SCRUTATIO

Domenica, 30 agosto 2026 - San Felice ( Letture di oggi)

Genesi 44


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Diede poi quest’ordine al suo maggiordomo: «Riempi i sacchi di quegli uomini di tanti viveri quanti ne possono contenere e rimetti il denaro di ciascuno alla bocca del suo sacco.1 Poi egli ordinò al sovrintendente della sua casa: «Riempi i sacchi di quegli uomini di tanti viveri quanti ne possono contenere e metti il denaro di ciascuno alla bocca del suo sacco.
2 Metterai la mia coppa, la coppa d’argento, alla bocca del sacco del più giovane, insieme con il denaro del suo grano». Quello fece secondo l’ordine di Giuseppe.
2 Insieme metterai la mia coppa d’argento alla bocca del sacco del più giovane, con il denaro del suo grano». Quegli fece secondo quanto Giuseppe aveva detto.
3 Alle prime luci del mattino quegli uomini furono fatti partire con i loro asini.3 Quando si fece giorno, i nostri uomini furono fatti partire con i loro asini.
4 Erano appena usciti dalla città e ancora non si erano allontanati, quando Giuseppe disse al suo maggiordomo: «Su, insegui quegli uomini, raggiungili e di’ loro: “Perché avete reso male per bene?4 Ma erano appena usciti dalla città e non si erano ancora allontanati, quando Giuseppe disse al sovrintendente della sua casa: «Su, insegui quegli uomini, raggiungili e di’ loro: “Perché avete reso male per bene?
5 Non è forse questa la coppa in cui beve il mio signore e per mezzo della quale egli suole trarre i presagi? Avete fatto male a fare così”».5 Non è forse questa la coppa in cui beve il mio signore e della quale si serve per la divinazione? Avete fatto male agendo così!”»
6 Egli li raggiunse e ripeté loro queste parole.6 Quegli li raggiunse e ripeté loro queste parole.
7 Quelli gli risposero: «Perché il mio signore dice questo? Lontano dai tuoi servi il fare una cosa simile!7 Allora quelli gli dissero: «Perché il mio signore dice queste cose? Lungi dai tuoi servitori il fare una tale cosa!
8 Ecco, se ti abbiamo riportato dalla terra di Canaan il denaro che abbiamo trovato alla bocca dei nostri sacchi, come avremmo potuto rubare argento o oro dalla casa del tuo padrone?8 Ecco, il denaro che abbiamo trovato alla bocca dei nostri sacchi te lo abbiamo riportato dalla terra di Canaan; come potremmo rubare argento od oro dalla casa del tuo signore?
9 Quello dei tuoi servi, presso il quale si troverà, sia messo a morte e anche noi diventeremo schiavi del mio signore».9 Quello dei tuoi servitori presso il quale si troverà sarà messo a morte; noi stessi diventeremo schiavi del mio signore».
10 Rispose: «Ebbene, come avete detto, così sarà: colui, presso il quale si troverà la coppa, diventerà mio schiavo e voi sarete innocenti».10 Quegli disse: «Ebbene, sarà come avete detto: colui presso il quale si troverà, sarà mio schiavo e voi sarete innocenti».
11 Ciascuno si affrettò a scaricare a terra il suo sacco e lo aprì.11 Si affrettarono dunque a scaricare a terra ciascuno il proprio sacco e ciascuno aprì il proprio sacco.
12 Quegli li frugò cominciando dal maggiore e finendo con il più piccolo, e la coppa fu trovata nel sacco di Beniamino.
12 Quegli li frugò, cominciando dal maggiore e terminando con il minore, e la coppa fu trovata nel sacco di Beniamin.
13 Allora essi si stracciarono le vesti, ricaricarono ciascuno il proprio asino e tornarono in città.13 Allora essi si stracciarono le vesti, ricaricarono ciascuno il proprio asino e ritornarono nella città.
14 Giuda e i suoi fratelli vennero nella casa di Giuseppe, che si trovava ancora là, e si gettarono a terra davanti a lui.14 Giuda e i suoi fratelli vennero nella casa di Giuseppe che si trovava ancora là e si gettarono in terra davanti a lui.
15 Giuseppe disse loro: «Che azione avete commesso? Non vi rendete conto che un uomo come me è capace di indovinare?».15 Giuseppe disse loro: «Che azione avete commesso! Non sapete che un uomo come me sa praticare la divinazione?»
16 Giuda disse: «Che diremo al mio signore? Come parlare? Come giustificarci? Dio stesso ha scoperto la colpa dei tuoi servi! Eccoci schiavi del mio signore, noi e colui che è stato trovato in possesso della coppa».16 Giuda disse: «Che cosa diremo al mio signore? Come parlare? Come giustificarci? Dio è venuto a trovare la colpa dei tuoi servitori... Eccoci schiavi del mio signore, tanto noi quanto colui in possesso del quale fu trovata la coppa».
17 Ma egli rispose: «Lontano da me fare una cosa simile! L’uomo trovato in possesso della coppa, quello sarà mio schiavo: quanto a voi, tornate in pace da vostro padre».
17 Ma egli rispose: «Lungi da me il far ciò! Sarà mio schiavo soltanto l’uomo in possesso del quale fu trovata la coppa; quanto a voi, ritornate in pace da vostro padre».
