SCRUTATIO

Giovedi, 28 maggio 2026 - Santi Emilio, Felice, Priamo e Feliciano ( Letture di oggi)

Salmi 144


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1Di David. 1 Benedetto Jahve mia rupe che addestra la mia mano all’assalto, le mie dita alla battaglia.2Mia grazia e mia fortezza, mio rifugio e mio scampo per me! Mio scudo e mi rifugio in lui, che soggioga i popoli sotto di me.3Jahve, che cosa è l’uomo da curarti di lui, il figlio dell’uomo da farne caso?4L'uomo somiglia a un soffio, i i suoi giorni sono come ombra che passa.5Jahve, piega i tuoi cieli e discendi, sgrida i monti e fumino.6Lancia fulmini e disperdili, scaglia le tue frecce e spaventali.7Stendi la tua mano dall’alto; strappami dalle acque stragrandi, dalla spada maligna. Liberami dalla mano di gente straniera8la cui bocca parla menzogna, la cui destra è destra mendace.9Dio, ti vorrò cantare un cantico nuovo, con il decacordo vorrò inneggiare a te10che concedi vittoria ai re, che scampi David tuo servitore.11Strappami, salvami da mano di gente straniera la cui bocca parla menzogna, e la cui destra è destra mendace.12Siano i nostri figli come una piantagione ben cresciuta nella loro giovinezza; le nostre figlie come colonne d’angolo, struttura di palazzo.13I nostri granai pieni che forniscono generi su generi. I nostri greggi generino a migliaia, a decine di migliaia nelle nostre campagne.14I nostri buoi ben carichi; non c’è via d’uscita nè clamore di guerra nei nostri piazzali.15Felice quel popolo presso il quale avviene così; felice il popolo che ha Jahve per Dio.