SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Qoelet 3


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo.
1 Ogni cosa ha il suo momento e ogni faccenda ha il suo tempo sotto il cielo:
2 C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare quel che si è piantato.
2 tempo di nascere e tempo di morire, tempo di piantare e tempo di sradicare ciò che si è piantato;
3 Un tempo per uccidere e un tempo per curare,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
3 tempo di uccidere e tempo di guarire, tempo di demolire e tempo di edificare;
4 Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per fare lutto e un tempo per danzare.
4 tempo di piangere e tempo di ridere, tempo di lamentarsi e tempo di danzare;
5 Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
5 tempo di lanciar pietre e tempo di raccoglierle, tempo di abbracciarsi e tempo di astenersi dall’abbraccio;
6 Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per conservare e un tempo per buttar via.
6 tempo di ricercare e tempo di smarrire, tempo di custodire e tempo di buttare;
7 Un tempo per strappare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
7 tempo di stracciare e sempe di cucire, tempo di tacere e weinpo di parlare;
8 Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
8 tempo di amare e tempo di odiare, tempo di guerra e tempo di pace.
9 Che guadagno ha chi si dà da fare con fatica?
9 Che guadagno ha l’uomo che lavora, in ciò che fa?
10 Ho considerato l’occupazione che Dio ha dato agli uomini perché vi si affatichino.10 Ho meditato sull’occupazione che Dio ha dato ai figli dell’uomo perché vi si impegnino.
11 Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo; inoltre ha posto nel loro cuore la durata dei tempi, senza però che gli uomini possano trovare la ragione di ciò che Dio compie dal principio alla fine.11 Egli ha fatto ogni cosa proporzionata al suo tempo, ha messo inoltre nel loro cuore il complesso di tali tempi; tuttavia l’uomo non può capire l’opera che Dio ha fatto, dall’inizio sino alla fine.
12 Ho capito che per essi non c’è nulla di meglio che godere e procurarsi felicità durante la loro vita;12 Ho riconosciuto che per loro non c’è altra gioia che rallegrarsi e procurarsi dei beni nella loro vita,
13 e che un uomo mangi, beva e goda del suo lavoro, anche questo è dono di Dio.13 e, nello stesso tempo, se l’uomo mangia e beve e gode gioia in ogni suo lavoro, anche questo è dono di Dio.
14 Riconosco che qualsiasi cosa Dio fa, dura per sempre; non c’è nulla da aggiungere, nulla da togliere. Dio agisce così perché lo si tema.14 Ho riconosciuto che quanto fece Dio resterà sempre uguale a se stesso: è impossibile aggiungervi nulla o nulla togliervi e Dio ha fatto così perché si abbia timore di Lui.
15 Quello che accade, già è stato; quello che sarà, già è avvenuto. Solo Dio può cercare ciò che ormai è scomparso.
15 Ciò che fu esistette già prima, ciò che sarà già da tempo fu; Dio restaura ciò che è decaduto.
16 Ma ho anche notato che sotto il sole al posto del diritto c’è l’iniquità e al posto della giustizia c’è l’iniquità.16 Tuttavia, di nuovo ho visto sotto il sole: al posto del diritto l’iniquità; al posto della giustizia, l’iniquità.
17 Ho pensato dentro di me: «Il giusto e il malvagio Dio li giudicherà, perché c’è un tempo per ogni cosa e per ogni azione».
17 Ho detto perciò nel mio cuore: «Giusto ed empio giudicherà Dio, perché è stabilito un tempo per ogni cosa e opera, al di là».
18 Poi, riguardo ai figli dell’uomo, mi sono detto che Dio vuole metterli alla prova e mostrare che essi di per sé sono bestie.18 Per ciò che riguarda i figli dell’uomo, ho detto nel mio cuore: «Dio lo fa per provarli e mostrare che in se stessi sono animali.
19 Infatti la sorte degli uomini e quella delle bestie è la stessa: come muoiono queste, così muoiono quelli; c’è un solo soffio vitale per tutti. L’uomo non ha alcun vantaggio sulle bestie, perché tutto è vanità.19 Infatti c’è una sorte unica per i figli dell’uomo e le bestie: come muoiono queste così muoiono quelli, e il fiato è unico per tutti; né l’uomo si differenzia in ciò dalle bestie: tutto infatti è vanità.
20 Tutti sono diretti verso il medesimo luogo:
tutto è venuto dalla polvere
e nella polvere tutto ritorna.
20 Tutti vanno a un sol luogo; tutti vengono dalla polvere, tutti ritornano nella polvere.
21 Chi sa se il soffio vitale dell’uomo sale in alto, mentre quello della bestia scende in basso, nella terra?21 Chi può sapere se il fiato dell’uomo sale in alto, mentre quello della bestia scende in basso, nella terra?»
22 Mi sono accorto che nulla c’è di meglio per l’uomo che godere delle sue opere, perché questa è la parte che gli spetta; e chi potrà condurlo a vedere ciò che accadrà dopo di lui?22 E ho concluso: «Niente c’è di meglio che l’uomo si rallegri del suo lavoro, perché questa è la sua sorte; chi può permettergli infatti di vedere ciò che sarà dopo di lui?»