SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Giudici 5


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1In quel giorno Debora e Barak, figlio di Abinoam, cantarono:2«Poichè c’è in Israele chi si lascia sciolti i capelli, poiche il popolo si è offerto volontariamente, enedite Jahve!3Ascoltate, o re! Prestate l’orecchio, o capi! lo in onore di Jahve, io voglio cantare: inneggerò a Jahve, Dio di Israele:4Jahve, quando tu uscisti da Seir, quando avanzasti dalla campagna di Edom la terra tremò, anche i cieli si turbarono e le nubi si sciolsero in acqua.5I monti rabbrividirono innanzi a Jahve, innanzi a Jahve, Dio di Israele.6Ai giorni di Shamgar, figlio di Anat, ai giorni di Jael le strade erano deserte; coloro che se ne andavano per i sentieri andavano per cammini obliqui.7I villaggi erano vuoti, erano vuoti in Israele, finchè non sorse Debora, sorse una madre in Israele.8Si sceglievano divinità nuove, allora... Per cinque città non si vedeva uno scudo nè una lancia per quarantamila uomini in Israele.9Il mio cuore va ai comandanti di Israele, a quelli del popolo che furono volontari. Benedite Jahve!10Voi che montate su asine screziate, voi che sedete su tappeti e voi che camminate per le strade, cantate,11alle voci di coloro che Eno la divisione tra gli abbeveratoi: là si celebrano i benefici di Jahve, i benefici del suo governo in Israele. Allora scende alle porte il popolo di Jahve.12Destati, destati, Debora! destati, destati: intona un canto! In piedi, Barak! Prendi coloro che avevano preso te, figlio di Abinoam!13Allora Israele è sceso alle porte, il popolo di Jahve è sceso a sua difesa tra i prodi.14Da Efraim vennero i capi a valle, lo seguì Beniamin con la parentela. Da Machir sono scesi i comandanti, da Zabulon coloro che tengono il bastone del comando.15I capi di Issachar sono con Debora e Barak nella valle si è lanciato sulle sue tracce. Presso i canali di Ruben ci furono grandi deliberazioni del cuore.16Perchè sei rimasto nei recinti ad ascoltare i flauti tra i greggi? Presso i canali di Ruben grandi deliberazioni del cuore.17Galaad abita oltre il Giordano; perchè Dan indugia su navi straniere? Asher è rimasto presso la riva del mare ed è restato tranquillo nei suoi porti.18Zabulon è un Popolo che ha disprezzato la vita pronto alla morte, e così Neftali sulle alture della campagna.19Vennero i re, combatterono, allora i re di Canaan combatterono a Taanach, presso le acque di Meghiddo: ma non presero bottino d’argento.20Anche le stelle dal cielo combatterono, dalle loro orbite combatterono contro Sisara.21Il torrente Kishon se li portò via, il torrente antico, il torrente Kishon. Calpesta, anima mia, con forza.22Allora risuonarono gli zoccoli dei cavalli: scalpitii, scalpitii di stalloni.23“ Maledite Meroz! ” dice l’angelo di Jahve ‘“ colpite di maledizione i suoi abitanti! Perchè non vennero a sostegno di Jahve, a sostegno di Jahve tra i prodi”.24Sia benedetta tra le donne Jael, la moglie di Kheber il Kenita, tra le donne nella tenda sia benedetta!25Quegli domandava acqua, essa diede latte, in una coppa da nobili offrì crema.26Poi pose mano a un piolo e la destra a un martello da operai: colpì Sisara, gli percosse la testa, gli fracassò e trafisse le tempie.27Tra i piedi di lei si chinò, cadde, si accasciò, tra i piedi di lei si chinò, cadde là dove si chinò, cadde finito.28Dalla finestra si affaccia a guardare e spia la madre di Sisara attraverso la griglia: “ Perchè il suo carro tarda a venire? Perchè vanno così lenti i suoi cocchi? ”.29La più saggia delle sue principesse le risponde, anch’essa ripete a se stessa le sue parole:30‘“ Senza dubbio trovano, si dividono il bottino, una ragazza, due ragazze a testa, bottino di stoffe variopinte per Sisara bottino di stoffe variopinte, un ricamo, una stoffa variopinta, due ricami per il collo della sua donna ”.31Così vadano a finire tutti i tuoi nemici, Jahve! ma coloro che ti amano siano come il sole quando si leva nella sua forza ». Il paese rimase tranquillo per quarant’anni.