SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Giudici 6


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1I figli di Israele fecero ciò che è male agli occhi di Jahve e Jahve li consegnò nelle mani di Madian2per sette anni: la mano di Madian diventò forte contro Israele. Per difendersi da Madian i figli di Israele si fecero quei rifugi sotterranei che sono nei monti, le caverne e i luoghi fortificati.3E, quando Israele aveva seminato, Madian saliva e anche Amalec e i figli dell’Oriente muovevano contro di lui,4si accampavano sul suo territorio e saccheggiavano i prodotti della terra fin nelle vicinanze di Gaza. Non lasciavano di che vivere in Israele, nè una pecora nè un bue nè un asino,5perchè salivano con i loro greggi come le cavallette per la quantità: essi e i loro cammelli erano senza numero e invadevano il paese per saccheggiarlo.6Così Israele fu ridotto in miseria per opera di Madian; i figli di Israele levarono grida a Jahve.7Ora, quando i figli di Israele levavano grida a Jahve a causa di Madian,8Jahve mandava ai figli di Israele un profeta che diceva loro: « Così dice Jahve Dio di Israele: “ Io vi ho fatto salire dall’Égitto e vi ho fatto uscire da una casa di schiavitù.9Vi ho liberato dalla mano dell’Egitto e di tutti coloro che vi opprimevano; li ho cacciati via da voi, vi ho dato il loro paese10e vi ho detto: Io sono Jahve vostro Dio. Non adorate le divinità degli Amorrei di cui abitate il paese. Ma voi non avete ascoltato la mia voce ” ».11L’angelo di Jahve venne e sedette sotto il terebinto di Ofra, che apparteneva a Joash, figlio di Abiezer. Gedeone suo figlio stava trebbiando il frumento con un pressoio per metterlo in salvo da Madian,12quando gli apparve l’angelo di Jahve e gli disse: « Jahve sia con te, prode guerriero! ».13Gedeone rispose: « Senti, mio signore: se Jahve è con noi, perchè ci capitano tutti questi guai? Dove sono tutti i prodigi che ci raccontano i nostri padri, quando ci dicono: “ Jahve non ci ha fatto uscire dall’Egitto ”? Ora Jahve ci ha abbandonato e ci mette in mano a Madian ».14Allora Jahve si volse a lui e gli disse: « Va’ con questa tua forza e salva Israele dalla mano di Madian. Non sono io che ti mando? ».15« Senti, mio signore» gli rispose Gedeone «come potrò salvare Israele? Il mio gruppo di mille è il più "povero in Manasse e io sono l’ultimo nella casa di mio padre ».16Jahve gli rispose: « Io sarò con te e tu batterai Madian come se fosse un solo uomo»17Gedeone gli disse: «Se proprio ho trovato grazia ai tuoi occhi, dammi un segno che tu mi parli.18Non allontanarti di qui, finchè io non sia tornato da te, porti la mia offerta e la deponga innanzi a te». L’angelo rispose: «Resterò fino al tuo ritorno».19Gedeone andò, preparò un capretto e pani azzimi con un efa di farina. Mise la carne in un cesto e il brodo in una pentola e portò tutto a lui sotto il terebinto. Mentre si avvicinava,20l’angelo di Jahve gli disse: « Prendi la carne e i pani azzimi, mettili su questa pietra e versa il brodo ». Gedeone eseguì.21Allora l’angelo di Jahve stese l’estremità del bastone che aveva in mano, toccò la carne e i pani azzimi: dalla pietra sprizzò un fuoco che consumò la carne e i pani azzimi; e l’angelo di Jahve scomparve dai suoi occhi.22Allora Gedeone vide che era l’angelo di Jahve e gli disse: «Ah, Signore Jahve! Sì, ho visto l’angelo di Jahve faccia a faccia? ».23Jahve gli rispose: « La pace sia con te. Non temere: non morirai».24Gedeone edificò in quel luogo un altare a Jahve e lo chiamò Jahve-Shalom: esso rimane fino a oggi a Ofra di Abiezer.25In quella notte, Jahve disse a Gedeone: « Prendi il vitello grasso che appartiene a tuo padre e un vitello, il secondo, di sette anni; demolisci l’altare di Baal che appartiene a tuo padre e taglia il palo sacro che gli sta vicino.26Poi edificherai un altare a Jahve tuo Dio sulla cima di questo luogo fortificato nella fila di pietre sacre: allora prenderai il secondo vitello e lo offrirai in olocausto sul legno del palo sacro, che avrai tagliato ».27Allora Gedeone prese dieci uomini tra i suoi servitori e fece come gli aveva detto Jahve. Siccome però temeva di farlo in pieno giorno a causa della sua famiglia e degli abitanti della città, lo fece di notte.28Il mattino dopo, presto, quando gli abitanti della città si alzarono, ecco l’altare di Baal era stato distrutto, il palo sacro, che era piantato là vicino, era stato tagliato e il secondo vitello! era stato offerto in olocausto sull’altare nuovo.29Allora si dissero l’un l’altro: « Chi ha fatto questo? ». Cercarono, si informarono e conclusero: « Gedeone figlio di Joash ha fatto questo! ».30Gli abitanti della città allora dissero a Joash: « Fa’ uscire tuo figlio; deve morire perchè ha distrutto l’altare di Baal e ha tagliato il palo sacro vicino a esso».31Joash rispose a tutti coloro che gli stavano intorno: « Tocca forse a voi difendere Baal? tocca a voi venirgli in aiuto? Colui che pretende di difenderlo possa morire prima che si faccia giorno. Se è un dio, si difenda da sè, dal momento che Gedeone gli ha distrutto l’altare ».32In quel giorno fu chiamato Jerub-Baal, poichè, si diceva: « Baal si difenda da sè, poichè quegli ha distrutto a lui l’altare ».33Tutto Madian, Amalec e i figli dell’Oriente si riunirono insieme, passarono il Giordano e vennero ad accamparsi nella pianura di Jizreel.34Lo spirito di Jahve investì Gedeone; allora egli suonò il corno e Abiezer si radunò dietro a lui.35Mandò messaggeri in tutto Manasse, che si adunò anch’esso dietro a lui, mandò messaggeri in Asher, Zabulon e Neftali, che si misero in marcia per venirgli incontro.36Gedeone disse a Dio: « Se veramente vuoi liberare Israele per mezzo mio, come hai detto,37ecco, stendo un vello di lana sull’aia. Se vi sarà rugiada soltanto sul vello, mentre tutta la terra resterà asciutta, io saprò che tu libererai Israele per mano mia, come hai detto ».38Così avvenne. Gedeone il giorno dopo si alzò di buon mattino, storse il vello e ne spremette la rugiada: si riempì una brocca d’acqua.39Gedeone disse ancora a Dio: « Non adirarti contro di me: voglio parlarti ancora una volta. Permetti che faccia una seconda volta la prova del vello: fa’ che resti asciutto solo il vello e su tutto il terreno ci sia rugiadal».40Dio in quella notte fece così: il vello soltanto restò asciutto e su tutto il terreno intorno ci fu rugiada.