SCRUTATIO

Venerdi, 7 agosto 2026 - San Sisto e compagni ( Letture di oggi)

Giudici 17


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 C'era un uomo della montagna di Efraim, chiamato Micha.1 OR v’era un uomo della montagna di Efraim, il cui nome era Mica.
2 Egli disse alla madre: «Quei millecento sicli d’argento che ti furono Portati via — a causa di essi tu hai lanciato una maledizione e l’hai detta alle mie orecchie —: eccolo qui, quel denaro ce l’ho io; l’avevo preso io». La madre gli disse: «Benedetto Jahvè, figlio mio!»2 Ed esso disse a sua madre: I mille e cento sicli d’argento che ti erano stati tolti, per li quali tu scongiurasti con maledizioni, le quali eziandio tu proferisti in mia presenza; ecco, sono appresso di me; io li avea presi. E sua madre gli disse: Benedetto sia il mio figliuolo appo il Signore.
3 Egli dunque restituì i millecento sicli d’argento alla madre e la madre disse: «Voglio consacrare questo argento a Jahvè con la mia mano, per mio figlio, per farne un simulacro e un idolo di metallo fuso: ora te lo rendo».3 E, quando egli rendè i mille e cento sicli d’argento a sua madre, ella disse: Io avea del tutto consacrato questo argento al Signore, dispodestandomene per lo mio figliuolo, per farne una scultura, e una statua di getto; ora dunque io te lo renderò.
4 Egli dunque rese il denaro alla madre ed essa prese duecento sicli d’argento e li consegnò a un fonditore, che ne fece un simulacro e un idolo di metallo fuso, che fu posto nella casa di Micha.4 Esso adunque rendè quell’argento a sua madre; ed ella ne prese dugento sicli, e li diede all’orafo; ed egli ne fece una scultura, e una statua di getto, che furono in casa di Mica.
5 Costui dunque costruì un santuario: egli preparò un efod e dei terafim e investì uno dei suoi gli, perché gli facesse da sacerdote.5 Quest’uomo Mica ebbe dunque un tempio, e fece un Efod, e degl’idoli; e consacrò uno de’ suoi figliuoli, il qual gli fu per sacerdote.
6 In quel tempo in Israele non c'era re e ognuno agiva secondo ciò che pareva retto ai suoi occhi.6 In quel tempo non v’era alcun re in Israele; ciascuno faceva ciò che gli parea bene
7 C’era un giovane da Betlemme di Giuda, della tribù di Giuda, che era Levita ed era là come forestiero.7 Or un certo giovane di Bet-lehem di Giuda, che è della nazione di Giuda, il quale era Levita, ed era dimorato quivi,
8 Costui partì dalla città di Betlemme di Giuda per stabilirsi dove avesse trovato. Capitò, cammin facendo, sulla montagna di Efraim, presso la casa di Micha.8 partitosi di quella città, cioè, di Bet-lehem di Giuda, per dimorare ovunque troverebbe luogo, e procedendo a suo cammino, giunse al monte di Efraim, alla casa di Mica.
9 Micha gli domandò: «Donde vieni?» «Sono Levita da Betlemme di Giuda» gli rispose. «Viaggio per stabilirmi dove troverò».9 E Mica gli disse: Onde vieni? E il Levita gli disse: Io son di Bet-lehem di Giuda, e vo a dimorare ovunque troverò luogo.
10 «Rimani con me» gli disse Micha «sii per me padre e sacerdote e io ti darò dieci sicli d’argento, un corredo di vesti e il vitto».10 E Mica gli disse: Dimora meco, e siimi per padre, e per sacerdote; e io ti darò dieci sicli d’argento l’anno, e il tuo vestire ordinario, e il tuo nudrimento. E il Levita vi andò.
11 Il Levita acconsentì a stabilirsi presso quell’uomo e il giovane fu per lui come uno dei suoi figli.11 Così quel giovane Levita si convenne di dimorar con quell’uomo, il qual lo tenne come l’uno de’ suoi figliuoli.
12 Micha investì il Levita: il giovane divenne suo sacerdote e restò nella casa di Micha.12 E Mica consacrò quel Levita; e il giovane gli fu per sacerdote, e stette in casa di Mica.
13 «E ora» disse Micha «so che Jahvè mi farà del bene, perché ho questo Levita come sacerdote».13 E Mica disse: Ora conosco che il Signore mi farà del bene, poichè io ho un Levita per sacerdote