SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Geremia 46


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1La parola che fu rivolta al profeta Geremia per le nazioni.2Per l’Egitto. Sull’esercito del Faraone Nechao, re d’Egitto, il quale fu presso il fiume Eufrate a Carchemish. Nabucodonosor, re di Babilonia, lo vinse nel quarto anno di Joakim, figlio di Giosia, re di Giuda.3« Preparate scudo e targa; appressatevi per la guerra.4Attaccate i cavalli, montateli, o cavalieri. Mettete gli elmi, forbite le lance, rivestitevi di corazze!5Perchè li vedo tutti sbigottiti, messi in fuga? I loro prodi sono sconfitti, fuggono senza voltarsi; il terrore è tutto intorno. Oracolo di Jahve.6L’agile non scamperà e il prode non si salverà. Al nord, presso l’Eufrate, inciampano e cadono.7Chi è che sale come il fiume, le cui acque si agitano come torrenti?8L’Egitto sale come il fiume, le sue acque si agitano come torrenti. Egli dice: “ Io salirò, ricoprirò la terra, distruggerò la città e i suoi abitanti ”.9Assalite, o cavalli, avanzate, O carri! Uscite, o prodi! Chush e Put, voi che impugnate lo scudo, e voi, o Ludi che tendete l’arco.10Quel giorno, per il Signore Jahve degli eserciti, è un giorno di vendetta, per vendicarsi dei suoi nemici. La spada divorerà, si sazierà e si inebrierà del loro sangue; poichè si compie un sacrificio per il Signore, Jahve degli eserciti, nella terra del nord, presso il fiume Eufrate.11Sali a Galaad e prendi il balsamo, o vergine figlia d’Egitto. Invano moltiplichi i tuoi rimedi, non c’è guarigione per te.12Le nazioni hanno saputo del tuo disonore, del tuo grido di dolore è piena la terra, poichè il prode inciampa nel prode, cadono tutti e due insieme ».13La parola che Jahve comunicò al profeta Geremia circa la venuta di Nabucodonosor, re di Babilonia, per colpire la terra d’Egitto.14« Annunciatelo a Migdol, fatelo sapere a Nof, dite: “ Sta’ su e preparati, perchè la spada divora tutto intorno a te15Perchè mai fugge Api? Il tuo bue non si ferma? Già, è Jahve che lo incalza!16La tua truppa raccogliticcia vacilla e stramazza, ognuno dice al vicino: “ Orsù, torniamo al nostro popolo, al paese che ci ha generato, lontano dalla spada micidiale! ”,17Ponete nome al Faraone, re d’Egitto “ Fragore, quando il tempo è passato! ”.18Per la mia vita, oracolo del re il cui nome è Jahve degli eserciti; egli, come il Tabor fra i monti, come il Carmelo verrà sul mare.19Preparati il bagaglio per la deportazione, o figlia che abiti l'Egitto, perchè Nof sarà desolata, sarà bruciata, senza abitanti.20Giovenca bellissima è l’Egitto, ma un tafano la insegue dal nord.21Anche i suoi mercenari in mezzo a lei sono come vitelli da ingrassare. Anche essi, infatti, si voltano indietro, fuggono insieme, non resistono, poichè il giorno della loro miseria è sopraggiunto, il tempo del loro castigo.22La sua voce è come di serpe che sibili, poichè vengono con un esercito, armati di scure vengono contro di lei, come tanti tagliaboschi.23Abbattete la sua selva — oracolo di Jahve — perchè è impenetrabile. Perchè essi sono più numerosi delle locuste, non hanno numero.24È svergognata la figlia d’Egitto, è consegnata in mano al popolo del nord».25Jahve degli eserciti, Dio di Israele, dice: « Ecco, punirò Amon da No, l’Egitto, i suoi dèi ed i suoi re, il Faraone e coloro che confidano in lui;26li consegnerò in mano a coloro che attentano alla loro vita, in mano a Nabucodonosor, re di Babilonia, e in mano ai suoi servitori. Dopo ciò, esso sarà abitato come nel giorni di prima » oracolo di Jahve.27«Tu, poi, non temere, Giacobbe mio servitore, non spaventarti, Israele; poichè, ecco, salverò te da un lontano paese e la tua discendenza dal paese del suo esilio. Giacobbe ritornerà e sarà in lago vivrà tranquillo e nessuno lo molesterà.28Tu non temere, Giacobbe mio servitore — oracolo di Jahve — perchè io sono con te; io sterminerò tutte le nazioni nelle quali ti ho disperso, ma non eseguirò il tuo sterminio; ti castigherò secondo giustizia, e non ti lascerò del tutto impunito ».