SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Geremia 48


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1Su Moab. Così dice Jahve degli eserciti, Dio di Israele: « Guai a Nebo poichè è devastata, è disonorata, è presa Kiriataim; è disonorata, è sbigottita la roccaforte.2Non esiste più la gloria di Moab, tramano del male contro Kheshbon: “ Venite ed eliminiamola dalle nazioni! ”. Tu, pure, o Madmen, sarai demolita, dietro di te avanzerà la spada.3Una voce, un grido da Khoronaim: “ devastazione e rovina grande! ”.4Spezzato è Moab, le grida si odono fino a Zaagor.5Poichè la salita di Lukhit salgono piangendo, poichè per il pendio di Khoronaim si ode un grido di disfatta.6Fuggite, salvatevi! È siate come tamerice nel deserto.7Poichè hai posto la tua fiducia nelle tue fortezze e nei tuoi tesori, anche tu sarai preso. Chamosh andrà in esilio o insieme con i suoi sacerdoti e con i suoi capi.8Il devastatore verrà su ogni città, nessuna città si salverà. Perirà la valle e la pianura sarà distrutta, come dice Jahve.9Date ali a Moab, perchè dovrà prendere il volo. Le sue città diventeranno desolate, senza che vi abiti più alcuno.10Maledetto chi compie l’opera di Jahve fiaccamente, maledetto chi trattiene la spada dal sangue! La sicurezza di Moab è finita11Moab era tranquillo fin dalla sua giovinezza, riposava sulla sua feccia, non è stato travasato di vaso in vaso nè è mai andato in esilio; per questo è rimasto il suo sapore, il suo profumo non si è alterato.12Per questo, ecco giorni verranno, — oracolo di Jahve — nei quali gli manderò travasatori che lo travaseranno, vuoteranno i suoi vasi e frantumeranno le sue anfore.13Moab si vergognerà di Chamosh come si è vergognata la casa di Israele, di Bethel, oggetto della sua fiducia.14Come osate dire: “ Noi siamo prodi e uomini valorosi per la battaglia ? ”15Il devastatore di Moab sale su di lui, i migliori dei suoi giovani scendono al macello.16Sta per arrivare la rovina di Moab, la sua sventura si affretta molto.17Fate un lamento, voi tutti suoi vicini e quanti conoscete il suo nome, dite: “ Come si è spezzata la verga robusta, lo scettro magnifico? ”.18Scendi dalla tua gloria, siedi sul suolo riarso, tu che abiti in Dibon; poichè il devastatore di Moab è sopraggiunto, egli ha distrutto le tue fortezze.19Sta’ sulla strada e osserva, tu che abiti in Aroer. Interroga il fuggiasco e lo scampato, di’: “ Che cosa è successo? ”.20Moab è disonorato perchè è stato infranto; urlate, gridate, annunciate sull’Arnon che Moab è devastato,21È arrivato il giudizio per la regione della pianura, per Khelon, per Jaza e per Mefaat,22per Dibon, per Nebo e per Bet-Diblataim,23per Kiriataim, per Bet-Gamul e per Bet-Maon,24per Kiriot e per Bozra, per tutte le città della regione di Moab, lontane e vicine.25È spezzata la potenza di Moab ed è rotto il suo braccio.26Inebriatelo, perchè si è levato contro Jahve; Moab emetta pure il suo vomito e diventi anche esso oggetto di scherno.27Forse Israele non è stato per te oggetto di scherno? Forse questi fu sorpreso fra i ladri, perchè quando parli di lui scuoti sempre la testa?28Abbandonate le città e abitate sulle rupi, o abitanti di Moab, siate come la colomba che fa il nido sulle pareti dei precipizi.29Abbiamo udito l’orgoglio di Moab, l’orgogliosissimo, la sua superbia, il suo orgoglio, la sua alterigia, l’infatuazione del suo cuore.30Conosco bene la sua tracotanza, l’inconsistenza delle sue chiacchiere, le sue opere vane.31Per questo levo un lamento su Moab, grido per tutto Moab; gemo per gli uomini di Kir-Kheresh.32lo piango per te come per Jazer, o vigna di Sibma! I tuoi tralci passavano il mare, giungevano fino a Jezer. Sui tuoi frutti estivi e sulla tua vendemmia è piombato il devastatore.33Sono scomparse la gioia e l’allegria dal frutteto e dalla regione di Moab, Ho fatto cessare il vino nei colatoi, non pigia più il pigiatore, il canto di gioia non è più canto di gioia.34Per il lamento di Kheshbon si odono grida fino a Eleale, fanno giungere la voce fino a Jaza, da Zoar si odono grida fino a Khoronaim e a Eglat-Shelishia, perfino le acque di Nimrim sono prosciugate.35lo farò venire meno in Moab — oracolo di Jahve — chi sale sulle alture e chi brucia incenso ai suoi dèi.36Perciò il mio cuore, per Moab, geme come un flauto, il mio cuore, per gli uomini di Kir-Kheresh, geme come un flauto.37Poichè ogni testa è rasata, ogni barba è tagliata; sono incisioni su tutte le mani ognuno ha il sacco su tutti i fianchi.38Sopra tutti i tetti di Moab e nelle sue piazze è tutto un lamento, perchè io ho spezzato Moab come un vaso senza valore. Oracolo di Jahve.39Come è stato infranto! Urlate! Ah, come Moab voltò il dorso con onta! Moab è divenuto oggetto di scherno e di spavento per quanti gli sono vicini.40Poichè così dice Jahve: “ Ecco, come un’aquila si libra e spande le ali su Moab ”.41Le città sono prese, le fortezze sono occupate. In quel giorno il cuore dei prodi di Moab sarà come il cuore di una donna in doglie.42Moab è distrutto, senza popolo, perchè si è insuperbito contro Jahve.43Terrore, trabocchetto, tranello ti sovrastano, o abitante di Moab. Oracolo di Jahve.44Chi fugge davanti al terrore cadrà nel trabocchetto; chi risale dal trabocchetto sarà preso nel tranello, perchè io farò venire su Moab tali cose nell’anno del loro castigo. Oracolo di Jahve.45All’ombra di Kheshbon si fermano spossati i fuggiaschi, ma un fuoco esce da Kheshbon, una fiamma dal palazzo di Sikhon, la quale divora i fianchi di Moab e il cranio degli uomini turbolenti.46Guai a te, Moab, sei finito, popolo di Chamosh, poichè i tuoi figli sono tratti in schiavitù le tue figlie in esilio.47Ma io cambierò la sorte di Moab negli ultimi giorni. Oracolo di Jahve ». Fin qui il giudizio su Moab.