SCRUTATIO

Giovedi, 28 maggio 2026 - Santi Emilio, Felice, Priamo e Feliciano ( Letture di oggi)

Salmi 18


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1Per il Capocoro, Del servitore di Jahve. Di David, il quale disse a Jahve le parole di questo canto nel giorno in cui Jahve lo salvò alle mani di tutti i nemici e dalla mano di Saul,2e disse: Ti amo, Jahve mia forza,3Jahve mia roccia, mia fortezza e mio scampo, mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio, mio scudo e corno della mia salute, mia torre.4Dai furenti contro di me invoco Jahve e dai miei nemici io grido.5Mi avvolsero frangenti di morte e torrenti rovinosi mi hanno sgomentato.6Le funi dello Sheol mi cinsero, mi colsero lacci di morte.7Nella mia angustia invocai Jahve: e al mio Dio gridai. Ascoltò dal suo tempio la mia voce e il mio grido gli giunse all’orecchio.8Si commosse e si scosse la terra e le basi dei monti tremarono, e si commossero perchè egli si sdegnò.9Salì il fumo dalle sue narici e fuoco dalla sua bocca divorò; carboni arsero da lui.10Piegò i cieli e discese e la caligine sotto i suoi piedi.11Cavalcò sui Cherubini e volò e si librò sulle ali del vento.12E fece delle tenebre il suo velo d’intorno; del tenebrore delle acque e dei nembi la sua tenda.13Contro lo splendore, dinanzi a lui, nubi trascorsero, grandine e carboni ardenti.14E tuonò nei cieli Jahve e l’Altissimo diede una voce.15E scagliò le sue frecce e li disperse, vibrò i suoi lampi e li sbaragliò.16E apparvero i fondi dei mari e si scoprirono le fondamenta dell’orbe, dal tuo rabbuffo, o Jahve, e dallo sbuffare del soffio delle tue narici.17Stese dall’alto e mi prese; mi trasse dalle acque stragrandi,18Mi liberò dai miei nemici potenti e da coloro che mi odiano, più forti di me.19Mi affrontarono nel giorno della mia disgrazia; ma Jahve fu sostegno per me.20Mi fece uscire al largo; mi liberò, perchè mi vuole bene.21Mi ripagò ave secondo la mia giustizia, secondo la purezza delle mie mani mi retribuì.22Poichè ho custodito le vie di Jahve nè fui empio lontano dal mio Dio.23Poichè tutti i suoi decreti mi stanno davanti e i suoi precetti non ho deviato da me.24Ma fui perfetto con lui e mi guardai dalla colpa.25E mi rese Jahve secondo la mia giustizia, secondo la purezza delle mie mani ai suoi occhi.26Con il pio fai il pio; con l’uomo perfetto fai il perfetto;27con il puro fai il puro ma con lo storto fai il tortuoso.28Infatti tu salvi il popolo umile ma gli occhi altezzosi umilii.29Poichè tu dai luce alla mia lampada, Jahve, il mio Dio rischiara le mie tenebre.30Poichè con te corro contro la torma; per il mio Dio, scavalco il muro.31Perfetta è la via di Dio, la parola di Jahve è saggiata; scudo egli è per quanti si rifugiano in lui.32Poichè, chi è Dio, fuori di Jahve? E chi è rupe, eccetto il nostro Dio?33Il Dio che mi cinge di forza mi rese piana la via,34che uguaglia i miei piedi alle cerve, e sulle alture mi drizza,35che addestra le mie mani alla battaglia, così che il mio braccio tende l’arco di bronzo.36E mi desti lo scudo della tua salvezza e la tua destra mi regge e la tua pietà mi alleva.37Tu allarghi il mio passo sotto di me nè vacillano i miei garretti.38Inseguo i nemici e li colgo nè mi volto finchè non sono distrutti.39Li colpisco nè più possono risorgere e cadono sotto i miei piedi.40E mi cingi di forza alla battaglia, pieghi gli insorti sotto di me.41E i nemici me li presenti di schiena, e distruggo coloro che mi odiano.42Possono gridare: non c'è chi li salvi; a Jahve, nè risponde ad essi.43E li trito come polvere al vento, come fango dei trivi li calco.44Mi scampi da lotte intestine, mi poni a capo di genti; un popolo che ignoravo mi serve.45A udita d’orecchio mi ascoltano; i figli di stranieri davanti a me strisciano.46Figli di stranieri si struggono, escono trepidanti dai loro rifugi.47Viva Jahve e benedetta la mia rupe, eccelso è il Dio della mia salvezza,48il Dio che mi dà le vendette, soggioga i popoli sotto di me.49Tu mi strappi dai nemici furenti, dagli insorti in alto mi salvi, dall’uomo violento mi scampi.50Perciò ti loderò, Jahve, tra le genti e inneggerò al tuo nome,51che magnifica la vittoria al suo re e fa grazia al suo unto, a David e al suo seme in eterno.