SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Giudici 15


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1Qualche tempo dopo, nei giorni della mie titura del grano, Sansone venne a visitare la moglie con un capretto e disse: « Voglio andare da mia moglie in camera». Ma il suocero non gli permise di andare,2anzi gli disse: « Io avevo pensato che tu non l’amassi più e l’ho data a un tuo compagno. Però sua sorella minore non è più bella di lei? Sia tua quella al posto dell’altra! ».3Sansone gli replicò: « Questa volta sono senza colpa verso i Filistei, se faccio loro qualche male ».4Sansone dunque se ne andò, catturò trecento volpi, prese delle torce e, volgendo le bestie coda contro coda, pose un torcia in mezzo a ogni coppia di code.5Poi diede fuoco alle torce e lasciò libere le volpi nelle messi dei Filistei: così bruciò i covoni e il grano in piedi e perfino le vigne e gli oliveti.6I Filistei domandarono: « Chi ha fatto questo? ». La risposta fu: « Sansone, il genero di un Timnita, perchè costui gli ha ripreso la moglie e l’ha data a un suo compagno ». Allora i Filistei salirono e fecero morire tra le fiamme quella donna e la casa di suo padre.7Sansone disse loro: « Ah, voi fate così? Ma io non mi do pace finchè non mi sia vendicato di voi».8Cominciò a menare colpi su colpi: che strage! Poi scese e andò a stare in una grotta nella roccia di Etam.9Allora i Filistei salirono, si accamparono in Giuda e fecero un’incursione a Lekhi.10« Perchè siete saliti contro di noi? » dissero loro gli uomini di Giuda. « Noi siamo saliti per legare Sansone » risposero quelli « per trattare lui come lui ha trattato noi».11Allora tremila uomini di Giuda scesero alla grotta della roccia di Etam e dissero a Sansone: « Non sai che i Filistei dominano su di noi? Allora perchè ci hai fatto questo? ». Egli rispose loro: «Ho trattato loro come essi hanno trattato me ».12Allora essi gli dissero: « Siamo discesi per legarti e consegnarti nelle mani dei Filistei ». « Giuratemi » disse egli loro «che non mi ucciderete ».13«No» gli risposero « vogliamo solo legarti per consegnarti nelle loro mani; non vogliamo sicuramente farti morire». Essi allora lo legarono con due corde nuove e lo tirarono su dalla rupe.14Quando arrivò a Lekhi e i Filistei già gli accorrevano incontro con grida di trionfo, lo spirito di Jahve piombò su Sansone, le corde che aveva sulle braccia diventarono come fili di lino bruciati dal fuoco e i legami come se si disfacessero nelle sue mani.15Trovata una mascella di asino morto di fresco, stese la mano, la prese e con quella abbattè mille uomini.16Sansone disse allora: « Con una mascella di asino li ho ben bastonati, con una mascella di asino ho abbattuto mille uomini ».17Quando ebbe finito di parlare, sbattè via con la mano la mascella: perciò quel luogo fu chiamato Ramat-Lekhi.18Siccome poi aveva una gran sete, invocò Jahve e disse: « Tu hai concesso per mezzo del tuo servitore questa grande vittoria: ora, dovrò io morire di sete o cadere in mano agli incirconcisi? ».19Allora Dio bucò il bacino che è a Lekhi e ne uscì acqua: così Sansone bevve, gli ritornarono gli spiriti ed egli si rianimò. Perciò quellasorgente fu chiamata En-Kore; essa esiste fino a oggi a Lekhi.20Egli fu Giudice di Israele al tempo dei Filistei per vent’anni.