SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 3


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1Il giovane Samuele serviva dunque Jahve sotto lo sguardo di Eli. La parola di Jahve era rara in quel tempo; non era cosa frequente la visione divina.2Ora, quel giorno Eli stava dormendo nella sua casa, poichè i suoi occhi avevano cominciato a perdere vigore così da non poter vedere nettamente.3La lampada di Dio non era ancora spenta e Samuele stava a giacere accanto al tempio di Jahve, là dove c’era l’arca di Dio.4A un tratto Jahve chiamò: « Samuele! Samuele! ». Questi rispose: « Eccomi!»5e corse da Eli dicendo: « Eccomi, se mi hai chiamato ». Si sentì rispondere: « Non ti ho chiamato, torna a dormire ». E andò a dormire.6Jahve chiamò una seconda volta: « Samuele! ». Samuele, alzatosi, andò da Eli dicendo: « Eccomi, se mi hai chiamato ». Ma lui ripetè: « Non ti ho chiamato, figlio mio; torna a dormire».7Samuele non conosceva ancora Jahve, poichè non gli si era ancora manifestata la parola di Jahve.8Jahve chiamò di nuovo: « Samuele! » per la terza volta; questi si alzò e andò da Eli dicendo: « Eccomi, se mi hai chiamato ». Allora Eli capì che Jahve chiamava il giovane.9Gli disse quindi. ; « Va’ a dormire e, se ti chiamerà, tu dirai: “ Parla, Jahve, perchè il tuo servitore è in ascolto ” ».10Samuele andò a dormire al suo posto. Venne Jahve, gli si pose accanto e chiamò questa volta come le altre: « Samuele! Samuele! ». Allora Samuele disse: « Parla perchè”il tuo servitore è in ascolto ».11Jahve disse a Samuele: « Ecco, sto per fare in Israele una cosa tale che romberanno le orecchie a chiunque la udrà!12In quel giorno farò succedere contro Eli tutto ciò che avevo detto contro la sua casa, da capo a fondo!13Gli annuncerai che io punisco la sua casa per sempre dal momento che sapeva come i suoi figli ingiuriavano Dio, ma non li ha corretti, puniti.14Per questo io giuro alla casa di Eli: “ Non si potrà espiare mai l’iniquità della casa di Eli nè con sacrifici nè con oblazioni! ” ».15Samuele dormì fino al mattino. All’alba si alzò e aprì i battenti del tempio di Jahve. Non aveva il coraggio di riferire la visione a Eli;16ma Eli, chiamatolo, gli disse: « Samuele, figlio mio! ». E lui: « Eccomi».17Egli seguitò « Che cosa ti ha detto? non tenermelo nascosto! Mandi a te Dio questo e questo, se mi nasconderai una delle parole che ti ha detto! »,18Allora Samuele gli riferì tutte le parole e non gli nascose nulla. Eli concluse: « Lui è Jahve! Faccia pure ciò che è bene ai suoi occhi! ».19Samuele divenne grande e Jahve fu con lui. Egli non lasciò cadere a terra una sola delle sue parole.20Tutto Israele, da Dan fino a Bersabea, seppe che Samuele era costituito profeta di Jahve.21In seguito Jahve si mostrò altre volte a Samuele, dopo che si era rivelato a Samuele a Silo, e la parola di Samuele giunse a tutto Israele come parola di Jahve.