SCRUTATIO

Venerdi, 4 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 18


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Propose poi loro anche questa parabola per mostrare che bisogna pregar sempre senza stancarsi mai:1 Quanto al loro dovere di pregar sempre, senza stancarsi, diceva loro una parabola:
2 «C'era in una città un giudice che non temeva Iddio, nè aveva rispetto ad alcuno.2 «In una città C’era un giudice il quale non temeva Dio né aveva riguardi per nessuno.
3 C'era pure in quella città una vedova, la quale andò da lui a dirgli: - Rendimi giustizia del mio avversario. -3 C’era pure, in quella città, una vedova la quale andava da lui a dirgli: “Rendimi giustizia del mio avversario”.
4 E per molto tempo colui non volle farlo, ma poi disse tra sè: Benchè io non tema Iddio e non abbia rispetto ad alcuno,4 Per un pezzo non volle, ma poi disse fra sé: “Anche se non temo Dio né ho riguardi per nessuno,
5 tuttavia, siccome questa vedova mi dà molestia le farò giustizia in modo ch'essa non continui a venire a tormentarmi ».5 almeno per le noie che mi dà questa vedova le farò giustizia, affinché non venga continuamente a rompermi il capo”».
6 E il Signore proseguì: «Ascoltate quel che dice il giudice iniquo.6 E il Signore aggiunse: «Udite che cosa dice il giudice iniquo?
7 E Dio non farà giustizia a' suoi eletti, i quali lo invocano giorno e notte e sarà lento a loro riguardo?7 E Dio non farà giustizia ai suoi eletti, i quali gridano a lui giorno e notte, e tarderà a soccorrerli?
8 Io vi dico che egli prontamente renderà loro giustizia. Ma quando il Figliuol dell'uomo verrà, troverà ancora fede sulla terra?».8 Io vi dico che renderà loro giustizia ben presto. Però il Figlio dell’uomo, alla sua venuta, troverà forse la fede sulla terra?»
9 Disse ancora questa parabola per alcuni che dentro di sè confidavano d'esser giusti e disprezzavano gli altri:9 Disse ancora, all’indirizzo di alcuni che presumevano in se stessi di essere giusti e disprezzavano gli altri uomini, questa parabola:
10 «Due uomini salirono al tempio a pregare; l'uno era Fariseo e l'altro pubblicano.10 «Due uomini salirono al tempio per pregare; l’uno era fariseo e l’altro pubblicano.
11 Il Fariseo, ritto in piedi, pregava dentro di sè, così: - Ti ringrazio, o Dio, perchè io non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, adulteri; e nemmeno come quel pubblicano.11 Il fariseo, in piedi, così pregava tra sé: “Dio, ti ringrazio, che non sono come il resto degli uomini, rapaci, ingiusti, adulteri, oppure come questo pubblicano.
12 Io digiuno due volte la settimana; pago le decime su tutto ciò che posseggo. -12 Io digiuno due volte la settimana, pago la decima di tutto ciò che acquisto”.
13 Il pubblicano, invece, stando da lontano, non ardiva neppure alzar gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: - O Dio, abbi pietà di me, che son peccatore! -13 Ma il pubblicano, fermatosi a distanza, neppure osava levare gli occhi al cielo; ma si batteva il petto dicendo: “Dio, sii clemente al peccatore chio sono”.
14 Io vi dico che questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro: perchè chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».14 Vi dico: costui se ne tornò giustificato a casa sua, a differenza dell’altro; perché chi si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».
15 Gli presentarono pure dei bambini, perchè li toccasse. Ma i discepoli, vedendo ciò, sgridavano quelli che glieli presentavano.15 Gli presentavano anche i bambini, perché imponesse loro le mani; ma i discepoli, veduto ciò, li sgridavano.
16 Gesù, però, chiamati a sè i bambini, disse: «Lasciate che i bambini vengano a me e non impediteglielo, perchè il regno di Dio è proprio di costoro.16 Gesù, invece, li chiamò a sé, dicendo: «Lasciate che i fanciulli vengano a me, non li impedite: perché il regno di Dio appartiene a quelli che sono come loro.
17 Io vi dico in verità che chiunque non accoglie il regno di Dio, con l'animo di un fanciullo, non entrerà in esso».17 In verità vi dico: chiunque non accoglie il regno di Dio come un fanciullo non vi entrerà».
18 Uno dei capi lo interrogò, dicendo: «Maestro buono, che devo fare per ottenere la vita eterna?».18 Un notabile lo interrogò: «Maestro buono, che devo fare per avere in sorte la vita eterna?»,
19 Gesù gli rispose: «Perchè mi chiami buono? Nessuno è buono se non il solo Dio.19 Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Soltanto uno è buono: Dio.
