SCRUTATIO

Venerdi, 24 luglio 2026 - San Charbel (Giuseppe) Makhluf ( Letture di oggi)

Geremia 16


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Il celibato del profeta

1Mi fu rivolta la parola di Jahvè:2«Non prendere moglie, non aver figli né figlie in questo luogo,3perché così dice Jahvè riguardo ai figli e alle figlie che nascono in questo luogo, alle madri che li partoriscono e ai padri che li generano in questo paese: “4Moriranno di malattie a strazianti, non saranno rimvianti né sepolti, ma saranno come sterco sulla faccia della terra. Periranno di spada e di fame; i loro cadaveri saranno pasto degli uccelli dell’aria e delle bestie selvatiche”».5Poiché così dice Jahvè: «Non entrare in un banchetto funebre, non andare a piangere con loro né a commiserarli, perché io ho ritirato, da questo popolo la mia amicizia, la grazia e la compassione. Oracolo di Jahvè.6Moriranno grandi e piccoli in questo paese; non saranno sepolti né si farà lamento per essi; nessuno si farà incisioni né si raderà per essi.7Non si spezzerà il pane all’afflitto per consolarlo del morto, e non gli si porgerà a bere il calice della consolazione per suo padre e per sua madre.8Non entrare in una casa di convito per sederti a mangiare e a bere con loro9poiché dice Jahvè degli eserciti, Dio di Israele: “Ecco, sotto i vostri occhi e nei vostri giorni farò cessare in questo luogo la voce della gioia e dell’allegria, la voce dello sposo e della sposa”.10Allora, quando annuncerai a questo popolo tutte queste parole, ti diranno: “Perché Jahvè ha decretato contro di noi tutta questa sventura così grande? Quali iniquità e quali peccati abbiamo commesso contro Jahvè nostro Dio?”.11Tu allora dirai loro: “Perché i vostri padri mi abbandonarono — oracolo di Jahvè — seguirono altri dèi, li servirono e li adorarono, mentre abbandonarono me e non osservarono la mia legge.12Voi, poi, avete agito peggio dei vostri padri; ognuno di voi, infatti, segue la caparbietà del suo cuore malvagio rifiutandosi di ascoltarmi.13Perciò vi allontanerò da questo paese in un paese che né voi né i vostri padri avete conosciuto, e là servirete divinità straniere giorno e notte, perché io non vi farò nessuna grazia”.14Pertanto, ecco, verranno giorni — oracolo di Jahvè — nei quali non si dirà più: “Per la vita di Jahvè che ha fatto uscire i figli di Israele dalla terra d’Egitto”;15ma piuttosto: “Per la vita di Jahvè che ha fatto uscire i figli di Israele dalla terra del nord e da tutte le regioni, nelle quali li aveva dispersi”. E io li ricondurrò nella loro terra che ho concesso ai loro padri.16Ecco, io invio numerosi pescatori — oracolo di Jahvè — i quali li pescheranno; quindi invierò numerosi cacciatori, i quali daranno loro la caccia sopra ogni monte, sopra ogni colle e nelle fessure delle pietre;17poiché i miei occhi sono sopra le loro vie, che non sono nascoste dinanzi a me, né si può occultare la loro iniquità davanti ai miei occhi.18Innanzi in al doppio la loro iniquità e il loro peccati perché hanno contaminato il mio paese con i cadaveri dei loro idoli e hanno riempito la mia eredità con i loro abomini».

Conversione dei pagani

19Jahvè, mia forza e mio baluardo, mio rifugio nel giorno della tribolazio, a te verranno i popoli ne, dalle estremità della terra e diranno: «Veramente i nostri padri ereditarono menzogna, vanità che non giova a nulla».20Può forse l’uomo fabbricarsi gli dèi? Ma questi non sono dèi!21Perciò, ecco, io mostro loro, questa volta farò loro conoscere la mia mano e la mia forza. Essi sapranno che il mio nome è «Jahvè».