SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Geremia 20


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Pascur, figlio di Immer, sacerdote e sovrintendente-capo del tempio del Signore, udì Geremia profetizzare queste cose.1 Ora Pashkhur, figlio di Immer, il sacerdote e sovrintendente-capo del tempio di Jahvè, udì Geremia che profetizzava tutte queste cose.
2 Pascur ordinò di fustigare il profeta Geremia e quindi lo fece mettere ai ceppi nella prigione che si trovava presso la porta superiore di Beniamino, nel tempio del Signore.2 Pashkhur percosse Geremia il profeta e quindi lo mise ai ceppi nella prigione che si trovava nella porta superiore di Beniamin, nel tempio di Jahvè.
3 Il giorno dopo, quando Pascur lo fece liberare dai ceppi, Geremia gli disse: «Il Signore non ti chiama più Pascur, ma Terrore all’intorno.3 Allora, quando Pashkhur, il giorno dopo, liberò dai ceppi Geremia, questi gli disse: «Jahvè non ti chiama più Pashkhur, ma “terrore all’intorno”».
4 Perché così dice il Signore: Ecco, io darò in preda al terrore te e tutti i tuoi cari; essi cadranno per la spada dei loro nemici davanti ai tuoi occhi. Consegnerò tutti gli abitanti di Giuda in mano al re di Babilonia, il quale li deporterà e li ucciderà di spada.4 Perché così dice Jahvè: «Ecco, io darò in preda al terrore te e tutti i tuoi cari; essi cadranno per la spada dei loro nemici e i tuoi occhi vedranno. Consegnerò tutto Giuda nelle mani del re di Babilonia, il quale li condurrà schiavi a Babilonia e li percuoterà di spada.
5 Consegnerò tutte le ricchezze di questa città e i suoi prodotti, tutti gli oggetti preziosi e i tesori dei re di Giuda in mano ai loro nemici, i quali li saccheggeranno e li prenderanno e li porteranno a Babilonia.5 Darò tutte le ricchezze di questa città e tutti i suoi proventi, tutti gli oggetti preziosi e tutti i tesori dei re di Giuda in potere ai suoi nemici, i quali li deprederanno, li prenderanno e li trasporteranno a Babilonia.
6 Tu, Pascur, e tutti quelli della tua casa andrete in schiavitù; andrai a Babilonia, là morirai e là sarai sepolto, tu e tutti i tuoi cari, ai quali hai profetizzato tante menzogne».
6 E tu, Pashkhur, e tutti gli abitanti della tua casa andrete schiavi; entrerai in Babilonia, là morirai e là sarai sepolto, tu e tutti i tuoi cari, ai quali hai predetto menzogne».
7 Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre;
mi hai fatto violenza e hai prevalso.
Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno;
ognuno si beffa di me.
7 Mi hai sedotto, Jahvè, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto forza e hai prevalso. Sono divenuto oggetto di scherno ogni giorno, ognuno si fa beffe di me.
8 Quando parlo, devo gridare,
devo urlare: «Violenza! Oppressione!».
Così la parola del Signore è diventata per me
causa di vergogna e di scherno tutto il giorno.
8 Poiché ogni volta che parlo, grido, «Violenza! Oppressione!» io proclamo. Sì, la parola di Jahvè è divenuta per me oggetto di obbrobrio e di scherno ogni giorno.
9 Mi dicevo: «Non penserò più a lui,
non parlerò più nel suo nome!».
Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente,
trattenuto nelle mie ossa;
mi sforzavo di contenerlo,
ma non potevo.
9 Io pensavo: «Non mi ricorderò di lui, non parlerò più in suo nome!» Ma nel mio cuore c’era un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo.
10 Sentivo la calunnia di molti:
«Terrore all’intorno!
Denunciatelo! Sì, lo denunceremo».
Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta:
«Forse si lascerà trarre in inganno,
così noi prevarremo su di lui,
ci prenderemo la nostra vendetta».
10 Sì, io sentivo la calunnia di molti: «Terrore all’intorno! Denunciatelo, e lo denunceremo». Tutti i miei amici spiavano la mia caduta: «Forse si lascerà sedurre e così noi prevarremo su di lui e ci prenderemo la nostra vendetta su di lui».
11 Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso,
per questo i miei persecutori vacilleranno
e non potranno prevalere;
arrossiranno perché non avranno successo,
sarà una vergogna eterna e incancellabile.
11 Ma Jahvè al mio fianco è come un prode valoroso, per questo i miei persecutori stramazzeranno e non prevarranno; saranno completamente confusi perché non riusciranno, la loro onta eterna non sarà dimenticata.
12 Signore degli eserciti, che provi il giusto,
che vedi il cuore e la mente,
possa io vedere la tua vendetta su di loro,
poiché a te ho affidato la mia causa!
12 O Jahvè degli eserciti, che provi il giusto e vedi i reni e il cuore, possa io vedere la tua vendetta su di essi; poiché a te ho affidato la mia causa!
13 Cantate inni al Signore,
lodate il Signore,
perché ha liberato la vita del povero
dalle mani dei malfattori.
13 Inneggiate a Jahvè, lodate Jahvè, perché libera l’anima dell’infelice dalle mani degli iniqui.
14 Maledetto il giorno in cui nacqui;
il giorno in cui mia madre mi diede alla luce
non sia mai benedetto.
14 Maledetto il giorno in cui nacqui; il giorno in cui mia madre mi partorì non sia benedetto.
15 Maledetto l’uomo che portò a mio padre il lieto annuncio:
«Ti è nato un figlio maschio», e lo colmò di gioia.
15 Maledetto l’uomo che portò la notizia a mio padre, dicendo: «Ti è nato un figlio maschio», colmandolo di gioia.
16 Quell’uomo sia come le città
che il Signore ha distrutto senza compassione.
Ascolti grida al mattino
e urla a mezzogiorno,
16 Quell’uomo sia come le città che Jahvè ha distrutto. senza pentirsi! Oda egli grida al mattino e rumori di guerra a mezzogiorno,
17 perché non mi fece morire nel grembo;
mia madre sarebbe stata la mia tomba
e il suo grembo gravido per sempre.
17 perché egli non mi ha fatto morire nel seno materno. Così mia madre sarebbe stata la mia tomba e il suo seno sarebbe rimasto gravido per sempre.
18 Perché sono uscito dal seno materno
per vedere tormento e dolore
e per finire i miei giorni nella vergogna?
18 Perché mai sono uscito dal seno materno per vedere tormenti e dolore e per finire i miei giorni nella vergogna?