SCRUTATIO

Lunedi, 6 luglio 2026 - Santa Maria Goretti ( Letture di oggi)

Geremia 3


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Riconciliazione difficile

1Se un uomo ripudia la sua: donna la quale, allontanatasi da lui, diviene di un altro uomo, ritornerà egli mai da lei? Forse una simile donna non è tutta contaminata? Ora ti sei: prostituita con molti amanti; e osi ritornare da me? Oracolo di Jahvè.2Alza gli occhi sui colli e osserva: dove non ti sei prostituita? Tu sedevi sulle vie aspettandoli, come fa l’Arabo nel deserto. Anche la terra hai contaminato con le tue prostituzioni e cattiverie.3Per questo ti sono state rifiutate le piogge e gli acquazzoni tardivi non vennero. La tua fronte è divenuta come quella di una prostituta; non vuoi più arrossire.4E ora forse non gridi verso di me: Padre mio! ‘Tu sei l’amico della giovinezza!5Serberà egli rancore per sempre? Conserverà l'ira sino alla fine?”. Così parli, ma intanto commetti iniquità quando puoi».

Il peccato dei due regni

6Jahvè mi disse nei giorni del re Giosia: «Non hai visto ciò che ha fatto la ribelle Israele? Essa correva su ogni luogo elevato e sotto ogni albero frondoso per prostituirsi.7Sì, io pensavo: “Dopo che avrà fatto tutte queste cose ritornerà a me”, ma essa non è ritornata. La perfida Giuda sua sorella ha visto ciò8e, sebbene avesse visto che ho cacciato via proprio per tutti i suoi adulteri la ribelle Israele, consegnandole il libello del divorzio, la perfida Giuda sua sorella non ha avuto alcun timore. Anch’essa è andata a prostituirsi;9ed è avvenuto che, per la facilità con cui si è prostituita, essa ha contaminato la terra; ha fornicato con la pietra e con il legno.10Anche dopo tutto ciò, la perfida Giuda sua sorella non è ritornata a me con tutto il cuore, ma soltanto con falsità». Oracolo di Jahvè.11Allora Jahvè mi disse: «Israele ribelle si è mostrata più giusta della perfida Giuda.

Il ravvedimento

12Va’, annuncia tali cose verso il nord e di: “Ritorna, o Israele ribelle. Oracolo di Jahvè. Non ti mostrerò la mia faccia sdegnata, perché io sono misericordioso. Oracolo di Jahvè. Non conserverò l'ira per sempre”.13Orsù, riconosci la tua iniquità, perché sei stata infedele a Jahvè tuo Dio: hai profuso il tuo amore agli stranieri e non hai ascoltato la mia voce. Oracolo di Jahvè.14Ritornate, figli traviati, oracolo di Jahvè, perché io sono il vostro padrone. Io vi prenderò uno da ogni città e due da ciascuna famiglia e vi condurrò a Sion.15Vi darò pastori secondo il mio cuore i quali vi faranno pascolare con scienza e intelligenza.16Quando, poi, vi sarete moltiplicati e sarete stati fecondi nella terra, in quei giorni — oracolo di Jahvè — allora non parlerete più dell’arca dell’alleanza di Jahvè; nessuno ci penserà né ricorderà; essa non sarà più ricercata né rifatta.17In quel tempo chiameranno Gerusalemme “trono di Jahvè”; tutti i popoli si raduneranno in essa e non seguiranno più la caparbietà del loro cuore malvagio.18In quei giorni la casa di Giuda si riunirà alla casa di Israele e tutt’e due torneranno insieme dalla regione settentrionale, nella terra che io avevo concesso in eredità ai loro padri.

Il ritorno a Dio

19E io pensavo: “Come vorrei preferirti tra i miei figli e darti una terra invidiabile, l’eredità più preziosa fra i popoli!” e io pensavo: “Voi mi chiamerete “Padre mio e non tralascerete di seguirmi!”.20Ma come una donna è infedele al suo amante, così voi, casa di Israele, mi siete divenuti infedeli». Oracolo di Jahvè.21Sui colli si ode una voce, pianto e gemiti dei figli di Israele, perché hanno pervertito la loro condotta, si sono dimenticati di Jahvè loro Dio.22«Ritornate, figli traviati, io risanerò le vostre apostasie». «Eccoci, noi veniamo a te perché tu sei Jahvè nostro Dio.23Veramente vane sono le colline, così pure il tumulto sui monti; veramente in Jahvè nostro Dio è la salvezza di Israele.24La vergogna ha divorato fino alla nostra giovinezza il provento dei nostri padri, il loro bestiame minuto e il loro bestiame grosso, i loro figli e le loro figlie.25Avvolgiamoci nella nostra vergogna, la nostra confusione ci ricopra, perché abbiamo peccato contro Jahvè nostro Dio, noi e i nostri padri dalla nostra giovinezza fino a oggi; non abbiamo ascoltato la voce di Jave nostro Dio».