18 Allora Giuda gli si fece innanzi e disse: «Perdona, mio signore, sia permesso al tuo servo di far sentire una parola agli orecchi del mio signore; non si accenda la tua ira contro il tuo servo, perché uno come te è pari al faraone!18 Allora Giuda gli si fece innanzi e disse: «Mio signore, sia permesso al tuo servitore di far sentire una parola agli orecchi del mio signore; e non si accenda la tua ira contro il tuo servitore, perché tu e il Faraone siete tutt’uno!
19 Il mio signore aveva interrogato i suoi servi: “Avete ancora un padre o un fratello?”.19 Il mio signore aveva interrogato i suoi servitori: “Avete un padre o un fratello?”;
20 E noi avevamo risposto al mio signore: “Abbiamo un padre vecchio e un figlio ancora giovane natogli in vecchiaia, il fratello che aveva è morto ed egli è rimasto l’unico figlio di quella madre e suo padre lo ama”.20 e noi avevamo risposto al mio signore: “Abbiamo un padre vecchio e un figlio che gli è nato in vecchiaia, ancora giovane; suo fratello è morto ed egli è rimasto il solo dei figli di sua madre e suo padre lo ama”.
21 Tu avevi detto ai tuoi servi: “Conducetelo qui da me, perché possa vederlo con i miei occhi”.21 Tu avevi detto ai tuoi servitori: “Conducetelo qui da me perché lo possa vedere con i miei occhi”.
22 Noi avevamo risposto al mio signore: “Il giovinetto non può abbandonare suo padre: se lascerà suo padre, questi ne morirà”.22 Noi avevamo risposto al mio signore: “Il giovane non può abbandonare suo padre; se lascerà suo padre, questi morirà”.
23 Ma tu avevi ingiunto ai tuoi servi: “Se il vostro fratello minore non verrà qui con voi, non potrete più venire alla mia presenza”.23 Ma tu avevi detto ai tuoi servitori: “Se il vostro fratello minore non verrà qui con voi, non potrete più venire alla mia presenza”.
24 Fatto ritorno dal tuo servo, mio padre, gli riferimmo le parole del mio signore.24 Quando dunque fummo tornati dal tuo servitore mio padre gli abbiamo riferito le parole del mio signore.
25 E nostro padre disse: “Tornate ad acquistare per noi un po’ di viveri”.25 Nostro padre: ha detto: “Tornate a comperare per noi un po’ di viveri”.
26 E noi rispondemmo: “Non possiamo ritornare laggiù: solo se verrà con noi il nostro fratello minore, andremo; non saremmo ammessi alla presenza di quell’uomo senza avere con noi il nostro fratello minore”.26 E noi abbiamo risposto: “Non possiamo andare laggiù: se c’è con noi il nostro fratello minore, andremo laggiù; non possiamo essere ammessi alla presenza: di quell’uomo senza avere con noi il nostro fratello minore”.
27 Allora il tuo servo, mio padre, ci disse: “Voi sapete che due figli mi aveva procreato mia moglie.27 Allora il tuo servitore mio; padre ci ha detto: “Voi sapete che due erano coloro che mi aveva partorito mia moglie.
28 Uno partì da me e dissi: certo è stato sbranato! Da allora non l’ho più visto.28 Uno mi lasciò e io dissi: Certo è stato sbranato! E da allora non l’ho più visto. —
29 Se ora mi porterete via anche questo e gli capitasse una disgrazia, voi fareste scendere con dolore la mia canizie negli inferi”.29 Se ora mi porterete via anche questo e gli dovesse capitare una disgrazia, voi precipitereste la mia canizie amareggiata nello Sheol!”.
30 Ora, se io arrivassi dal tuo servo, mio padre, e il giovinetto non fosse con noi, poiché la vita dell’uno è legata alla vita dell’altro,30 Ora, quando io arriverò dal tuo servitore mio padre e il giovane non sarà con noi, mentre la vita dell’uno è legata alla vita dell’altro,
31 non appena egli vedesse che il giovinetto non è con noi, morirebbe, e i tuoi servi avrebbero fatto scendere con dolore negli inferi la canizie del tuo servo, nostro padre.31 appena egli vedrà che il giovane non è con noi, morirà e i tuoi servitori avranno precipitato la canizie del tuo servitore nostro padre sconsolata nello Sheol.
32 Ma il tuo servo si è reso garante del giovinetto presso mio padre dicendogli: “Se non te lo ricondurrò, sarò colpevole verso mio padre per tutta la vita”.32 Ma il tuo servitore si è reso garante del giovane pressò mio padre dicendo: “Se non te lo ricondurrò; sarò colpevole verso mio padre per tutta la vita”.
33 Ora, lascia che il tuo servo rimanga al posto del giovinetto come schiavo del mio signore e il giovinetto torni lassù con i suoi fratelli!33 Ora, lascia dunque che il tuo servitore rimanga schiavo del mio signore invece del giovane e il giovane ritorni lassù con i suoi fratelli;
34 Perché, come potrei tornare da mio padre senza avere con me il giovinetto? Che io non veda il male che colpirebbe mio padre!».34 infatti come potrei ritornare da mio padre senza avere con me il giovane? Io non veda il male che colpirebbe mio padre!»