SCRUTATIO

Lunedi, 13 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Salmi 109


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Imprecazione

1Per il capocoro. Di David. Salmo. O Dio della mia lode, non fare il muto2poiché una bocca empia e fraudolenta hanno aperto contro di me! Mi parlano con bocca bugiarda3e mi attorniano di parole di odio e mi combattono senza ragione.4In compenso del mio amore mi insidiano mentre io prego.5Mi caricano di male per il bene e odio invece di amore.6Metti su di lui un malvagio e un accusatore stia alla sua destra.7Quando viene giudicato ne esca colpevole e la sua difesa risulti delitto.8Diminuiscano i suoi giorni e un altro assuma il suo ufficio.9Diventino orfani i suoi figli e sua moglie vedova.10Incerti errino i suoi figli a mendicare e siano cacciati dalle loro case in rovina.11Estorca il creditore tutto il suo avere e depredino gli estranei il suo guadagno.12Non ci sia per lui chi serbi pietà né ci sia chi abbia compassione dei suoi orfani.13Sia la sua posterità in distruzione e in. una generazione sia cancellato il suo nome.14Sia ricordata la colpa dei suoi padri presso Jahvè e il peccato di sua madre non sia cancellato.15Sia al cospetto di Jahvè per sempre e cancelli dalla terra la loro memoria,16perché non si ricordò di usare compassione ma perseguitò il meschino e il povero e l’affranto di cuore per ucciderlo,17Amò la maledizione, lo raggiunga; poiché non si accontentò della benedizione, si allontani da lui.18E indossi la maledizione come una veste si trasfonda come acqua nel suo interno e come olio nelle ossa.19Sia per lui come veste avvolgente e come cintura di continuo lo stringa.20Questa è la paga dei calunniatori da parte di Jahvè, per coloro che complottano male per la mia anima.21Ma tu, Jahvè Signore, intervieni per me, a causa del tuo nome; per la bontà della tua misericordia, salvami,22Perché io sono misero e povero e il mio cuore è angustiato dentro di me.23Come ombra al declino me ne vado; sono scosso via come locusta.24Le mie ginocchia sono fiacche per il digiuno e il mio corpo è dimagrito e consunto.25E io sono fatto vituperio per loro; vedendomi, scuotono il capo.26Soccorrimi, o Jahvè mio Dio, salvami secondo la tua bontà.27E riconoscerò che è stata la tua mano; tu, o Jahvè, l’hai fatto.28Maledicano essi, purché tu benedica; i miei avversari siano confusi e il tuo servitore gioisca.29Si vestano i miei avversari di obbrobrio e si avvolgano della loro confusione come di un manto.30Ringrazierò molto Jahvè con la mia bocca e in mezzo a molti lo loderò.31Perché si è tenuto alla destra del povero per salvarlo da coloro che trascinano la sua vita in giudizio.