SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 4


font

1In quei giorni, i Filistei si raccolsero per combattere contro Israele e Israele andò in guerra contro i Filistei, accampandosi presso Eben-Ezer, mentre i Filistei avevano posto l’accampamento in Afek:2schieratisi poi i Filistei di fronte a Israele, la mischia si fece generale è Israele ebbe la peggio di fronte ai Filistei, così che, dell’esercito, caddero sul campo circa quattromila uomini.3Come il popolo rientrò nell’accampamento, gli anziani dissero: « Perchè mai Jahve avrà fatto sì che fossimo oggi sbaragliati dai Filistei? Andiamoci a prendere a Silo l’arca di Jahve ed essa venga in mezzo a noi, così che ci salvi dalle mani dei nostri nemici! ».4Allora il popolo mandò a prendere a Silo l'arca di Jahve che siede sui Cherubini; i due figli di Eli, Ofni e Pinkhas, erano con l’arca.5Allora, quando l’arca di Jahve giunse nell'accampamento, tutto Israele alzò un grido tale che ne tremò la terra.6I Filistei udirono il frastuono della terra e dissero: « Che cosa sarà mai il rumore enorme della terra nell’accampamento degli Ebrei? ». Quando poi seppero che arca di Jahve era giunta nell’accampamento,7i Filistei furono presi da timore; infatti dicevano: « È venuto il loro Dio nell’accampamento, da loro! ». Poi esclamarono: «Guai a noi! salvaci, Jahve, oggi, poichè non hanno fatto mai così finora!8Guai a noi! chi ci scamperà dalla mano di questo Dio così potente? Questo è il Dio che ha colpito l’Egitto con piaghe d’ogni specie nel deserto!9Fatevi dunque coraggio e siate uomini, Filistei, se non volete diventare schiavi degli Ebrei come essi furono vostri schiavi! Siate dunque uomini e combattete! ».10Combatterono infatti i Filistei e Israele ebbe la peggio, così che se ne fuggì ciascuno alla sua tenda. La sconfitta fu assai grande: caddero di Israele trentamila fanti;11l’arca di Dio fu presa e i due figli di Eli, Ofni e Pinkhas, morirono.12Un uomo di Beniamin fuggì dalle file e giunse a Silo il giorno stesso. Aveva le vesti stracciate e polvere sul capo.13Quando giunse, ecco che Eli stava seduto sul seggio vicino alla porta, osservando la via, perchè il suo cuore era in ansia per l’arca di Dio. L’uomo venne a portare l’annuncio in città e tutta la città levò lamenti.14Eli udì il rumore delle strida e si disse: «Che vorrà dire il rumore di questo tumulto? ». Intanto quell’uomo, in gran fretta, venne a portare a Eli l’annuncio.15Eli aveva novantotto anni; i suoi occhi si erano fissati e non poteva vedere più nulla.16Perciò quell’uomo gli disse: « Sono io colui che è venuto dall’accampamento! Io sono scampato oggi dall’esercito! ». Eli chiese: « Che è dunque accaduto, figlio mio? ».17Rispose il messaggero: « Israele è fuggito innanzi ai Filistei e c’è stata anche una grande strage fra il popolo! Anche i tuoi due figli Ofni e Pinkhas sono morti! L’arca di Dio è stata presa! ».18Quando quegli fece menzione dell’arca di Dio, Eli cadde dal seggio all’indietro contro il lato della porta, si fracassò la nuca e morì, perchè era vecchio e pesante. Era stato giudice di Israele quarant’anni.19Sua nuora, la moglie di Pinkhas, era incinta e prossima al parto; udita la notizia circa la presa dell’arca di Dio e la morte del suocero e del marito, si accasciò e partorì, poichè le viscere si rovesciarono.20Siccome poi era in punto di morte, quelle che la circondavano le dicevano: «Non temere, perchè hai generato un figlio! ». Ma essa non rispose nè vi fece attenzione.21Invece chiamò il Fimbo Ichabod, intendendo dire: «Se ne è andata lungi da Israele la gloria! ».22Disse: « Se n’è andata lungi da Israele la gloria », perchè era stata presa l’arca di Dio.