SCRUTATIO

Giovedi, 28 maggio 2026 - Santi Emilio, Felice, Priamo e Feliciano ( Letture di oggi)

Salmi 104


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1Benedici Jahve, anima mia: Dio mio, sei assai grande! Splendore e maestà hai rivestito,2ti abbellisci di luce come d’un manto! Stende i cieli come cortina,3sopra le, acque imposta le loro camere superiori. Fa delle nubi suo cocchio, incede sulle ali del vento.4Fa suoi araldi i venti, suoi ministri il fuoco guizzante,5Fondò la terra sui suoi fondamenti, non vacillerà in eterno, mai!6L’abisso, come veste, la copre; sopra i monti: si fermano le acque.7Al tuo rabbuffo se ne fuggono, al fragore del tuo tuono paventano.8Salgono i monti, scendono le valli al posto che fissasti per esse.9Un limite hai posto: non lo varcheranno, non torneranno a coprire la terra.10Fai erompere le fonti nei rivi, tra i monti scorrono:11abbeverano tutte le bestie selvatiche, le zebre vi spengono la loro sete,12Lungo essi gli uccelli dei cieli si posano, tra le fronde lanciano i trilli.13Irrora i monti dalle sue camere superiori, per lo stillare dei tuoi cieli si sazia la terra,14Fa germogliare fieno per i giumenti, l’erba per le bestie da lavoro dell’uomo. Per trarre pane dal suolo15e vino che allieta il cuore dell’uomo. Per rendere splendidi i volti, l’olio e pane che sostenta il cuore dell’uomo.16Si saziano le piante divine, i cedri del Libano che piantò,17sui quali gli uccelli fanno i nidi e la pia ha per dimora i cipressi.18I monti eccelsi sono per i cervi, le rocce rifugio agli iraci.19Fece la luna per le stagioni, il sole conobbe il suo tramonto.20Adagi le tenebre, si fa notte: in essa striscia ogni fiera di selva.21I leoncelli che ruggono a preda per chiedere a Dio il loro pasto.22Spunta il sole: si ritraggono, si acquattano nei loro covili.23Esce allora l’uomo alla sua opera e alla sua fatica fino a sera.24Quanto grandi sono le tue opere, Jahve, le hai fatte tutte con sapienza, piena è la terra delle tue creature!25Questo mare grande e disteso dove sono rettili e senza numero animali piccoli e grandi.26Dove se ne vanno le navi, il Leviatan che plasmasti a sollazzo.27Essi tutti sperano in te, che tu dia loro cibo a suo tempo.28Di loro, essi raccolgono; apri il tuo pugno, si saziano di beni;29nascondi il tuo volto, restano sgomenti; ritrai il loro spirito, muoiono e tornano alla loro polvere;30mandi il tuo spirito, vengono creati e rinnovi la faccia della terra.31Sia la gloria di Jahve in eterno, si allieti Jahve nelle sue opere!32Egli che guarda la terra ed essa trema, tocca i monti e fumano!33Canterò a Jahve per tutta la vita, inneggerò al mio Dio finchè sarò.34Dolce gli torni il mio carme; io mi allieterò in Jahve.35Siano distrutti i peccatori dalla terra e i malvagi non esistano più! Benedici Jahve, anima mia. Alleluia!