SCRUTATIO

Sabato, 5 settembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Atti degli Apostoli 2


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1 Per la Pentecoste, a giorno inoltrato, essi erano tutti insieme nello stesso luogo,1 E compiti li dì della Pentecoste (cioè la pasca, che li giudei facevano per memoria della legge data loro nel deserto), ed essendo loro tutti insieme nel cenacolo predetto,
2 quando all’improvviso si sentì dal cielo un rombo fortissimo, come una raffica di vento, che riempì tutta la casa in cui si trovavano.2 ecco incontanente venire dal cielo uno suono (e uno buffo) come d' uno grande vento, e riempitte tutta la casa là dove egli (erano e) sedevano.
3 Nello stesso tempo videro delle lingue che parevano di fuoco dividersi e posarsi su ciascuno di loro.3 E apparvero a quegli le lingue dispartite a modo di fuoco, e sedettero sopra ciascuno di loro.
4 Tutti furono ripieni di Spirito Santo e presero a parlare in diverso linguaggio, secondo come lo Spirito li ispirava a esprimersi.4 E furono riempiuti di Spirito Santo, e cominciarono a parlare in varie lingue, come il Spirito Santo concedette loro.
5 Erano presenti a Gerusalemme tanti Israeliti, persone timorate di Dio di tutte le nazionalità.5 E (in quello tempo) erano abitanti in Ierusalem Giudei, uomini religiosi (di diverse lingue e) d' ogni generazione ch' è sotto il cielo, (cioè ch' erano nati per diverse contrade).
6 Sentito quel fragore, la folla accorse, ma restarono interdetti: ognuno li sentiva parlare nella propria lingua.6 Onde udendo gli apostoli predicare, raunaronsi di loro grande moltitudine; e maravigliandosi stavano stupefatti, udendoli parlare (in così diverse lingue) sì che ciascuno li intendea nella sua lingua.
7 Al colmo dello stupore dicevano: «Ma costoro che parlano non sono tutti della Galilea?7 E così meravigliandosi, dicevano (insieme): or non sono costoro, che parlano, di Galilea?
8 Come mai allora noi li sentiamo ciascuno nella propria lingua materna?8 E come adunque abbiamo udito parlare nella lingua nostra, nella quale ciascuno di noi è nato?
9 Noi Parti, Medi, Elamiti, abitanti della Mesopotamia, Giudea, Cippidode, Ponto, Asia proconsolare,9 Chè ecco che Parti e Medi ed Elamiti, e quelli che àbitano in Mesopotamia e in Iudea e in Cappadocia e in Ponto e in Asia,
10 Frigia, Panfilia, Egitto, Libia di Cirene, senza contare i pellegrini da Roma,10 e in Frigia e in Panfilia e in Egitto e nelle parti di Libia, la quale è appresso a Cirene, e avventizi Romani,
11 sia Ebrei che proseliti, e quelli di Creta e dell’Arabia. Come mai li sentiamo proclamare le grandi opere di Dio nelle nostre lingue?»11 Giudei e proseliti, e quelli di Creta e di Arabia, gli abbiamo uditi parlare in nostre lingue (molte grandi e) magnifiche cose di Dio.
12 Stupivano dunque tutti e non sapevano che pensare. «Che cos'è tutto questo?» si chiedevano a vicenda.12 E meravigliandosi così di ciò, disseno alcuni: or che cosa è questa?
13 Ma c’era anche chi metteva la cosa in ridicolo e diceva: «Hanno bevuto troppo!»13 Alcuni altri se ne facevano beffe, e dicevano ch' egli erano (ebbri e) pieni di mosto.
14 Pietro allora, fermatosi con gli altri undici, a voce spiegata parlò così: «O Ebrei e tutti voi che vi trovate a Gerusalemme, vi rendo nota una cosa e voi ascoltatemi.14 Per le quali parole acceso Santo Piero di grande zelo, levossi (a predicare) e disse con grande voce sappiate tutti voi, uomini di Giudea, li quali abitate in Ierusalem,
15 Questi non sono ubriachi come voi pensate, essendo appena, le nove del mattino.15 che questi (che prèdicano con le varie lingue) non sono ebrii, come voi dite, imperò che non è ancora più che terza.
16 Piuttosto si è adempita in loro quella profezia di Gioele:16 Ma questo è quel che profetò il profeta Ioel.
17 Negli ultimi tempi, dice il Signore, effonderò il mio Spirito su ogni persona, e saranno profeti i vostri figli e le vostre figlie, e i vostri giovani vedranno visioni, e i vostri anziani sogneranno sogni;17 Il quale disse, che nelli novissimi dì il Signore infunderà del suo Santo Spirito sopra ogni carne (cioè maschi o femine), e profeteranno li vostri figliuoli e le vostre figliuole; e' vostri gioveni vederanno (molte) visioni, e li vostri (antichi e) seniori averanno (molti segni e) sogni.
