SCRUTATIO

Lunedi, 21 settembre 2026 - San Matteo ap. ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 13


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BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 Quand'io parlassi le lingue degli uomini e degli Angeli, se non ho la carità sono come un bronzo che suona o un cembalo che squilla.1 Anzi io voglio mostrarvi una via ancora più eccellente. Qualora io parlassi le lingue degli uomini è degli angeli, se non ho la carità, sono un bronzo risonante o un cembalo squillante.
2 E quando avessi la profezia e conoscessi tutti i misteri ed ogni scienza, e quando avessi tutta la fede, fino a trasportare i monti, se non ho la carità, sono un niente.2 E qualora avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e se avessi tutta la fede al punto da trasportare le montagne, se non ho la carità, nulla son io.
3 E quando distribuissi tutto il mio per nutrire i poveri, e sacrificassi il mio corpo ad essere bruciato, se non ho la carità, nulla mi giova.3 E se distribuissi, per sfamare i poveri, tutti i miei beni, anzi se donassi il mio corpo al fuoco, se non ho la carità, a nulla mi serve.
4 La carità è paziente, la carità è benefica, la carità non è invidiosa, non è insolente, non si gonfia,4 La carità è paziente, la carità è benigna, non porta invidia; la carità non si vanta, non si gonfia d’orgoglio,
5 non è ambiziosa, non cerca il proprio interesse, non s'irrita, non pensa male,5 nulla fa di sconveniente, non cerca il suo interesse, non si irrita, non serba rancore per il male,
6 non gode dell'ingiustizia, ma si rallegra della verità.6 non gode dell’ingiustizia, ma si rallegra del trionfo della verità;
7 Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.7 tollera tutto, crede tutto, spera tutto, tutto sopporta.
8 La carità non verrà mai meno. Le profezie passeranno, cesseranno le lingue, la scienza avrà fine;8 La carità non verrà mai meno. Invece, se son le profezie, svaniranno; se è il dono delle lingue, cesserà; se è la scienza, diverrà inutile.
9 perché imperfettamente conosciamo e imperfettamente pro­fetiamo,9 Poiché possediamo la scienza e abbiamo la profezia in modo ben imperfetto,
10 e quando sarà venuta la perfezione ciò che è imperfetto dovrà sparire.10 e quando verrà ciò che è perfetto, l’imperfetto sparirà.
11 Quando ero bambino parlavo da bambino, avevo gusti da bambino, pensavo da bambino; ma fatto uomo ho smesso le cose che eran da bambino.11 Quando ero bambino, parlavo da bambino, e da bambino pensavo e ragionavo; ma dacchè son diventato uomo, mi son disfatto di ciò che era infantile.
12 Ora noi vediamo come in uno specchio, in modo enimmatico, ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco parzialmente, ma allora conoscerò come io sono conosciuto.12 Ebbene noi vediamo ora come in uno specchio, in un’ombra; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso io conosco imperfettamente; ma allora conoscerò appieno, come sono conosciuto.
13 Rimangono per ora tutte e tre: fede, speranza e carità; ma la più grande di esse è la carità.13 Al presente rimangono quindi queste tre cose: la fede, la speranza, la carità; ma tra queste la più grande è la carità.