice, Priamo e Feliciano ( Letture di oggi)

Salmi 74


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1Istruttivo. Di Asaf. Perchè, Dio, ci respingi ostinato; la tua ira fuma contro il gregge del tuo pascolo?2Ricorda la tua comunità che acquistasti in antico, che hai redento a tribù della tua eredità, il monte Sion sul quale ti posasti.3Alza i tuoi passi alle rovine sempiterne; tutto guastò il nemico nel santuario.4Ruggirono i tuoi avversari nel mezzo della tua assemblea, issarono le loro insegne come uniche insegne.5Ora è come se levassero in alto, nel fitto della selva le scuri.6Mettono a nudo le sue porte, con la scure e con l’ascia abbattono.7Misero a fuoco il tuo santuario, a terra profanarono la sede del tuo nome.8Dissero in cuor loro: « Distruggiamo ogni cosa»; incendiarono tutti i luoghi di culto nel paese.9I nostri segni più non vediamo, non c’è più profeta nè presso di noi chi sappia « fino a quando ».10Fino a quando insulterà l’avversario, disprezzerà il nemico il tuo nome con ostinazione?11Perchè ritiri la tua mano e la tua destra nel ripostiglio del tuo seno sta inoperosa?12Eppure Dio è mio re fin dai tempi antichi, operatore di vittoria nel mezzo della terra.13Tu hai diviso con la tua forza il mare, hai rotto le teste del serpente sulle acque.14Tu hai spaccato le teste del Leviatan, lo fai cibo agli squali.15Tu hai aperto la fonte e il torrente, tu hai seccato i rivi perenni.16A te appartiene il giorno e anche la notte, tu hai apprestato i luminari e il sole.17Tu hai fissato tutti i confini della terra, estate e inverno tu hai plasmato.18Ricorda questo: il nemico insultò Jahve e un popolo imprudente disprezzò il tuo nome.19Non abbandonare all’oltraggio l’anima che ti loda, la vita dei tuoi miseri non dimenticare per sempre.20Riguarda l’alleanza poichè è piena la terra di tenebre e violenza.21Non se ne torni l’oppresso confuso; il misero e povero possano lodare il tuo nome.22Sorgi, o Dio, difendi la tua causa, poni mente al continuo insulto dell’impudente.23Non dimenticare le grida dei tuoi avversari, il ruggito dei nemici ognora crescente.