SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Ezechiele 18


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1Mi fu rivolta la parola di Jahve:2« Che cosa avete voi che andate ripetendo sul paese di Israele questa sentenza mordace: “I padri mangiano uva acerba e i figli ne hanno i denti allegati ”?3Per la mia vita! — oracolo del Signore Jahve — non deve trovarsi più alcuno tra di voi, in Israele, che ripete questo proverbio.4Ecco, tutti mi apparrengong: la vita del padre come quella del figlio; ecco, morirà la persona che pecca.5Se uno è giusto e pratica la giustizia e il diritto,6se non mangia carne insieme con il sangue, non leva gli occhi verso gli idoli della casa di Israele, non disonora la moglie del prossimo nè si accosta a donna mestruata,7se non opprime nessuno, restituisce il pegno che ha fin debito, non compie rapine, dà il pane all’affamato e riveste l’ignudo,8se non presta a interesse e non riscuote usura, se tiene lontana la mano dall’iniquità e giudica con lealtà tra uomo e uomo,9se segue le mie leggi e adempie i miei decreti agendo rettamente, egli è giusto: certa mente vivrà ». Oracolo del Signore Jahve.10« Se egli genera un figlio violento, che versi sangue e compia tali cose;11e questi, dunque non fa nulla di quanto è stato detto, ma, invece. mangia carne insieme con il sangue, disonora la moglie del suo prossimo,12opprime il misero e il povero, fa rapine, non restituisce il pegno, alza gli occhi agli idoli, compie abomini, presta a interesse e riscuote usura;13certamente non vivrà: poichè ha compiuto tutti questi abomini, morirà certamente; dovrà a se stesso la propria morte.14Se, invece, egli genera un figlio e questi, vedendo tutti i peccati che il padre ha commesso, riflette e non commette nulla di simile,15non mangia carne insieme con il sangue, non alza gli occhi agli idoli della casa di Israele, non disonora la moglie del prossimo,16non opprime nessuno, non sequestra pegno nè fa rapine, dà il pane all’affamato e riveste l’ignudo,17tiene lontana dall’iniquità la mano, non prende interesse nè usura, adempie i miei decreti e segue le mie leggi; egli non morirà per l’iniquità del padre, ma certamente vivrà.18Suo padre, invece, poichè ha fatto vessazioni e rapine, ha compiuto ciò che non è bene in mezzo al suo popolo, ecco muore per la sua iniquità.19Voi dite: “ Per qual motivo il figlio non partecipa alla pena dei reati del padre? ”. Perchè ha praticato la giustizia e il diritto, ha custodito tutte le mie leggi e le ha messe in pratica; sì egli vivrà.20Morirà la persona che pecca; un figlio non deve scontare nulla dell'inno del padre e un padre non sconterà nulla dell'iniquità del figlio; sul giusto sarà la sua giustizia e sul malvagio la sua malvagità.21Se il malvagio si allontana da tutti i peccati che ha commesso e osserva le mie leggi e pratici la giustizia e il diritto, rimarrà in vita, non morirà più.22Tutti i misfatti che ha compiuto saranno dimenticati; vivrà per la giustizia che ha praticato.23Avrei forse gioia per la morte del perverso — oracolo del Signore Jahve — o non piuttosto che abbandoni la sua condotta e viva?24Se il giusto tralascia la giustizia e opera l’iniquità, imitando tutti gli abomini che l’empio suole commettere, vivrà egli? Tutte le opere giuste che egli ha compiuto saranno dimenticate; egli morirà per la infedeltà e i suoi peccati.25Voi dite: “ Non è retta la condotta del Signore”. Ebbene, udite, o casa di Israele: è la mia condotta che non è retta o non piuttosto la vostra?26Se il giusto desiste dalla giustizia e commette l’iniquità e muore, morirà per l'iniquità che ha commesso.27Se, invece, il perverso desiste dalle azioni malvagie che ha compiuto e pratica la giustizia e il diritto, egli salverà se stesso.28Se riflette e desiste da tutti i misfatti che ha commesso, vivrà certamente, non morirà più.29La casa di Israele va dicendo: “Non è retta la condotta del Signore! ”. È la mia condotta che non è retta o non piuttosto la vostra?30Perciò giudicherò ciascuno di voi secondo la propria condotta, o casa d’Israele — oracolo del Signore Jahve. Desistete e convertitevi da tutti i vostri misfatti e non siano più per voi occasione di colpa.31Sbarazzatevi di tutti i vostri peccati, per i quali siete divenuti infedeli; formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo. Perchè vorreste perire, o casa di Israele?32Perchè non mi compiaccio della morte del morituro, — oracolo del Signore Jahve. Convertitevi e vivrete! ».