SCRUTATIO

Giovedi, 28 maggio 2026 - Santi Emilio, Felice, Priamo e Feliciano ( Letture di oggi)

Salmi 7


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1Lamento che David cantò a Jahve in occasione delle parole di Chush, figlio di Jemini,2Jahve, mio Dio, in te mi rifugio; salvami da quanti mi inseguono e liberamil3che non laceri come un leone la mia anima, sbranando, nè ci sia chi liberi.4O Jahve, mio Dio, se tale cosa ho fatto, se c’è ingiustizia nelle mie mani,5se ho ripagato al mio amico il male e ho spogliato chi mi avversa senza ragione,6insegua pure il nemico l’anima mia e raggiunga e calpesti in terra la mia vita e prostri il mio onore nella polvere.7Sorgi, Jahve, nella tua ira, levati contro i furori dei miei nemici; svegliati al giudizio che hai ordinato.8E l’accolta dei popoli ti circondi, e su di essa in alto ritorna:9Jahve giudica i popoli Giudicami, Jahve, secondo la mia giustizia e secondo l’innocenza che è in mio favore,10Si consumi la malizia dei: peccatori, si affermi la mia giustizia. Saggiatore dei cuori e dei reni, il Dio giusto.11Il mio scudo è in Dio, salvatore dei retti di cuore.12Dio giudica il giusto; Dio che ogni giorno si indigna.13Certo torna ad arrotare la spada; l’arco ha teso, lo punta.14E si è preparato strumenti di morte, le sue saette arroventa.15Ecco concepisce malizia è gravido di nequizia e genera menzogna.16Un pozzo ha inciso e lo ha scavato, ma cade nella fossa che fa.17Ritorna il suo male sopra il suo capo e sulla testa gli scende la sua violenza.18Loderò Jahve secondo la sua giustizia, e canterò il nome di Jahve, l’Altissimo.