SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Geremia 50


font

1La parola che Jahve comunicò contro Babilonia, contro la regione dei Caldei per mezzo del profeta Geremia.2« Proclamatelo fra i popoli e banditelo; non nascondetelo, dite: ‘“ È presa Babilonia, Bel è coperto di confusione, è sgomento Marduch ”; sono confusi i suoi idoli, sono sgomenti i suoi pupazzi.3Poichè dal nord sale contro di essa un popolo, che ridurrà la sua terra una desolazione, senza nessun abitante; dagli uomini agli animali, fuggono, se ne vanno.4In quei giorni e in quel tempo verranno i figli di Israele insieme con i figli di Giuda; cammineranno piangendo e cercheranno Jahve loro Dio.5Domanderanno di Sion verso cui sono fissi i loro volti: “ Venite, uniamoci a Jahve con un’alleanza eterna, che non sia mai dimenticata”.6Il mio popolo era un gregge di pecore sperdute, i loro pastori le avevano sviate, le avevano smarrite su per i monti; esse andavano di monte in colle, avevano dimenticato il loro ovile.7Quanti le trovavano, le divoravano. I loro nemici dicevano: “ Non commettiamo delitto, perchè peccarono contro Jahve, pascolo di giustizia e speranza dei loro padri ”.8Fuggite di mezzo a Babilonia, dalla regione dei Caldei uscite e siate come becchi davanti al gregge.9Poichè, ecco, suscito e faccio salire contro Babilonia un’adunata di grandi nazioni dalla terra del nord; queste le si schiereranno contro, così che essa sarà presa. Le loro frecce sono come quelle di un abile arciere, nessuna ritorna a vuoto.10La Caldea sarà depredata, tutti i suoi depredatori saranno saziati. Oracolo di Jahve.11Sì, gioite; sì, tripudiate, saccheggiatori della mia eredità! Sì, saltate come giovenchi su un prato e nitrite come stalloni!12La vostra madre è svergognata, coperta d’onta colei che vi ha generato. Ecco, essa è l’ultima delle nazioni, un deserto, un luogo riarso e una solitudine.13A causa dell’ira di Jahve non sarà più abitata, sarà tutta quanta una desolazione. Chiunque passerà vicino a Babilonia stupirà e schernirà, fischiando, tutte le sue piaghe.14Disponetevi tutt'intorno a Babilonia, o voi tutti che tirate l’arco; tirate contro di essa, non risparmiate le frecce, poichè essa ha peccato contro Jahve.15Levate grida intorno a essa. Essa alza la mano, crollano le sue torri, rovinano le sue mura, poichè questa è la vendetta di Jahve. Vendicatevi di lei; trattatela come essa ha trattato gli altri!16Sterminate in Babilonia colui che semina e colui che impugna la falce al momento della messe. " Di fronte alla spada micidiale ciascuno ritorni al suo popolo e ciascuno fugga verso il suo paese.17Una pecora smarrita è Israele, i leoni le hanno dato la caccia; per primo l’ha divorata il re di Assiria, quindi il re di Babilonia ne ha stritolato le ossa.18Perciò, dice Jahve degli eserciti, Dio di Israele: “ Ecco, punirò il re di Babilonia e il suo paese, come ho già punito il re di Assiria;19mentre ricondurrò Israele nel suo pascolo, pascolerà sul Carmelo e su Bashan; sui monti di Efraim e di Galaad si sazierà ”.20“ In quei giorni e in quel tempo — oracolo di Jahve — si cercherà l’iniquità di Israele, ma essa non sarà più, i peccati di Giuda, ma non si troveranno perchè io perdonerò a quanti farò sopravvivere ”.21“ Avanza nella terra di Merataim; avanza contro di essa e contro gli abitanti di Pekod. Devasta, annientali — oracolo di Jahve — eseguisci quanto ti ho comandato!22Rumore di guerra nella regione, una grande rovina.23Come mai si è rotto e spezzato