SCRUTATIO

Mercoledi, 10 giugno 2026 - Santa Faustina di Cizico ( Letture di oggi)

Primo libro di Samuele 6


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1L’arca di Jahve era dunque nel territorio dei Filistei da sette mesi,2quando i Filistei convocarono sacerdoti e indovini e dissero: « Che cosa dobbiamo fare dell’arca di Jahve? Indicateci in quale maniera si debba rimandarla al suo paese».3Quelli risposero: « Se avete deciso di rimandare l’arca del Dio di Israele, non rimandatela vuota; è necessario che le paghiate un tributo di riparazione. Se in tal caso guarirete, saprete perchè non si ritirava la sua mano da voi».4Chiesero: « Che riparazione le renderemo? ». Risposero: « Secondo il numero dei principi dei Filistei, cinque bubboni e cinque topi d’oro, poichè unica è stata la piaga per tutti voi e per i vostri principi.5Fate immagini dei bubboni e dei topi che mandano in rovina il paese e darete gloria al Dio di Israele. Forse alleggerirà la mano su di voi, sui vostri dèi e sul vostro pace.6Perchè ostinarvi come si ostinarono gli egiziani e il Faraone? Forse, quando ebbero il danno e le beffe, non mandarono via coloro che se ne andarono?7Su dunque; fate un carro nuovo, poi prendete due vacche da latte, su cui non sia stato mai posto giogo; legate le due vacche al carro, dopo aver tolto loro i piccoli e averli fatti tornare alla stalla;8prendete poi l’arca di Jahve, ponetela sul carro; mettete in una cesta al fianco di essa gli oggetti d’oro che le offrirete come tributo di riparazione. Poi lasciate che se ne vada.9Vedrete allora: se, per la via del suo confine, salirà a Bet-Shemesh, essa ci ha prodotto questo grosso malanno; se invece no, allora sapremo che non ha infierito la sua mano contro di noi: un puro caso è quanto ci è capitato ».10Quegli uomini fecero dunque così. Presero due vacche da latte, le legarono al carro e chiusero in stalla i loro piccoli.11Poi posero l’arca di Jahve sul carro insieme con la cesta che conteneva i topi d’oro e le immagini dei bubboni.12Le vacche presero sicure la direzione di Bet-Shemesh e camminarono sempre per la medesima via, con un muggito continuo, ma senza piegare nè a destra nè a sinistra. I principi dei filistei le seguirono fino alla frontiera di Bet- Shemesh.13Gli uomini di Bet-Shemesh stavano allora mietendo il grano nella vallata. Alzando gli occhi videro l’arca e le andarono incontro esultanti.14Il carro giunse al campo di Giosuè il Betshamita e si fermò lì, proprio dove C’era una grossa pietra. Allora, fatti a pezzi i legni del carro, offrirono le vacche in olocausto a Jahve.15I Leviti fecero discendere l’arca di Jahve e posero sulla grande pietra la cesta che era con essa e in cui si trovavano gli oggetti d’oro. Gli uomini di Bet-Shemesh offrirono olocausti e immolarono sacrifici quel giorno stesso a Jahve.16I cinque principi dei Filistei stettero a vedere; poi, in giornata, tornarono a Ekron.17Questi poi sono i bubboni d’oro che i Filistei offrirono come tributo di riparazione a Jahve: uno per Ashdod, uno per Gaza, uno per Ascalon, uno per Gat, uno per Ekron.18Invece i topi d’oro farono secondo il numero di tutte le città filistee che appartenevano ai cinque principi, le città fortificate, i villaggi di campagna. La grossa pietra su cui fu deposta l’arca sta in testimonianza fino a oggi nel campo di Giosuè il Betshamita.19Ora i figli di Jechonia non fecero festa con gli abitanti di Bet-Shemesh, quando videro l’arca di Jahve: perciò egli colpì tra essi settanta persone. Il popolo fece lutto perchè Jahve aveva inflitto al popolo un castigo così grande.20Gli abitanti di Bet-Shemesh andavano dicendo: « Chi potrà mai resistere al cospetto di Jahve, questo Dio, così santo? Presso chi mandarla lontano da noi? ».21Inviarono messaggeri a Kiriat-Jarim a dire: «I Filistei hanno fatto ritornare l’arca di Jahves scendete, conducetela presso di voi ».