SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - San Vincenzo de' Paoli ( Letture di oggi)

Giuditta 3


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BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 Allora i re e i principi di tutte le città e di tutte le provincie, cioè della Siria di Mesopotamia, della Siria di Sobal, della Libia, e della Cilicia, mandarono i loro ambasciatori, i quali, giunti davanti a Oloferne, dissero:1 Gli inviarono quindi messaggeri con proposte pacifiche, dicendo:
2 « Cessi il tuo sdegno contro di noi, chè per noi è meglio vivere servi di Nabucodonosor e a te soggetti, che morirti sterminati dopo aver sofferti i mali della schiavitù.2 «Ecco, noi, sudditi del gran re Nabucodonosor, ci prostriamo innanzi a te: fa’ di noi come piace alla tua persona.
3 Tutte le nostre città, tutti i nostri possessi, tutti i monti, i colli, i campi, gli armenti dei buoi, i branchi delle pecore e delle capre, i cavalli, i cammelli e tutte le nostre facoltà e le nostre famiglie son a tua disposizione.3 Ecco le nostre case, ogni nostro paese, tutti i campi di grano, i greggi, gli armenti, tutte le mandrie delle nostre tende dipendono dal tuo cenno: servitene come ti pare e piace.
4 Tutto ciò che è nostro sia sotto la tua legge;4 Ecco, le nostre città e i loro abitanti sono tuoi schiavi, vieni, avanza verso di esse per farne ciò che è bene ai tuoi occhi».
5 noi e i nostri figli siamo tuoi servi;5 Gli uomini arrivarono presso Oloferne e riferirono a lui quelle parole.
6 vieni a noi come pacifico signore, e disponi come ti piacerà dei nostri servizi ».6 Allora discese con l’esercito verso la costa, pose presidi nelle città fortificate e da esse prese uomini scelti come milizie ausiliarie.
7 Ma (Oloferne), disceso dai monti colla cavalleria e con grandi forze, s'impadronì di tutte le città e di tutti gli abitanti della terra,7 I cittadini e tutto il circondario lo accolsero con corone, con danze e con musiche.
8 e da tutte quelle città prese come ausiliari gli uomini robusti e scelti per la guerra.8 Abbatté i loro santuari sulle alture, rase al suolo i loro boschetti sacri; gli era stato ampiamente permesso di distruggere tutte le divinità indigene, perché tutte le nazioni adorassero il solo Nabucodonosor e tutte le lingue di tutte le loro tribù lo invocassero come Dio.
9 Fu tanto lo spavento che invase quelle provincie, che i principali di tutte le città e le persone più distinte insieme ai popoli gli andavano incontro,9 Arrivò, così, di fronte a Esdrelon nelle vicinanze di Dotaia che è situata di fronte al grande pendio della Giudea;
10 e lo ricevevano con corone e torce danzando al suono di timpani e di trombe.10 si accampò tra Ghebe e la città degli Sciti e quisostò per un intero mese, onde riunire tutte le salmerie dell’esercito.
11 Però, per quanto facessero, non riuscirono ad ammansire la ferocia di quel cuore;
12 distrusse le loro città, abbattè i loro boschetti sacri;
13 perchè il re Nabucodonosor aveva ordinato di sterminare tutti gli dèi della terra, per esser chiamato lui solo dio delle nazioni soggiogate dal valore di Oloferne.
14 Questi, percorsa la Siria di Sobal e tutta l'Apamea e tutta la Mesopotamia, giunse dagli Idumei nella terra di Gabaa,
15 e, prese le loro città, vi si fermò trenta giorni, durante i quali fece riunire tutte le truppe della sua armata.