SCRUTATIO

Lunedi, 27 luglio 2026 - San Celestino . ( Letture di oggi)

Geremia 27


font

Il giogo di Babilonia

1Al principio del regno di Sedecia, figlio. di Giosia, re di Giuda, fu rivolta questa parola a Geremia da parte di Jahvè.2Così mi disse Jahvè: «Procurati legami e un giogo, che ti porrai sul collo.3Quindi manderai un messaggio al re di Edom, al re di Moab, al re dei figli di Ammon, al re di Tiro e al re di Sidone per mezzo dei loro messaggeri venuti a Gerusalemme da Sedecia, re di Giuda.4Ordinerai loro di riferirlo ai loro signori: “Così dice Jahvè degli eserciti, Dio di Israele:5Io ho fatto la terra, l’uomo e gli animali che sono sulla faccia della terra, con la mia grande potenza e con il braccio teso e li ho dati a colui che sembrò retto ai miei occhi.6Ora ho consegnato tutte quelle regioni in mano a Nubucodonosor, re di Babilonia, mio servitore; a lui ho consegnato anche le bestie selvatiche perché lo servano.7Tutte le nazioni serviranno lui, suo figlio e il figlio di suo figlio, finché non verrà il momento anche per il suo paese. Allora molte nazioni e re potenti lo ridurranno in schiavitù.8Allora io punirò con la spada, la fame e la peste, la nazione o il regno che non servirà lui cioè Nabucodonosor, re di Babilonia, e non sottoporrà il collo al giogo del re di Babilonia — oracolo di Jahvè — finché non l’avrò consegnata nella sua mano.9Voi, poi, non ascoltate i vostri profeti né i vostri indovini né i vostri sognatori né i vostri maghi né i vostri stregoni, i quali vi stanno dicendo: Non servite il re di Babilonia!10perché costoro vi profetizzano menzogne per allontanarvi dal vostro paese e per disperdervi così che andrete in rovina.11Invece io lascerò riposare nel suo paese — oracolo di Jahvè — la nazione che sottoporrà il collo al giogo del re di Babilonia: essa coltiverà il paese e lo abiterà”».12A Sedecia, re di Giuda, io parlai secondo tutte queste parole: «Sottoponete il vostro collo al giogo del re di Babilonia, servite lui e il suo popolo e vivrete.13Perché morireste, tu e il tuo popolo, di spada, di fame e di peste, come ha preannunciato Jahvè per la nazione che non servirà il re di Babilonia?14Non ascoltate le parole dei profeti che vi dicono: “Non servite il re di Babilonia!”, perché essi vi profetizzano menzogne.15Poiché io non li ho mandati — oracolo di Jahvè — ed essi profetizzano menzogne in mio nome affinché io sia costretto a disperdervi e voi e i profeti che vi profetizzano a perire».16Ai sacerdoti e a tutto il popolo parlai: «Così dice Jahvè: “Non ascoltate le parole dei profeti che vi profetizzano dicendo: Ecco, le suppellettili della casa di Jahvè saranno riportate da Babilonia adesso, subito! perché essi vi profetizzano menzogne.17Non ascoltateli! Servite piuttosto il re di Babilonia e vivrete. Perché questa città dovrebbe essere ridotta una desolazione?18Se quelli sono veri profeti e se la parola di Jahvè è con essi, intercedano ora presso Jahvè degli eserciti, affinché le suppellettili rimase nella casa di Jahvè e nella casa del re di Giuda e a Gerusalemme non vadano a Babilonia”».19Poiché così dice Jahvè degli eserciti riguardo alle colonne, al mare di bronzo, alle basi e al resto delle suppellettili che sono ancora in questa città20e che Nabucodonosor, re di Babilonia non prese nella deportazione di Jechonia, figlio di Joakim, re di Giuda, da Gerusalemme in Babilonia e tutti i notabili di Giuda e di Gerusalemme.21Poiché così dice Jahvè degli eserciti, Dio di Israele, riguardo alle suppellettili rimaste nel tempio di Jahvè, nella casa del re di Giuda e a Gerusalemme:22«Saranno portate a Babilonia e là rimarranno finché non le ricercherò — oracolo di Jahvè — e le farò risalire e ritornare in questo luogo».