20 Tu conosci i comandamenti: Non uccidere; non commettere adulterio; non rubare; non attestare il falso; onora il padre e la madre ».20 Tu conosci i comandamenti: non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non dir false testimonianze, onora tuo padre e tua madre».
21 L'altro osservò: «Tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza».21 Quegli disse: «Tutto questo l’ho osservato fin dalla mia giovinezza»,
22 Udita questa risposta, Gesù gli soggiunse: «Ti manca ancora una cosa: vendi tutto ciò che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi, vieni e seguimi».22 Udito ciò, Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto ciò che possiedi e distribuiscilo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni, seguimi».
23 Ma egli, sentite tali parole, si rattristò, perchè era molto ricco.23 Ma a queste parole quegli si fece assai triste, perché era assai ricco.
24 Gesù, vedendolo tanto triste, gli disse: «Quanto è difficile per coloro che posseggono ricchezze l'entrare nel regno di Dio!24 Vedutolo così, Gesù disse: «Quanto è difficile a quelli che hanno ricchezze entrare nel regno di Dio!
25 È più facile, infatti, che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».25 È più facile a un cammello entrare per la cruna di un ago che a un ricco entrare nel regno di Dio».
26 Quelli che udirono ciò, domandarono: «Allora chi mai può salvarsi?».26 Quelli che lo ascoltavano dissero: «E chi si può salvare?»
27 Rispose: «Quello che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio».27 Egli rispose: «Ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio».
28 Pietro gli disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiam seguìto».28 Allora Pietro disse: «Ecco, noi abbiamo abbandonato tutte le nostre cose e ti abbiamo seguito!»
29 Egli rispose loro: «In verità vi dico che nessuno ha lasciato casa, o genitori, o fratelli, o moglie, o figliuoli per amore del regno di Dio,29 E Gesù disse loro: «Non c’è nessuno che abbia abbandonato casa e mogli o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio,
30 senza ricevere molto di più in questa vita, e, nel secolo avvenire, la vita eterna».30 che non riceva molto di più in questo tempo, e, nel tempo avvenire, la vita eterna».
31 Poi, presi in disparte i Dodici, disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e si adempirà tutto quanto fu scritto dai profeti intorno al Figliuol dell'uomo.31 Poi, presi con sé i dodici, disse loro: «Ecco, saliamo a Gerusalemme e si compirà tutto quanto è stato scritto dai profeti a proposito del Figlio dell’uomo;
32 Egli sarà dato nelle mani dei Gentili e sarà schernito, flagellato e coperto di sputi;32 sarà, infatti, consegnato ai pagani, schernito, oltraggiato, coperto di sputi, e dopo averlo flagellato lo uccideranno;
33 e dopo averlo flagellato, l'uccideranno; ma il terzo giorno risorgerà».33 ma il terzo giorno risorgerà».
34 Di queste cose essi non compresero nulla; troppo oscuro era per loro quel discorso, e non intendevano le cose dette a loro.34 Ma quelli non capirono nulla di tutto ciò; si trattava per essi di un linguaggio nascosto e non capivano ciò che veniva detto.
35 Mentre Gesù si avviava a Gerico, un cieco, che sedeva sulla strada a mendicare,35 E avvenne che, mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada e mendicava.
36 avendo sentito la folla che passava, domandò cosa fosse.36 Sentendo passare la folla, domandò di che si trattasse.
37 Gli dissero che passava Gesù Nazareno.37 Gli dissero: «Passa di qui Gesù di Nazaret».
38 Allora ad alta voce esclamò: «Gesù, Figliuol di David, abbi pietà di me!».38 Allora gridò: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!»
39 E quelli che precedevano lo sgridavano perchè tacesse; ma quello gridava molto più forte: «Figliuol di David, abbi pietà di me!».39 Quelli che camminavano innanzi lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava di più: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!»
40 Gesù, fermatosi, comandò che glielo conducessero davanti; quando gli fu vicino, gli domandò:40 Gesù si fermò e ordinò che glielo conducessero. Quando gli fu vicino gli domandò:
41 «Che vuoi che io ti faccia?». Ed egli: «Signore, che ci veda!».41 «Che cosa vuoi che ti faccia?» Quegli disse: «Signore, che io veda»
42 Gesù replicò: «Vedi, la tua fede ti ha salvato».42 È Gesù: «Vedi! La tua fede ti ha salvato» .
43 E subito vide; ed egli lo seguiva glorificando Dio. E tutto il popolo, veduto ciò, diede lode al Signore.43 All'istante vide, e seguiva Gesù glorificando Dio. E tutto il popolo, a tal vista, diede lode a Dio.