SCRUTATIO

Giovedi, 28 maggio 2026 - Santi Emilio, Felice, Priamo e Feliciano ( Letture di oggi)

Salmi 35


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1Di David. Scendi in giudizio, o Jahve, con i miei avversari; combatti contro coloro che combattono contro di me.2Imbraccia lo scudo e la targa e sorgi in mio aiuto.3E impugna la lancia e lo strale contro i miei persecutori; di alla mia anima: «Io sono la tua salvezza! ».4Siano confusi e svergognati coloro che insidiano la mia vita; indietreggino e arrossiscano coloro che meditano la mia sventura.5Siano come paglia in preda al vento e l’angelo di Jahve li cacci.6Sia la loro strada tenebre e lubrico e l’angelo di Jahve li incalzi.7Poichè senza cagione mi hanno teso la loro rete e senza cagione hanno scavato una fossa alla mia anima.8Lo raggiunga rovina all’impensata e lo pigli la rete che tese; nella sua fossa cada, proprio in quella.9Ma la mia anima esulti in Jahve, si allieti nella sua salvezza.10Tutte le mie ossa dicano: « Jahve, chi come te? ». Tu che salvi il misero dal più forte di lui, il misero e il povero da chi lo rapina.11Saltano su testimoni maligni, di ciò che nemmeno conosco mi chiedono conto.12Mi ripagano male per bene, inciampo alla mia anima.13Per me invece, nella loro infermità, era sacco il mio vestito e affliggevo nel digiuno la mia anima e la mia preghiera tornava al mio seno.14Come fosse un amico, un fratello per me, mi portai come chi è in lutto di madre, nello squallore mi umiliai.15Ma, appena inciampai, essi risero e si adunarono; si adunarono contro di me. Essi i colpiti, a mia insaputa, mi strapazzano senza posa.16Fra gli empi mi deridono sprezzanti, digrignano contro di me i loro denti.17Signore, per quanto starai a guardare? Strappa la mia anima dalle loro rovine, dai leoncelli la mia unica.18Ti loderò nella grande adunanza, in mezzo al popolo folto ti loderò!19Non godano di me i nemici mendaci, coloro che avversano senza cagione, strizzano l’occhio.20Perchè non di pace parlano; perfino contro campagnoli pacifici escogitano progetti d’inganno.21E spalancano contro di me le loro fauci, dicendo: « Ah! Ah! il nostro occhio ha visto bene! ».22Hai visto, Jahve, non fare il muto! Signore, non stare lontano da me!23Su, svegliati e sorgi al mio giudizio; mio Dio e mio Signore, alla mia causa.24Giudicami nella tua giustizia, Jahve, mio Dio, nè godano di me.25Non dicano nel loro cuore: « Ah! siamo soddisfatti! », non dicano: « Lo abbiamo divorato! ».26Siano confusi e arrossiscano tutti insieme, coloro che godono del mio male. Si vestano di onta e di obbrobrio, coloro che si vantano contro di me.27Esultino e godano quanti si dilettano della mia giustizia e dicano sempre: «È grande Jahve che si diletta della salute del suo servitore! ».28E la mia lingua dichiarerà la tua giustizia, tutto il giorno la tua lode.