SCRUTATIO

Lunedi, 21 settembre 2026 - San Matteo ap. ( Letture di oggi)

Isaia 16


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BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 Manda, o Signore l'agnello dominatore della terra dalla Pietra del deserto alla montagna della figlia di Sion.1 «Inviate agnelli per il padrone della regione, per la strada del deserto al monte della figlia di Sion.
2 Come uccelli ra­minghi, come nidiata di uccellini dispersi saranno le figlie di Moab al passaggio dell'Arnon.2 Come un uccello ramingo, come una nidiata dispersa diventeranno le figlie di Moab ai guadi dell’Arnon.
3 Pren­di consiglio, raduna l'assemblea, rendi folta come notte l'ombra tua nel pieno meriggio, nascon­di quelli che fuggono, non tra­dire gli erranti.3 Dacci un consiglio! Prendi decisioni! Rendi come notte la tua ombra a mezzogiorno; nascondi i dispersi, non svelare i fuggiaschi.
4 Sian tuoi ospiti i miei profughi, o Moab, sii tu il loro rifugio davanti al devastatore; perchè è finita la polvere, il miserabile è distrutto, è venuto meno colui che conculcava la terra.4 Siano tuoi ospiti i dispersi di Moab; sii loro rifugio di fronte al devastatore. Poiché è finito il tiranno, ha smesso il devastatore, è scomparso il distruttore della regione,
5 E sopra la misericordia sarà stabilito il trono, e vi sederà per la verità, nella casa di David, un giudice amante della giustizia e veloce nel fare secondo il diritto.5 sarà stabilito un trono sulla mansuetudine, vi siederà con tutta fedeltà, nella tenda di David, un giudice sollecito del diritto e pronto alla giustizia».
6 Abbiamo sentito parlare della superbia di Moab: egli è oltremodo orgoglioso; la sua superbia, la sua arroganza, la sua rabbia vanno oltre le sue forze.6 «Abbiamo udito l’orgoglio di Moab, l’orgogliosissimo, la sua alterigia, il suo orgoglio, la sua tracotanza, l’inconsistenza delle sue chiacchiere.
7 Per questo Moab urlerà a Moab: tutti urleranno: a quelli che fan festa sopra le muraglie di mattoni cotti al fuoco annunziate le loro piaghe;7 Per questo i Moabiti innalzano un lamento per Moab si lamentano tutti insieme; per le focacce di uva di Kir-Khareshet gemono tutti costernati,
8 i sobborghi d'Esebon son deserti, i vigneti di Sabama i signori delle nazioni li han tagliati: i loro tralci si stendevano fino a Iazer, andavano a perdersi nel deserto, le loro propaggini lasciate passavano di là dal mare.8 I campi di Kheshbon languiscono, così pure i vigneti di Sibma. Dominatori di popoli hanno calpestato i suoi tralci, che raggiungevano Jazer, penetravano fino nel deserto; le loro ramificazioni erano estese, oltrepassavano il mare.
9 Per questo io piangerò col pianto di Iazer i vigneti di Sabama, t'inonderò colle mie lacrime, o Esebon, o Eleale, perchè sopra la tua vendemmia e la tua messe è venuto l'urlo dei calpestatori.9 Per questo io piangerò con il pianto di Jazer per i vigneti di Sibma. Ti inonderò con le mie lacrime, o Kheshbon, o Eleale, perché sui tuoi frutti e sulla tua vendemmia è piombato un devastatore.
10 E sparirà dal Carmelo la gioia e l'alle­grezza, nelle vigne non ci saran più feste, nè gridi di gioia, il pigiatore non pigierà più come pel passato il vino nello strettoio: ho fatto cessare i canti dei pigiatori.10 Sono scomparse gioia e allegria dal frutteto, nelle vigne non si tripudia né si scherza più. Il vino nelle vasche non pigia il pigiatore; il canto di gioia è cessato.
11 Per questo il mio seno per Moab freme come cetra, e le mie viscere per le muraglie di mattoni cotti al fuoco.11 Perciò, per Moab le mie viscere gemono come una cetra; il mio intimo per Kir-Khareshet geme come un flauto.
12 E allora quando apparirà che Moab s'è affaticato sopra i suoi alti luoghi, entrerà nel suo santuario per pregare, e non otterrà niente.12 Si mostri pure e si stanchi Moab sull’altura; entri pure nel suo santuario per pregare; egli non otterrà nulla».
13 Questa è la parola che il Signore ha detto sopra Moab già da un pezzo;13 Questo è il messaggio che pronunziò una volta Jahvè su Moab. 14 Ma ora Jahvè dice: «In tre anni, come gli anni di un salariato, sarà deprezzata tutta la gloria di Moab con la sua immensa popolazione. Ne rimarrà solo un resto, piccolo e insignificante».
14 ed ora il Signore ha parlato, dicendo: « In tre anni, anni di mercenario, sarà tolta la gloria di Moab sopra tutto il gran popolo che resterà piccolo, da poco, e senza valore ».