SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 16


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1Allora, poichè Samuele continuava ad affiiggersi a causa di Saul, per il fatto che Jahve si era pentito di averlo fatto regnare su Israele, Jahve disse a Samuele: «Fino a quando continuerai ad affliggerti a causa di Saul, per il fatto che io l’ho rigettato così che non sia più re di Israele? Riempi di olio il tuo corno è va’, perchè voglio mandarti da Jesse il Betlemmita; infatti mi sono scelto un re tra i suoi figli ».2Samuele osservò: « Come posso andarci? Saul verrà a saperlo e mi ucciderà! ». Rispose Jahve: « Prenderai con te una vitella e dirai: “ Sono venuto per offrire un sacrificio a Jahve”.3Inviterai Jesse al sacrificio e io ti farò sapere ciò che devi fare: mi ungerai colui che ti indicherò ».4Samuele dunque fece ciò che Jahve gli aveva ordinato e andò a Betlemme. Gli anziani della città gli andarono incontro trepidanti e dissero: « È pacifica la tua venuta? ».5Rispose: « Pacifica. Sono venuto per offrire un sacrificio a Jahve. Purificatevi e gioite con me, oggi! ». Fece purificare Jesse e i suoi figli e li invitò al sacrificio.6Come giunsero, scorse Eliab e disse tra di sè: « Senza dubbio è innanzi a Jahve il suo unto! ».7Ma Jahve disse a Samuele: « Non guardare il suo aspetto o l’imponenza della sua statura, poichè lo rigetto. Difatti non solo ciò che vede l’uomo vede Dio; l’uomo infatti vede gli occhi, Jahve vede il cuore ».8Allora Jesse chiamò Abinadab e lo fece passare innanzi a Samuele. Disse: « Nemmeno questo ha scelto Jahve ».9Jesse fece passare Shamma. Disse: « Nemmeno questo ha scelto Jahve ».10Jesse fece passare i suoi sette figli innanzi a Samuele; ma Samuele gli disse: « Jahve non ha scelto nessuno tra questi».11Aggiunse poi: « Sono tutti qui i giovani? ». Rispose: « C’è ancora il più piccolo che adesso sta a pascolare il gregge ». Allora Samuele disse a Jesse: « Manda a prenderlo, poichè non ci metteremo a tavola finchè non sia venuto qui ».12Mandò dunque e lo fece entrare: era biondo. con occhi belli e gentile di aspetto. Allora Jahve disse: « Su, ungilo, è lui! ».13Samuele prese il corno dell’olio e lo unse in mezzo ai suoi fratelli. Lo spirito di Jahve investì David da quel momento in poi. Samuele si levò e andò a Rama.14Lo spirito di Jahve aveva cessato di essere con Saul; anzi uno spirito maligno inviato da Jahve si impadroniva spesso di lui, all’improvviso.15Dissero perciò a Saul i servitori: « Ecco un divino spirito maligno s’impadronisce all’improvviso di te.16Sia lecito ai tuoi servitori parlare alla tua presenza; possano essi cercare per il nostro signore un uomo che sappia cantare al suono della cetra; così, quando sarà su di te il divino spirito maligno, egli canterà accompagnandosi con la mano e tu potrai averne bene ».17Saul disse ai servitori: « Cercatemi un uomo che sia buon citaredo e conducetemelo ».18Prese la parola uno dei cortigiani: « Ecco, ho visto un figlio di Jesse il Betlemmita: sa suonare la cetra ed è prode guerriero; uomo di battaglia, abile parlatore e uomo di belle forme; Jahve è con lui».19Allora Saul mandò messaggeri per dire a Jesse: « Mandami David tuo figlio che sta con il gregge ».20Jesse prese dieci pani, un otre di vino e un capretto e li mandò a Saul per mezzo di David suo figlio.21Così David veniva presso Saul e cominciò a stare alla sua presenza; ed egli lo amò grandemente così da farlo suo scudiero.22Perciò Saul mandò a dire a Jesse: « Rimanga David al mio servizio, poichè ha trovato grazia ai miei occhi ».23In tal modo, quando lo spirito divino investiva Saul, David prendeva la cetra e cantava suonando con la mano; Saul ne aveva conforto e bene: lo spirito maligno si allontanava da lui.