SCRUTATIO

Martedi, 28 luglio 2026 - Santi Nazario e Celso ( Letture di oggi)

Salmi 10


font

1Perché, Jahvè, ti tieni lontano, ti celi nei tempi d’angustia?2In orgoglio l’empio insegue il misero; lo coglie nella trama che ha ordito.3Perché si vanta l’empio della sua brama; lo strozzino si congratula fra sé. Sprezza Jahvè,4l’empio, con alta arroganza: «Non vendicherà! Non c’è Dio». Ecco tutti i suoi piani,5riescono le sue strade in ogni tempo. Svoltano i tuoi giudizi al suo cospetto; tutti i suoi avversari li soffia via.6Disse nel suo cuore: «Non vacillerò! In generazione e generazione vado diritto senza disgrazie».7La sua bocca è ripiena di maledizione e di frodi e di violenza, sotto la sua lingua sta molestia e malizia.8Si pone in agguato presso i villaggi,di nascosto, per trafiggere l’innocente. I suoi occhi spiano il debole,9insidia per depredare il misero. Insidia di nascosto come leone dentro la sua macchia, depreda il misero attirandolo nella sua rete,10balzando si china, si piega; e piomba con tutta la sua forza sui miseri,11Dice nel suo cuore: «Dio s’è scordato, ha nascosto la sua faccia e più non guarda».12Sorgi, Jahvè, Dio, leva la tua mano, non dimenticarti dei miseri.13Perché l'empio dovrà sprezzare Dio, e dire nel suo cuore: «Non vendichera ».14Vedi, proprio tu, l’iniquità e la molestia; considera, per ripagare di tua mano. Su te si affida il povero e l’orfano; tu sei l’aiuto.15Spezza il braccio dell’empio e del malvagio, punisci la sua empietà, più non ne resti.16Jahvè regna in eterno e sempre; periscono le genti dalla sua terra,17La brama dei miseri tu ascolti, Jahvè, al proposito del loro cuore tu porgi il tuo orecchio.18Per far giustizia all’orfano e all’oppresso, più non incuterà terrore un mortale sulla terra.