SCRUTATIO

Giovedi, 28 maggio 2026 - Santi Emilio, Felice, Priamo e Feliciano ( Letture di oggi)

Salmi 69


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1Per il capocoro. Sui gigli. Di David.2Salvami, o Dio, perchè mi sale l’acqua alla gola!3Sono immerso nel fango profondo nè c’è punto d’appoggio. Son capitato nel profondo delle acque e la corrente mi trascina giù.4Sono sfinito dal gridare; è riarsa la mia gola. Si sono offuscati i miei occhi per l’attesa del mio Dio.5Si sono moltiplicati più dei capelli del capo coloro che mi avversano senza ragione. Si sono fatti più duri delle mie ossa coloro che mi sono, a torto, nemici. Ciò che mai ho rapito ora dovrei restituire.6O Dio, tu conosci la mia insipienza e le mie colpe non ti sono nascoste.7Non arrossiscano di me coloro che sperano in te, Signore, Jahve degli eserciti. Non subiscano vergogna per me coloro che ti cercano, o Dio di Israele.8Perchè per tua causa io soffro l’insulto, l’obbrobrio mi ha coperto il volto.9Un estraneo son diventato ai fratelli e un forestiero per i figli di mia madre.10Perchè lo zelo della tua casa mi ha divorato e le bestemmie di chi ti insulta mi caddero addosso.11Umilio nel digiuno la mia anima ed è motivo d’insulto per me.12Ho fatto mia veste un sacco e mi rende a essi oggetto di frizzo.13Fanno commenti su di me coloro che siedono alla porta, sono la canzone dei beoni di bevanda inebriante.14Ma io mando la mia preghiera a te, Jahve, in momento propizio; o Dio, nella grandezza della tua bontà rispondimi nella verità della tua salvezza.15Strappami dal fango, perchè non vi sprofondi; sia salvo dal fragore di acque profonde.16Non m’inghiotta la corrente delle acque nè mi divori l’abisso nè si chiuda su di me la bocca del pozzo.17Rispondimi, o Jahve, secondo la bontà della tua misericordia; secondo la grandezza della tua compassione volgiti a me.18E non nascondere la faccia dal tuo servitore perchè sono in angustia, affrettati, rispondimi.19Accostati alla mia anima, salvala; a causa dei miei nemici, liberami.20Tu conosci il mio obbrobrio e il mio rossore e l’onta di fronte ai miei avversari.21L’obbrobrio ha infranto il mio cuore e sono illanguidito. Ho atteso chi mi compatisse e non c’è; chi mi consoli e non l’ho trovato.22E mi hanno dato veleno come cibo di consolazione e nella mia sete mi hanno abbeverato di aceto.23Diventi la loro mensa davanti a essi un laccio e i loro banchetti una trappola.24Si offuschino i loro occhi da non vederci più e i loro lombi rendi sempre vacillanti.25Rovescia su di loro il tuo furore e la tua ira ardente li colga.26Sia deserto il loro accampamento; nelle loro tende nessuno più dimori.27Perchè hanno inseguito coloro che tu percuotesti e hanno aggiunto al pianto dei tuoi feriti.28Metti colpa sulle loro colpe nè vengano alla tua giustizia.29Siano cancellati dal libro dei viventi e con i giusti non siano scritti.30Ora io sono misero e dolente; la tua salvezza mi levi in alto.31Loderò il nome di Dio con il canto e lo magnificherò con canto di grazie.32E piacerà a Jahve più di un toro, un torello che mette corna e unghie.33Vedete, o poveri, e gioite voi che cercate Dio e viva il vostro cuore.34Poichè Jahve dà ascolto ai poveri e non disprezza i suoi prigionieri,35Lo lodino i cieli e la terra, i mari e quanto vi brulica dentro,36Perchè Dio salva Sion ed edifica i villaggi di Giuda; E vi sisederanno e l’erediteranno.37E la stirpe dei suoi servitori lo avrà in eredità e coloro che amano il suo nome vi avranno dimora.