SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Geremia 15


font

1Jahve mi disse: « Anche se Mosè e Samuele stessero al mio cospetto, la mia anima non si interesserebbe di questo popolo; allontanali dalla mia presenza; se ne vadano! ».2Se ti domanderanno: « Dove andremo? dirai loro: « Così dice Jahve: “ Chi è destinato alla peste, alla peste chi è destinato alla spada, chi è destinato alla fame, alla fame, chi è destinato alla schiavitù, alla schiavitù”.3Io stabilirò su di loro quattro specie di mali oracolo di Jahve — la spada per uccidere, i cani per sbranare, gli uccelli dell’aria e le bestie selvatiche per divorare e, distruggere.4Li renderò oggetto di spavento per tutti i regni della terra a causa di Manasse, figlio di Ezechia, re di Giuda, per ciò che egli ha fatto in Gerusalemme ».5Chi avrà pietà di te, Gerusalemme, e chi scuoterà la testa per te? Chi devierà dalla sua strada per domandarti: « Come stai? ».6Tu mi hai respinto — oracolo di Jahve — ti sei voltata indietro: io ho steso la mano su di te e ti ho annientato; sono stanco di aver compassione.7Io li ventilai con il ventilabro alle porte della contrada. Resi senza figli e feci perire il mio popolo, perchè non abbandonarono le loro abitudini.8Per mia causa le loro vedove sono diventate più numerose della sabbia del mare. Io feci venire sulle madri e sui giovani un devastatore in pieno giorno; d’un tratto feci piombare su di loro tribolazione e spavento.9È affranta la madre di sette figli, la sua anima è sconvolta; il suo sole tramonta quando è ancor giorno, è coperta di vergogna e di confusione. Io consegnerò i loro superstiti alla spada, in preda ai loro nemici. Oracolo di Jahve.10Me infelice, madre mia, perchè mi hai generato uomo di litigio e di contesa per tutto il paese! Non ho fatto nè ricevuto prestiti, eppure tutti costoro mi maledicono.11Certo, Jahve, ti ho servito per il bene del nemico, mi sono rivolto a te con preghiere nel tempo della sventura e nel tempo dell’angoscia.12Potrà forse il ferro spezie il ferro del nord e il rame?13I tuoi averi e i tuoi tesori farò depredare come bottino senza alcun compenso, per tutti i tuoi peccati e in tutti i tuoi territori.14Ti renderò schiavo dei tuoi nemici in una terra che non conosci, perchè nella mia ira si è acceso un fuoco che arderà contro di voi.15Tu lo sai, Jahve, ricordati di me e soccorrimi, vendicati, per me, dei miei persecutori. Nella tua longanimità non farmi perire, sappi ch’io a causa tua sopporto oltraggi.16Trovate le tue parole io le divorai; la tua parola fu la mia gioia e la letizia del mio cuore, perchè il tuo nome è stato invocato su di me, Jahve, Dio degli eserciti.17Non mi sono seduto per sollazzarmi nel convegno dei beffardi; oppresso dalla tua mano, sedetti solitario, perchè mi avevi riempito di sdegno.18Perchè il mio dolore è senza fine e la mia piaga incurabile, che non vuol guarire? Sei proprio divenuto per me un torrentaccio, acqua di cui non ci si può fidare?19Pertanto, così disse Jahve: «Se tu ritornerai, io ti farò ritornare, potrai stare al mio cospetto; se produrrai ciò che è prezioso, senza abiezione, tu sarai come la mia stessa bocca. Essi torneranno a te, ma tu non tornerai a loro,20e io ti renderò per questo popolo come un muro di bronzo; combatteranno contro di te ma non prevarranno, perchè io sarò con te per salvarti e per liberarti. Oracolo di Jahve.21Ti libererò dalle mani dei cattivi e ti redimerò dalle mani dei violenti ».