il martello di tutta la terra? Come mai si è ridotta una desolazione Babilonia fra le nazioni?24Ti hanno teso un laccio e sei stata presa, o Babilonia, senza avvedertene. Sei stata trovata e afferrata, perchè hai dichiarato guerra a Jahve ”.25Jahve ha aperto il suo arsenale e ne ha tratto le armi del suo sdegno, perchè Jahve Dio degli eserciti ha un’opera da compiere nella terra dei Caldei.26Venite a essa dall’estremo limite, aprite i suoi granai; ammucchiatela come covoni, sterminatela, non ne rimanga neppure un resto.27Uccidete tutti i suoi tori, scendano giù al macello. Guai a loro, perchè è giunto il loro giorno, il tempo del loro castigo!28Voce di profughi e di scampati dalla regione di Babilonia per annunciare in Sion la vendetta di Jahve nostro Dio, la vendetta per il suo tempio.29Convocate in Babilonia gli arcieri, tutti coloro che tirano l’arco. Accampatevi intorno a essa. in modo che nessuno scampi. Rendetele secondo le sue opere, secondo ciò che essa ha fatto agli altri, perchè è stata arrogante con Jahve con il Santo di Israele.30Pertanto, cadranno i suoi giovani nelle sue piazze e tutti i suoi uomini di guerra periranno in quel giorno. Oracolo di Jahve.31« Eccomi a te, o arrogante, — oracolo di Jahve degli eserciti — poichè è giunto il tuo giorno, il tempo del tuo castigo.32Vacillerà l’arrogante e cadrà, non ci sarà chi lo rialzi. Io darò alle fiamme le sue città, esse divoreranno tutti i suoi dintorni.33Così dice Jahve degli eserciti: ‘“ Oppressi sono i figli di Israele e i figli di Giuda; tutti i loro deportatori li trattengono, rifiutano di lasciarli andare ”.34Ma il loro vendicatore è forte; Jahve degli eserciti è il suo nome. Egli difenderà la loro causa, per acquietare la terra e turbare gli abitanti di Babilonia.35Spada sulla Caldea e sugli abitanti di Babilonia, sui suoi capi e sui suoi saggi!36Spada sui suoi mentitori: essi impazziscano! Spada sui suoi prodi: atterriscano!37Spada sui suoi cavalli e sui suoi carri, su tutto il popolo misto che è in mezzo a essa: diventino donne! Spada sui suoi tesori: siano depredati!38Spada sulle acque: si prosciughino! Poichè un paese di idoli essa è, si esaltano per gli spauracchi!39Perciò vi si stabiliranno animali del desertoe sciacalli, vi si stabiliranno gli struzzi; non sarà mai più abitata, nè popolata di generazione in generazione.40Come quando Dio sconvolse Sodoma, Gomorra e le città vicine — oracolo di Jahve — così nessuno vi abiterà nè vi dimorerà il figlio dell’uomo.41Ecco, un popolo viene dal nord, un popolo grande e.molti re sorgono dalle estremità della terra.42Impugnano arco e dardo, sono crudeli, non hanno pietà; il loro grido è come il mugghio del mare. Montano cavalli, son pronti, come un sol uomo, a combattere contro di te, figlia di Babilonia.43Il re di Babilonia ha udito la loro fama, le sue mani si sono infiacchite; lo ha colto l’angoscia, un dolore come di partoriente.44Ecco, come un leone sale dalla boscaglia del Giordano verso i prati irrigui, così in un baleno io li farò fuggire di là e io porrò il mio eletto su di essa; poiché chi è come me? Chi mi citerà in giudizio? Quale pastore resisterà al mio cospetto?45Per questo ascoltate il progetto che Jahve ha progettato contro Babilonia e le decisioni che ha preso contro il paese dei Caldei. Certo, saranno trascinati via anche i piccoli del gregge, certo, sarà desolato per essi il loro pascolo.46Al fragore della presa di Babilonia trema la terra, se ne odono le grida fra le nazioni ».