SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 30


font

1Quando David e i suoi uomini giunsero a Ziklag il terzo giorno, gli Amaleciti avevano compiuto una incursione nel Negheb e contro Ziklag: avevano battuto Ziklag e l’avevano data alle fiamme.2Avevano fatto prigioniere le donne e tutto ciò che, piccolo o grande, era in essa e non avevano ucciso nessuno, ma li avevano condotti via, andandosene per la loro strada.3Quando dunque David e i suoi uomini giunsero alla città, ecco era in preda alle fiamme: le loro donne, i figli e le figlie erano stati condotti via schiavi.4Allora David e il popolo che era con lui levarono la voce e piansero, fino al punto che in essi non rimaneva più forza di piangere.5Erano state catturate anche le due donne di David, Akhinoam la Jizreelita e Abigail moglie di Nabal, il Charmelita.6David venne a trovarsi in grave angustia perchè la gente parlava di lapidarlo, tanto l’anima di tutto quel popolo era amareggiata, ciascuno per i propri figli e figlie. Ma David riprese animo in Jahve suo Dio.7Disse David al sacerdote Ebiatar figlio: di Akhimelech: « Avvicinami l’efod ». Ebiatar avvicinò l’efod a David.8David consultò Jahve: dicendo: « Devo inseguire questa banda? la. raggiungerò? ». La risposta fu: « Inseguila, poichè certamente la raggiungerai e riuscirai a salvare ogni cosa ».9Allora partirono David e i seicento uomini che erano con lui e giunsero al torrente Besor;10David e i quattrocento uomini che erano con lui continuarono l’inseguimento, poichè se ne fermarono duecento, che erano talmente sfiniti da non riuscire a passare il torrente Besor.11Trovarono un Egiziano nella campagna e lo condussero a David. Gli diedero del pane ed egli mangiò; gli fecero bere acqua.12Gli diedero un pezzo di stiacciata di fichi ed egli mangiò: gli ritornò il fiato poichè non aveva mangiato pane nè bevuto acqua da tre giorni e tre notti.13David allora gli disse: « A chi appartieni? da dove vieni? ». Rispose: « Sono un giovane egiziano, schiavo di un Amalecita. Il mio padrone mi ha abbandonato perchè era caduto malato tre giorni fa.14Noi avevamo fatto un’incursione contro il Negheb dei Chretei, contro quello di Giuda, contro il Negheb di Chaleb e avevamo dato Ziklag alle fiamme ».15David gli chiese: « Vuoi guidarmi sulle tracce di questa banda? ». Quegli rispose: « Giurami per Dio che non mi metterai a morte nè mi consegnerai in mano al mio signore, e io ti guiderò sulle tracce di questa banda ».16Lo guidò. Ed ecco erano sparpagliati per tutta la regione: mangiavano, bevevano e faceano festa per tutta la grande preda che avevano portato via dalla terra dei Filistei e di Giuda.17David li battè dall’alba fino alla sera votandoli all’anatema: non riuscì a salvarsi nessuno di essi, fuorchè quattrocento giovani che si diedero alla fuga su cammelli.18David salvò tutto ciò che gli Amaleciti avevano portato via: David liberò anche le sue due mogli.19Nè venne a mancare loro nessuna cosa, dalla più piccola alla più grande, dalla preda fino ai figli e alle figlie e fino a tutto ciò che gli Amaleciti avevano tolto loro: David ricuperò tutto.20Allora gli uomini di David si ripresero tutto il bestiame minuto e grosso; davanti invece gli condussero i greggi e dissero: « Questo è bottino di David! ».21Poi David venne dai duecento uomini, che erano talmente sfiniti da non poter seguirlo e che aveva fatto fermare presso il torrente Besor. Questi andarono incontro a David e alla gente che era con lui. Come fu giunto David con la gente, quelli chiesero loro se tutto era andato bene.22Tra gli uomini che erano andati con David tutti i malvagi e buoni a nulla risposero: « Poichè non sono venuti con me, non daremo a essi della preda che abbiamo liberato se non a ciascuno la moglie e i figli: se li conducano via e se ne vadano! ».23Allora David disse: « Non fate così, miei fratelli! pensate a ciò che Jahve ci ha concesso! Ha custodito noi e ha messo in nostro potere i predoni che erano venuti contro di noi.24Chi vi asseconderà in cosa di tal genere? Certo, essi non avranno meno di noi, poichè la porzione di chi scende nel combattimento deve essere come la porzione di chi rimane presso i bagagli: insieme devono fare le parti! ».25Da quel giorno in poi stabilì ciò come legge e usanza per Israele fino a oggi.26David rientrò poi a Ziklag e mandò parte del bottino agli anziani di Giuda e ai suoi amici con queste parole: « Eccovi una benedizione dalla preda tolta ai nemici di Jahve».27Ne mandò a quelli di Betul, a quelli di Rama del Negheb, a quelli di Jattir;28a quelli di Arara, a quelli di Sifmot, a quelli di Eshtemoa,29a quelli di Charmel, a quelli della città degli Jerakhmeeliti, a quelli della città dei Keniti,30a quelli di Khorma, a quelli di Bor-Ashan, a quelli di Eter,31a quelli di Hebron e a tutti i luoghi in cui David e i suoi uomini si erano aggirati.