SCRUTATIO

Mercoledi, 10 giugno 2026 - Santa Faustina di Cizico ( Letture di oggi)

Ezechiele 4


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1Ora tu, figlio dell’uomo, prendi un mattone, mettilo davanti a te, incidi su di esso una città: Gerusalemme.2Quindi, cingila di assedio: costruisci contro di essa torri mobili, eleva terrapieni, disponi accampamenti e distribuisci tutt’intorno, contro di essa, gli arieti.3Prendi, poi, una teglia di ferro e ponila come muro di ferro tra te e la città. Terrai fisso su di essa il volto: l’assedio è perfetto e tu la assedierai. È questo un segno per la casa di Israele.4Poniti, poi, a giacere sul fianco sinistro: farò esare su di esso l’iniquità della casa di Israele. Ne subirai la pena, per il numero dei giorni durante i quali giacerai così.5lo, infatti, ti assegno in giorni gli anni della loro iniquità; per trecentonovanta giorni sconterai le colpe della casa di Israele.6Compiuti questi, giacerai ancora sul fianco destro, per scontare le colpe della casa di Giuda che farò pesare su di te per quaranta giorni: ogni giorno corrisponde a un anno.7Rivolgi immoto a Gerusalemme assediata il volto e il braccio denudato e profetizza contro di essa.8Ecco, io ti lego con funi; non potrai voltarti da uno all’altro lato, finchè non abbia compiuto i giorni del tuo assedio.9Prendi, intanto, frumento, orzo, fave, lenticchie, miglio e spelta e, dopo averli posti in un solo recipiente, prepara con essi il tuo pane. Ne mangerai per il numero dei giorni durante i quali giacerai sul tuo fianco, cioè per trecentonovanta giorni.10Il cibo che mangerai sarà secondo il peso di venti sicli al giorno; lo mangerai, inoltre, ogni ventiquattro ore.11Berrai ancora l’acqua a misura: berrai la sesta parte dell’hin ogni ventiquattro ore.12Lo mangerai come una schiacciata di pane d’orzo, dopo averlo cotto, su escrementi umani sotto i loro occhi ».13Jahve disse: « Così i figli di Israele mangeranno il loro pane impuro tra le genti dove li caccerò ».14Io esclamai: « Ah, Signore Jahve, ecco la mia anima non si è mai macchiata; mai, dalla mia fanciullezza fino a oggi, ho mangiato una bestia morta o sbranata e mai è entrata nella mia bocca carne impura».15Mi rispose: « Vedi, ti concedo gli escrementi di bue al posto di quelli umani, preparerai su di essi il tuo pane ».16Quindi mi disse: « Figlio dell’uomo, ecco io sto per rompere in Gerusalemme il bastone del pane; mangeranno così il pane a peso e con l’angoscia, berranno l’acqua a misura e con cupo affanno,17in modo che, mancando di pane e di acqua, languiscano gli uni come gli altri e marciscano per le loro iniquità.