SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 24


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1David risalì di là e si stabilì nei luoghi impervii di Engaddi.2Ora, appena Saul fu tornato dall’inseguimento dei Filistei, gli fu riferita questa notizia: «Ecco, David sta nel deserto di Engaddi ».3Saul prese tremila uomini scelti da tutto Israele e partì alla ricerca di David e dei suoi uomini in direzione delle rocce dei Camosci.4Giunse ai recinti di greggi che erano al fianco della via e, siccome c’era là una caverna, Saul entrò per coprirsi i piedi. David e i suoi uomini erano seduti nella parte più interna della grotta.5Dissero a David i suoi uomini: « Ecco il giorno che Jahve ti dice: ‘“ Ecco, metto il tuo nemico nella tua mano: fa’ di lui ciò che sembra bene ai tuoi occhi” ». Tuttavia si levò David e, di nascosto, tagliò un lembo del mantello di Saul.6Ma, dopo ciò, il suo cuore gli fece sentire il rimprovero per avere tagliato il lembo del mantello di Saul.7Ma egli disse ai suoi uomini: « Me ne guardi Jahve! mai farò una cosa simile al mio signore, all’unto di Jahve! stendere la mano contro di lui! egli è l’unto di Jahve! ».8David rimproverò con severe parole i suoi uomini e non permise che si levassero contro Saul. Saul intanto si alzò e andò per la sua via.9Si levò anche David dopo di lui, uscì dalla caverna e gridò dietro a Saul: «O mio signore re!! ». Saul guardò dietro a sè e David, gettandosi faccia a terra, lo adorò.10Poi disse David a Saul: « Perchè ascolti le parole di chi va dicendo: “ Ecco, David cerca il tuo male! ”?11Ecco, in questo giorno i tuoi stessi occhi sono in grado di vedere che Jahve ti ha messo, oggi, nella mia mano, nella caverna. Mi fu suggerito con insistenza di ucciderti, ma ho avuto pietà di te e mi sono detto: “Non stenderò la mano sul mio signore, poichè egli è l’unto di Jahve12e mio padre ”. Guarda inoltre, guarda il lembo del tuo mantello nella mia mano! Dal fatto che, pur avendo tagliato il lembo del tuo mantello, io non ti abbia ucciso, sappi, vedi anzi, come non ci sia nel mio agire malvagità o tradimento. Non ho mai peccato contro di te, eppure tu tendi insidie alla mia vita per rapirmela!13Giudichi Jahve fra me e te e pensi lui a vendicarmi di te; ma la mia mano non si alzerà contro di te,14secondo ciò che dice il proverbio dei vecchi: ‘“ Dai cattivi esce cattiveria! ”, la mia mano non si alzerà contro di te.15Dietro chi è uscito il re di Israele? dietro chi ti stai gettando? dietro un cane morto, dietro una pulce!16Jahve giudicherà e deciderà fra me e te; vedrà e difenderà la mia causa e mi libererà dalla tua mano ».17Come David ebbe finito di dire queste parole a Saul, Saul alzò la voce piangendo.18Disse a David: « Tu sei più giusto di me, poichè tu mi avevi fatto del bene e io ti ho reso del male.19Poi tu hai oggi portato al massimo quel bene che avevi fatto a me, poichè, sebbene Jahve mi avesse messo nella tua mano, non mi hai ucciso.20Infatti chi crederebbe che alcuno, trovando il proprio nemico, lo lasci andare per la sua via tranquillamente? Perciò Jahve ti renda del bene in cambio di questo giorno, per ciò che hai fatto a me!21Ora, ecco, so che certamente tu regnerai e che sarà stabile in tua mano la regalità su Israele.22Via dunque, giurami per Jahve che non eliminerai la mia discendenza dopo di me e che non disperderai il mio nome dalla casa di mio padre! ».23David lo giurò a Saul. Poi Saul se ne andò a casa e David, con i suoi uomini, salì alla fortezza.