18 cioè sui miei schiavi e sulle mie ancelle in quei tempi effonderò il mio Spirito ed essi saranno profeti.18 (E poi ancora dice in persona di Dio): per certo in quelli [di] infunderò del mio Spirito sopra li servi miei e sopra l' ancille mie, e profetaranno.
19 E io farò prodigi nel firmamento e segni sulla terra, come sangue, fuoco e nuvole di fumo.19 E mostrerò (segni e) prodigii e di sopra in cielo e di giù in terra, cioè sangue e fuoco e vapore di fumo.
20 Il sole si ottenebrerà e la luna diverrà sanguigna, all’approssimarsi del giorno grande e terribile del Signore.20 Il sole convertirassi in tenebre, e la luna in sangue, inanzi che venga il dì del Signore grande e manifesto.
21 E succederà che chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvo.21 Ma ciascuno che invocherà il nome del Signore (Dio), sarà salvo.
22 O Israeliti, ascoltate queste parole: Gesù il Nazareno, persona accreditata da Dio presso di voi con opere di potenza, prodigi e segni, che Dio ha operato mediante lui in mezzo a voi, come voi stessi ben sapete;22 Udite adunque (tutti) queste mie parole, voi tutti uomini d' Israel: Iesù Nazareno, uomo approvato da Dio in voi, per molte virtù, segni e meraviglie che Dio fece per lui in mezzo di voi, come voi sapete,
23 questo Gesù, voi, in conformità al decreto e prescienza divini, l’avete dato in balia degli empi, l’avete ucciso appendendolo a una croce.23 per definito consiglio, tradito (e preso) per mano delli uomini iniqui, crucifiggeste e uccideste.
24 Dio però sciolse i vincoli dell’ade e lo risuscitò appunto perché non era possibile che egli restasse in suo potere.24 Ma Dio lo suscitò', e liberollo dalli dolori dell' inferno; però che impossibile cosa era che l' inferno il potesse tenere,
25 Dice infatti Davide nei suoi riguardi: Sempre contemplavo davanti a me il Signore, perché egli è alla mia destra affinché io non mi turbi.25 come si mostra per la profezia di David profeta, per la quale dice così in sua persona: provedeva Dio nel mio conspetto sempre, però che (sempre) egli è a me dal lato ritto, acciò ch' io non mi commuova.
26 Per questo il mio cuore si è rallegrato e ha esultato la mia lingua e persino il mio corpo riposerà nella speranza,26 Però il cuore mio è dilatato, e la mia lingua s' allegrò; la mia carne si riposerà in speranza.
27 perché non mi abbandonerai nell’ade, né permetterai che il tuo adoratore vada in corruzione.27 Però che tu (Dio) non lasserai l'anima mia nell' inferno, e non permetterai che il tuo Santo (figliuolo) veda (nè senta) corruzione.
28 Mi mostrerai invece strade di vita e mi colmerai di gioia accanto a te.28 E ha' mi fatto conoscere le vie della vita; e riempira'mi di giocondità con la faccia tua.
29 Fratelli, sì può dire liberamente davanti a voi che Davide nostro progenitore morì e fu sepolto, per che cui ancora oggi la sua tomba è presso di noi.29 Uomini fratelli miei, siami lecito di parlarvi arditamento del patriarca David, cioè che moritte e fu sepellito, e il suo sepolcro è appresso di noi insino al dì d' oggi.
30 Per conseguenza, essendo profeta e sapendo che il Signore gli aveva solennemente giurato di far sedere sul suo trono uno dei suoi discendenti,30 Conciosia cosa adunque ch' el fusse profeta, e conoscesse (e provedesse) che Dio gli aveva giurato e promesso, ch' egli farebbe sedere sopra la sua sedia del frutto del ventre suo,
31 egli previde e predisse la risurrezione del Messia, nel senso che questi non fu abbandonato nell’ade e il suo corpo non andò in corruzione.31 (cioè dico: prevedendo, disse le predette parole, e) predisse della resurrezione di Cristo, in ciò che dice che non fu derelitto nell' inferno, e che la sua carne non vide corruzione.
32 Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato. E di ciò siamo testimoni noi tutti.32 Questo dico di Iesù Cristo, che Dio Padre lo suscitò, e noi tutti (il vedemmo e) siamo testimonii.
