SCRUTATIO

Martedi, 9 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Geremia 8


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1« In quel tempo », oracolo di Jahve, « si estrarranno dai sepolcri le ossa dei re di Giuda, le ossa dei suoi capi, dei sacerdoti, dei profeti e degli abitanti di Gerusalemme.2Esse saranno sparse in onore del sole, della luna e di tutto l'esercito del cielo che essi amarono, servirono, seguirono, consultarono e adorarono. Non saranno più raccolte nè seppellite, ma rimarranno come letame sulla faccia della terra.3Allora la morte sarà preferibile alla vita per tutto il resto che sopravviverà a questa razza malvagia in ogni luogo, dove li avrò dispersi ». Oracolo di Jahve degli eserciti.4Tu dirai loro: « Così dice Jahve: « Forse chi cade non si rialza e chi si svia non ritorna indietro?5Perchè allora questo popolo si svia di uno sviamento perenne?”- Persistono nella malafede, rifiutano di ravvedersi.6Ho prestato attenzione e ho ascoltato, essi non parlano come dovrebbero. Nessuno si pente della sua malizia, dicendo: “ Che cosa ho fatto? ”. Ognuno segue la sua corsa come un cavallo che si lanci nella battaglia7Anche la cicogna nell’aria conosce i suoi tempi; la tortora, la rondine e la gru mantengono la data fissa della loro migrazione; il mio popolo, invece, non conosce la regola di Jahve.8Come potete voi dire: “ Noi siamo saggi, la legge di Jahve è con noi”? Sì, certo, ma a menzogna l’ha ridotta lo stilo menzognero degli scribi.9I saggi saranno confusi, sconcertati e accalappiati. Ecco, hanno rigettato la parola di Jahve; quale sapienza hanno essi?10Per questo darò le loro donne ad altri, i loro campi ai conquistatori, perchè, dal piccolo al grande, tutti commettono frode; dal profeta al sacerdote, tutti praticano la menzogna.11Essi curano la ferita del mio popolo alla leggera, dicendo: ‘“ Bene! Bene! ”, mentre non va bene.12Dovrebbero vergognarsi perchè commettono abomini; ora, non si vergognano affatto, non sanno neppure arrossire. Per questo cadranno fra coloro che cadono al tempo del loro castigo saranno prostrati » Dice Jahve:13« Raccoglierei il loro raccolto. Oracolo di Jahve. Ma non c’è più uva nella vigna nè fichi nella ficaia. Il fogliame è avvizzito ».14« Perchè ce ne stiamo a sedere? Riunitevi ed entriamo nelle città fortificate per perirvi! Poichè Jahve nostro Dio ci fa perire. Egli ci fa bere acque avvelenate, perchè abbiamo peccato contro di lui.15Aspettavamo la pace, ma non abbiamo alcun bene; lora della salvezza, ed ecco il terrore ».16Da Dan si sente lo sbuffare dei loro cavalli; al rumore del nitrito dei loro destrieri trema tutta la terra. Vengono e devastano il paese e quanto vi si trova, la città e i suoi abitanti.17« Ora, ecco sto per mandarvi serpenti velenosi per i quali non esiste incantesimo; essi vi morderanno ». Oracolo di Jahve.18Senza rimedio cresce il mio dolore, il mio cuore languisce dentro di me.19Ecco, odo le grida della figlia del mio popolo da una terra lunga e larga. « Forse Jahve non si trova in Sion, il suo re non vi abita più? Perchè mi hanno provocato all’ira con i loro idoli e con nullità straniere?20È passata la stagione della messe, è finita l’estate e noi non siamo stati soccorsi ».21Per la ferita della figlia del mio popolo mi sento tutto affranto sono costernato, lo stupore si è impadronito di me.22Forse non si trova balsamo in Galaad? Non c’è nessun rimedio? Perchè allora non si cicatrizza la ferita della figlia del mio popolo?23Chi cambierà il mio capo in una fonte di acqua e i miei occhi in una sorgente di lacrime? Possa io piangere giorno e notte gli uccisi della figlia del mio popolo!