SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Geremia 44


font

1La parola che fu rivolta a Geremia riguardo a tutti i Giudei che abitavano nella terra d’Égitto, a Migdol, a Tafni, a Nof e nella regione di Patros.2« Così dice Jahve degli eserciti, Dio di Israele: “ Voi avete visto tutta la sventura che ho fatto venire su Gerusalemme e su tutte le città di Giuda; esse oggi sono una desolazione, non c’è chi le abiti,3a causa delle iniquità che commisero per provocarmi andando a offrire incenso ad altri dèi, che nè essi nè voi nè i vostri padri conoscevate.4Eppure, io avevo inviato a voi tutti i miei servitori, i profeti premurosamente e incessantemente, per dirvi; Orsù non fate tale cosa abominevole che io ho in odio!5Ma essi non mi ascoltarono e non prestarono orecchio in modo da abbandonare la loro iniquità non offrendo più incenso ad altri dèi.6Perciò divampò la mia ira, il mio furore e bruciò nelle città di Giuda e nelle strade di Gerusalemme che divennero un deserto e una desolazione, come oggi si vede”?7Ora così dice Jahve, Dio degli eserciti, Dio di Israele: « Perchè voi fate un male così grave contro voi stessi, tanto da farvi sterminare in mezzo a Giuda, uomini e donne, bambini e lattanti, così che non rimanga neppure un resto di voi?8Perchè provocarmi con l’opera delle vostre mani, offrendo incenso a divinità straniere nella terra d’Egitto dove siete venuti a dimorare, in modo da farvi sterminare e da divenire oggetto di esecrazione e di obbrobrio fra tutte le nazioni della terra?9Avete forse dimenticato le iniquità dei vostri padri, dei re di Giuda, dei vostri capi, le vostre iniquità e quelle delle vostre mogli, compiute nel paese di Giuda e per le strade di Gerusalemme?10Fino a oggi costoro non si sono pentiti, non hanno temuto e non hanno agito secondo la legge e i precetti, che io avevo posto davanti a loro e ai loro padri».11Perciò così dice Jahve degli eserciti, Dio di Israele: « Ecco, rivolgo la faccia verso di voi per farvi del male e per distruggere tutto Giuda.12Prenderò il resto di Giuda, che ha deciso di andare a dimorare nella terra d’Egitto; essi periranno tutti; nella terra d’Egitto cadranno, periranno di spada e di fame, dal più piccolo più grande; moriranno di spada e di fame e saranno in maledizione, in desolazione, in esecrazione e in obbrobrio.13Punirò quanti abitano in Egitto come ho punito Gerusalemme con la spada, la fame e la peste.14Nessuno scamperà nè sfuggirà fra il resto di Giuda, che è andato a dimorare nella terra d’Egitto con la speranza di tornare nella terra di Giuda, dove le loro anime desiderano ritornare ad abitare, perchè non ritorneranno mai, eccettuati alcuni fuggiaschi ».15Allora tutti gli uomini, i quali sapevano che le loro donne avevano bruciato incenso a divinità straniere, tutte le donne che erano presenti — un grande gruppo — e tutto il popolo che abitava nella terra d’Egitto e in Patros, risposero a Geremia:16« Non ascolteremo l'ordine che ci hai comunicato nel nome di Jahve!17Invece, metteremo bene in pratica ogni parola che è uscita dalla nostra bocca, cioè bruceremo incenso alla regina del cielo e le offriremo libazioni come abbiamo già fatto noi, i nostri padri, i nostri re e i nostri capi nelle città di Giuda e per le strade di Gerusalemme. Allora avevamo abbondanza di pane, stavamo bene e non conoscevamo calamità;18ma da quando abbiamo cessato di bruciare incenso alla regina del cielo e di offrirle libazioni, siamo rimasti nell’indigenza di tutto e siamo stati sterminati dalla spada e dalla fame.19Quando noi donne bruciamo incenso alla regina del cielo e le offriamo libazioni, forse senza il consenso dei nostri mariti le prepariamo focacce con la sua immagine e le offriamo libazioni? ».20Allora a tutto il popolo, agli uomini e alle donne e a tutta la gente che avevano risposto in quel modo, disse Geremia:21« Forse Jahve non sì ricorda e non ha più in mente i profumi che voi bruciavate nelle città di Giuda e per le strade di Gerusalemme, voi e i vostri padri, i vostri re e i vostri capi e il popolo della terra?22Jahve non ha più potuto sopportare la malvagità delle vostre azioni nè gli abomini che avete commesso. Per questo il vostro paese è divenuto un deserto, una desolazione e oggetto di esecrazione, senza abitanti, come si vede oggi.23Perchè voi avete bruciato incenso e avete peccato contro Jahve, non avete ascoltato la voce di Jahve e non avete camminato secondo la sua legge, i suoi precetti e i suoi statuti, per questo vi è sopraggiunta questa sventura, come si vede oggi ».24Geremia disse a tutto il popolo e a tutte le donne: « Ascoltate la parola di Jahve, o voi tutti di Giuda che siete in Egitto.25Così dice Jahve degli eserciti, Dio di Israele: “ Voi donne lo dite con la vostra bocca e lo eseguite con le vostre mani, quando affermate: Mettiamo pure in pratica i voti che abbiamo emesso di offrire incenso alla regina del cielo e di offrirle libazioni! Adempite pure i vostri voti e fate pure le vostre libazioni ”.26Pertanto, ascoltate la parola di Jahve, voi tutti di Giuda che abitate nella terra di Egitto. “Ecco, giuro per il mio grande nome ” dice Jahve “ che mai più il mio nome sarà invocato in tutta la terra d’Egitto dalla bocca di un uomo di Giuda, così che possa dire: Per la vita del Signore Jahve.27Ecco, vigilerò su di voi per il vostro male e non per il vostro bene. Ogni uomo di Giuda che si trova nella terra d’Egitto perirà di spada e di fame fino al suo sterminio.28Gli scampati dalla spada torneranno dalla terra d’Egitto nella terra di Giuda ben scarsi di numero. Tutto il resto di Giuda, coloro che andarono a dimorare nella terra d’Egitto, riconosce-ranno la parola di chi si avvera, la mia e la loro.29Questo sarà per voi un segno — oracolo di Jahve — che io vi punirò in questo luogo, affinchè sappiate che le mie parole si avverano sul serio a vostro riguardo, per vostra sventura ”.30Così dice Jahve: ‘“ Ecco, consegnerò il Faraone Khofra, re d’Egitto, in mano ai suoi nemici e a quanti attentano alla sua vita come ho consegnato Sedecia, re di Giuda, in mano a Nabucodonosor, re di Babilonia, suo nemico, che attentava alla sua vita” ».