SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 21


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1David, levatosi, partì e Gionata entrò in città.2David andò a Nob dal sacerdote Akhimelech. Akhimelech mosse incontro a David con riverente sollecitudine e gli disse: « Come mai sei solo nè c’è alcuno con te? ».3Rispose David al sacerdote Akhimelech: « Il re mi ha comandato una cosa oggi e mi ha detto: “ Nulla di nulla si sappia circa l'affare per cui ti mando e che ti ho affidato ”’. Con i giovani ho preso un appuntamento per il tale luogo.4Su, dunque, che hai sotto mano? Dovresti darmi cinque pani o qualunque altra cosa ».5Il sacerdote rispose a David: « Non ho sotto mano pane comune; c’è solo pane sacro, se però i giovani si sono almeno astenuti dalla donna ».6David rispose al sacerdote dicendo: « Certo, poichè la donna è proibita per noi! Come sempre, quando mi metto in via, il sesso dei giovani è in stato di purità, sebbene si tratti di un viaggio profano. Quanto più oggi essi sono puri nel sesso! ».7Allora il sacerdote gli diede un po’ di pane sacro, poichè non c’era là altro pane che il pane della presenza, che era stato rimosso dal cospetto di Jahve perchè vi fosse posto pane caldo.8Appunto in quel giorno c’era là, sequestrato al cospetto di Jahve, uno dei servitori di Saul. Si chiamava Doeg l’Idumeo, capo dei pastori di Saul.9Disse poi David ad Akhimelech: « E... non avresti qui sotto mano una lancia o una spada? Difatti non ho potuto prendere con me nè la mia spada nè le mie armi, poichè l’affare del re era urgente ».10Rispose il sacerdote: « C’è solo la spada di Golia il Filisteo, che tu hai ucciso nella valle del Terebinto: eccola avvolta nel mantello dietro l’efod. Se vuoi prendertela, prendila, poichè qui non ce n'è altra all’infuori di quella ». Disse David: « Nessuna è come quella! Dammela ».11David si levò dunque e fuggì in quel giorno lungi da Saul: andò da Achish, re di Gat.12Dissero ad Achish i servitori: « Ma non è questi David, il re del paese? non è per costui che si intonava, nelle danze, il ritornello: “ Saul battè i suoi mille, ma David i suoi diecimila ”? ».13David’ si mise all’erta per queste parole e temette assai da parte di Rehish, re di Gat.14Allora Comincio a fare il pazzo sotto i loro occhi, a compiere atti da folle in mezzo a loro: tamburellava sui battenti della porta e si faceva colare bava sulla barba.15Allora Achish disse ai servitori: « Ecco, guardate: egli è ben pazzo! Perchè lo avete condotto da me?16Ho bisogno di pazzi io, perchè mi abbiate condotto costui a fare il matto alle mie spalle? Proprio costui entrerà nella mia casa? ».