33 Poi, elevato al cielo mediante la destra di Dio e ricevuto da lui lo Spirito Santo promesso, egli lo ha effuso, come voi state vedendo e ascoltando.33 Per la mano diritta di Dio adunque (così resuscitato, e poi) al cielo levato, esso ha mandato il suo Spirito Santo sopra di noi, come voi vedete, secondo ch' egli in prima promesso avea.
34 Non Davide, infatti, è asceso al cielo; e tuttavia egli dice: Disse il Signore al mio Signore: siedi alla mia destra,34 Onde David profeta il mostrò nel salmo, quando dice: disse il Signore al Signor mio, (cioè: Dio Padre disse a Cristo): siedi alla parte diritta mia,
35 finché io avrò messo i tuoi nemici per sgabello dei tuoi piedi.35 insino che io ponerò li tuoi inimici per scabello de' tuoi piedi, (cioè a dire, che per la gloria della sua ascensione gli suoi inimici gli sono umiliati e sottoposti).
36 Sappia quindi con certezza tutto il popolo d'Israele che questo Gesù, che voi avete fatto crocifiggere, è stato da Dio costituito Signore e Messia».36 Certissimamente adunque conosca tutta la gente d' Israel, che Dio Padre il suo figliuolo Iesù Cristo fece Signore (e re e sacerdote delli suoi fedeli), il quale voi (ingiustamente) crucifiggeste.
37 Toccati da questo discorso fino al cuore, essi domandarono a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, o fratelli?»37 Le quali parole coloro udendo, furono compunti di cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli che faremo, o uomini fratelli nostri?
38 E Pietro a loro: «Ravvedetevi e fatevi battezzare uno per uno nel nome di Gesù Cristo per ottenere il perdono dei vostri peccati, e allora riceverete il dono dello Spirito Santo.38 E Pietro rispose loro: fate penitenza, e battezzisi ciascuno di voi nel nome di Iesù Cristo, in remissione de' vostri peccati; e riceverete il dono del Spirito Santo.
39 Per voi, infatti, è la promessa di cui ho parlato, e per i vostri figli, e per tutti i lontani, quanti il Signore Dio nostro chiamerà».39 Perciò che a voi e a' vostri figliuoli fu fatta questa promissione, ed eziandio a tutti quantunque strani e a lungi (e per luogo e per amistà), li quali il nostro Signore s' ha degnato di chiamare a sè.
40 Inoltre con moltissimi altri argomenti rese testimonianza e continuò a esortarli dicendo: «Cercate salvezza da questa generazione perversa».40 E per queste e per molte altre parole (simili a queste, Pietro) rendette testimonio (di Cristo), e confortava li suoi auditori, dicendo: salvatevi (e guardatevi) da questa prava generazione.
41 Così quelli accolsero la sua esortazione e si fecero battezzare, e quel giorno furono aggregate alla Chiesa circa tremila persone.41 Onde molti, ricevendo li suoi sermoni, credettero; e battezzaronsi ben tre milia persone.
42 E tutti perseveravano nel farsi istruire dagli apostoli, nella comunanza fraterna, nell’eucarestia e nella preghiera.42 Ed erano perse eranti nella dottrina degli apostoli, e nella comunione della frazione del pane (cioè del corpo di Cristo), e nelle orazioni.
43 Ognuno perciò viveva nel timore a causa dei molti prodigi e segni che gli apostoli continuamente compivano.43 Di che ogni gente venne quasi in uno (stupore e) timore; e molti segni e maraviglie per li apostoli si facevano in Ierusalem.
44 I fedeli intanto si tenevano uniti e avevano tutto in comune.44 E tutti quegli che credevano, erano insieme, e avevano ogni loro cosa in comune.
45 E man mano che se ne sentiva il bisogno vendevano beni mobili e immobili e ne facevano distribuire fra tutti il ricavato.45 Ma le possessioni vendevano, e dividevano il prezzo, secondo che a ciascuno era di bisogno.
46 E ogni giorno frequentavano unanimi il tempio e spezzavano il pane di casa in casa, nutrendosene in esultanza e semplicità di cuore,46 E ogni dì si congregavano insieme al tempio a orare con grande unità e perseveranza, e (poi andavano dando e) distribuendo il pane per le case (delli fedeli, ed egli) prendevano quello era dato con allegrezza e simplicità di cuore,
47 lodando Iddio e godendo la simpatia di tutta la gente. Il Signore Gesù da parte sua continuò ad aggregare ogni giorno alla Chiesa i salvati.47 lodando Dio e avendo la grazia di tutta la gente. E il Signore moltiplicava continuamente (in virtù e in grazia) quegli che si facevano salvi.