SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Ezechiele 37


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1La mano di Jahve fu sopra di me, Jahve mi portò fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa.2Quindi mi fece passare tutt'intorno a esse — ed ecco, erano davvero in grandissimo numero sulla superficie della valle e del tutto inaridite —3e mi domandò: « Figlio dell’uomo, possono rivivere queste ossa? ». Risposi: « Tu lo sai, Jahvel ».4Mi disse allora: « Profetizza a queste ossa e di’ loro: “ Ossa aride, udite la parola di Jahve.5Così dice il Signore Jahve: Ecco, mando in voi un soffio e rivivrete.6Su di voi porrò i nervi, farò crescere la carne, vi coprirò con la pelle, porrò infine in voi un soffio e tornerete in vita; saprete che io sono Jahve ” ».7Profetai come mi era stato comandato e, subito, si sentì un rumore, poi un grande frastuono: le ossa si avvicinarono ciascuno all’altro corrispondente.8Vidi su di esse apparire i nervi, salire la carne e la pelle ricoprirle; mancava tuttavia l’alito vitale.9Mi disse allora: « Profetizza al soffio, profetizza, figlio dell’uomo, e parla: “ Così dice il Signore Jahve: Vieni, o soffio, dai quattro venti e spira in questi uccisi perchè riabbiano la vita” ».10Profetai, come mi aveva comandato; subito, entrò in essi il soffio vitale ed essi rivissero e si drizzarono in piedi: era un esercito molto, molto grande.11Quindi mi disse: « Figlio dell’uomo, queste ossa sono tutta la casa di Israele. Eccoli, vanno dicendo: “ Le nostre ossa sono inaridite, svanì la nostra speranza, ormai siamo finiti ”.12Perciò profetizza e parla loro: “ Così dice il Signore Jahve: Ecco, sto per aprire le vostre tombe; da esse vi farò uscire, o mio popolo, per ricondurvi nel paese di Israele.13Allora saprete che io sono Jahve, quando aprirò le vostre tombe e ne farò uscire voi, o mio popolo.14Immetterò in voi il mio soffio e riavrete la vita, quindi vi installerò nel vostro paese; saprete così che io, Jahve, l’ho detto e compiuto ” ». Oracolo di Jahve.15Mi fu rivolta la parola di Jahve:16« Ora tu, figlio dell’uomo, prendi un pezzo di legno e scrivici sopra: “ Giuda e i figli di Israele, suoi aderenti ”; prendine, poi, un altro e scrivici sopra: ‘“ Giuseppe, legno di Efraim, e tutta la casa di Israele, suoi aderenti ”.17Quindi avvicinali l’uno all’altro in un sol legno, così da formare una cosa sola nella tua mano;18quando i figli del mio popolo ti diranno: “ Non vorrai tu spiegarci tale significato hanno per te queste cose”,19rispondi loro: “ Così dice il Signore Jahve: Ecco, prendo il legno di Gitseppe, che sta nelle mani di Efraim, e le tribù di Israele collegate a esso e lo pongo sull’altro, cioè sul legno di Giuda, formandone un unico pezzo di legno così da divenire tutt’uno nella mia mano ”.20Terrai in mano in loro presenza i pezzi di legno sui quali avrai scritto21e riferirai loro: “ Così dice il Signore Jahve: Ecco, prendo i figli di Israele tra le genti dove sono andati, adunandoli da ogni parte, e li condurrò nel loro territorio.22Ne farò un solo popolo nel paese, sui monti di Israele, e tutti avranno un solo re; non formeranno più due popoli nè saranno più divisi in due regni.23Non si contamineranno più con i loro idoli vani e abominevoli, con tutte le loro ribellioni; dopo averli liberati da tutte le infedeltà per le quali hanno peccato, li purificherò perchè siano il mio popolo e io il loro Dio.24Su tutti il mio servitore David starà come re e unico pastore; essi seguiranno i miei decreti, custodiranno le mie leggi e le metteranno in pratica.25Abiteranno nel paese che diedi al mio servitore Giacobbe e dove abitarono i vostri padri; vi abiteranno essi con i figli e i figli dei figli per sempre; per sempre David mio servitore sarà il loro principe.26Stringerò con essi un’alleanza di pace: sarà un’alleanza eterna; li beneficherò, li moltiplicherò e porrò per sempre il mio santuario in mezzo a loro.27La mia dimora sarà, dunque, fra di loro: sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo;28le genti sapranno che io sono Jahve che santifico Israele quando il mio santuario sarà per sempre in mezzo a loro” ».