SCRUTATIO

Giovedi, 2 luglio 2026 - Preziosissimo Sangue di Gesù ( Letture di oggi)

Salmi 69


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Per il capocoro. Sui gigli. Di David.1 Al maestro del coro. Su «I gigli». Di Davide.
2 Salvami, o Dio, perché mi sale l’acqua alla gola!2 Salvami, o Dio:l’acqua mi giunge alla gola.
3 Sono immerso nel fango profondo né c’è punto d’appoggio. Son capitato nel profondo delle acque e la corrente mi trascina giù.3 Affondo in un abisso di fango,non ho nessun sostegno;sono caduto in acque profondee la corrente mi travolge.
4 Sono sfinito dal gridare; è riarsa la mia gola. Si sono offuscati i miei occhi per l’attesa del mio Dio.4 Sono sfinito dal gridare,la mia gola è riarsa;i miei occhi si consumanonell’attesa del mio Dio.
5 Si sono moltiplicati più dei capelli del capo coloro che mi avversano senza ragione. Si sono fatti più duri delle mie ossa coloro che mi sono, a torto, nemici. Ciò che mai ho rapito ora dovrei restituire.5 Sono più numerosi dei capelli del mio capoquelli che mi odiano senza ragione.Sono potenti quelli che mi vogliono distruggere,i miei nemici bugiardi:quanto non ho rubato, dovrei forse restituirlo?
6 O Dio, tu conosci la mia insipienza e le mie colpe non ti sono nascoste.6 Dio, tu conosci la mia stoltezzae i miei errori non ti sono nascosti.
7 Non arrossiscano di me coloro che sperano in te, Signore, Jahvè degli eserciti. Non subiscano vergogna per me coloro che ti cercano, o Dio di Israele.7 Chi spera in te, per colpa mia non sia confuso,Signore, Dio degli eserciti;per causa mia non si vergognichi ti cerca, Dio d’Israele.
8 Perché per tua causa io soffro l’insulto, l’obbrobrio mi ha coperto il volto.8 Per te io sopporto l’insultoe la vergogna mi copre la faccia;
9 Un estraneo son diventato ai fratelli e un forestiero per i figli di mia madre.9 sono diventato un estraneo ai miei fratelli,uno straniero per i figli di mia madre.
10 Perché lo zelo della tua casa mi ha divorato e le bestemmie di chi ti insulta mi caddero addosso.10 Perché mi divora lo zelo per la tua casa,gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me.
11 Umilio nel digiuno la mia anima ed è motivo d’insulto per me.11 Piangevo su di me nel digiuno,ma sono stato insultato.
12 Ho fatto mia veste un sacco e mi rende a essi oggetto di frizzo.12 Ho indossato come vestito un saccoe sono diventato per loro oggetto di scherno.
13 Fanno commenti su di me coloro che siedono alla porta, sono la canzone dei beoni di bevanda inebriante.13 Sparlavano di me quanti sedevano alla porta,gli ubriachi mi deridevano.
14 Ma io mando la mia preghiera a te, Jahvè, in momento propizio; o Dio, nella grandezza della tua bontà rispondimi nella verità della tua salvezza.14 Ma io rivolgo a te la mia preghiera,Signore, nel tempo della benevolenza.O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,nella fedeltà della tua salvezza.
15 Strappami dal fango, perché non vi sprofondi; sia salvo dal fragore di acque profonde.15 Liberami dal fango, perché io non affondi,che io sia liberato dai miei nemici e dalle acque profonde.
16 Non m’inghiotta la corrente delle acque né mi divori l’abisso né si chiuda su di me la bocca del pozzo.16 Non mi travolga la corrente,l’abisso non mi sommerga,la fossa non chiuda su di me la sua bocca.
17 Rispondimi, o Jahvè, secondo la bontà della tua misericordia; secondo la grandezza della tua compassione volgiti a me.17 Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;volgiti a me nella tua grande tenerezza.
18 E non nascondere la faccia dal tuo servitore perché sono in angustia, affrettati, rispondimi.18 Non nascondere il volto al tuo servo;sono nell’angoscia: presto, rispondimi!
19 Accostati alla mia anima, salvala; a causa dei miei nemici, liberami.19 Avvicìnati a me, riscattami,liberami a causa dei miei nemici.
20 Tu conosci il mio obbrobrio e il mio rossore e l’onta di fronte ai miei avversari.20 Tu sai quanto sono stato insultato:quanto disonore, quanta vergogna!Sono tutti davanti a te i miei avversari.
21 L’obbrobrio ha infranto il mio cuore e sono illanguidito. Ho atteso chi mi compatisse e non c’è; chi mi consoli e non l’ho trovato.21 L’insulto ha spezzato il mio cuoree mi sento venir meno.Mi aspettavo compassione, ma invano,consolatori, ma non ne ho trovati.
22 E mi hanno dato veleno come cibo di consolazione e nella mia sete mi hanno abbeverato di aceto.22 Mi hanno messo veleno nel ciboe quando avevo sete mi hanno dato aceto.
23 Diventi la loro mensa davanti a essi un laccio e i loro banchetti una trappola.23 La loro tavola sia per loro una trappola,un’insidia i loro banchetti.
24 Si offuschino i loro occhi da non vederci più e i loro lombi rendi sempre vacillanti.24 Si offuschino i loro occhi e più non vedano:sfibra i loro fianchi per sempre.
25 Rovescia su di loro il tuo furore e la tua ira ardente li colga.25 Riversa su di loro il tuo sdegno,li raggiunga la tua ira ardente.
26 Sia deserto il loro accampamento; nelle loro tende nessuno più dimori.26 Il loro accampamento sia desolato,senza abitanti la loro tenda;
27 Perché hanno inseguito coloro che tu percuotesti e hanno aggiunto al pianto dei tuoi feriti.27 perché inseguono colui che hai percosso,aggiungono dolore a chi tu hai ferito.
28 Metti colpa sulle loro colpe né vengano alla tua giustizia.28 Aggiungi per loro colpa su colpae non possano appellarsi alla tua giustizia.
29 Siano cancellati dal libro dei viventi e con i giusti non siano scritti.29 Dal libro dei viventi siano cancellatie non siano iscritti tra i giusti.
30 Ora io sono misero e dolente; la tua salvezza mi levi in alto.30 Io sono povero e sofferente:la tua salvezza, Dio, mi ponga al sicuro.
31 Loderò il nome di Dio con il canto e lo magnificherò con canto di grazie.31 Loderò il nome di Dio con un canto,lo magnificherò con un ringraziamento,
32 E piacerà a Jahvè più di un toro, un torello che mette corna e unghie.32 che per il Signore è meglio di un toro,di un torello con corna e zoccoli.
33 Vedete, o poveri, e gioite voi che cercate Dio e viva il vostro cuore.33 Vedano i poveri e si rallegrino;voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
34 Poiché Jahvè dà ascolto ai poveri e non disprezza i suoi prigionieri,34 perché il Signore ascolta i miserie non disprezza i suoi che sono prigionieri.
35 Lo lodino i cieli e la terra, i mari e quanto vi brulica dentro,35 A lui cantino lode i cieli e la terra,i mari e quanto brulica in essi.
36 Perché Dio salva Sion ed edifica i villaggi di Giuda; E vi sisederanno e l’erediteranno.36 Perché Dio salverà Sion,ricostruirà le città di Giuda:vi abiteranno e ne riavranno il possesso.
37 E la stirpe dei suoi servitori lo avrà in eredità e coloro che amano il suo nome vi avranno dimora.37 La stirpe dei suoi servi ne sarà eredee chi ama il suo nome vi porrà dimora.