SCRUTATIO

Sabato, 25 luglio 2026 - San Giacomo Apostolo ( Letture di oggi)

Atti degli Apostoli 6


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 In seguito, moltiplicandosi i cristiani, ci fu malcontento dei Greci contro gli Ebrei perché nell’assistenza quotidiana le vedove del loro gruppo venivano trascurate.1 In quei giorni, aumentando il numero dei discepoli, quelli di lingua greca mormorarono contro quelli di lingua ebraica perché, nell’assistenza quotidiana, venivano trascurate le loro vedove.
2 I dodici quindi convocarono la massa dei discepoli e dissero: «Non conviene che noi abbandoniamo la parola di Dio per occuparci dell’assistenza.2 Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: «Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire alle mense.
3 Perciò, o fratelli, eleggete sette di voi che riscuotano la stima generale, pieni di intelligenza € di prudenza, e noi li preporremo a questo ministero,3 Dunque, fratelli, cercate fra voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo questo incarico.
4 mentre noi ci occuperemo indefessamente del culto e del ministero della parola».4 Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al servizio della Parola».
5 La proposta piacque a tutta l’assemblea, che così elesse Stefano, persona piena di fede e di Spirito Santo, Filippo, Procoro, Nicanore, Timone, Parmenas e Nicola, un proselito di Antiochia.5 Piacque questa proposta a tutto il gruppo e scelsero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timone, Parmenàs e Nicola, un prosèlito di Antiòchia.
6 Li presentarono agli apostoli e questi, pronunciando un’orazione, imposero loro le mani.6 Li presentarono agli apostoli e, dopo aver pregato, imposero loro le mani.
7 Intanto l’evangelo cresceva, e a Gerusalemme si moltiplicava di continuo il numero dei discepoli, mentre folti gruppi di sacerdoti si sottomettevano l’uno dopo l’altro alla fede.7 E la parola di Dio si diffondeva e il numero dei discepoli a Gerusalemme si moltiplicava grandemente; anche una grande moltitudine di sacerdoti aderiva alla fede.
8 Più di tutti Stefano, ricco di grazia e di poteri taumaturgici, andava compiendo prodigi e miracoli grandi in mezzo al popolo.8 Stefano intanto, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo.
9 Ma sorsero certuni della sinagoga chiamata dei Libertini, Cirenensi, Alessandrini, Cilici, Asiati a discutere con Stefano;9 Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, dei Cirenei, degli Alessandrini e di quelli della Cilìcia e dell’Asia, si alzarono a discutere con Stefano,
10 però non erano in grado di far fronte alla sapienza e allo Spirito che lo faceva parlare.10 ma non riuscivano a resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava.
11 Allora subornarono degli individui che affermassero di averlo udito dire espressioni blasfeme contro Mosè e contro Dio;11 Allora istigarono alcuni perché dicessero: «Lo abbiamo udito pronunciare parole blasfeme contro Mosè e contro Dio».
12 inoltre sobillarono il popolo, gli anziani e gli scribi, poi di sorpresa lo rapirono e lo trascinarono davanti al sinedrio.12 E così sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti al sinedrio.
13 Là produssero dei falsi testimoni a dire: «Costui non la finisce di dir tante cose contro questo tempio e contro la legge:13 Presentarono quindi falsi testimoni, che dissero: «Costui non fa che parlare contro questo luogo santo e contro la Legge.
14 noi per «esempio l’abbiamo udito dire che quel suo Gesù, il Nazareno, distruggerà questo tempio e abolirà gli usi tramandatici da Mosè».14 Lo abbiamo infatti udito dichiarare che Gesù, questo Nazareno, distruggerà questo luogo e sovvertirà le usanze che Mosè ci ha tramandato».
15 Tutti i membri del sinedrio, guardandolo fisso, videro che il suo volto era come quello d’un angelo.15 E tutti quelli che sedevano nel sinedrio, fissando gli occhi su di lui, videro il suo volto come quello di un angelo.