SCRUTATIO

Lunedi, 15 giugno 2026 - Sant´ Eliseo ( Letture di oggi)

Ezechiele 46


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1Così dice il Signore Jahve: “ La porta dell’atrio interno che guarda a oriente rimarrà chiusa nei sei giorni di lavoro, ma verrà aperta nel sabato e nel giorno del novilunio.2Il principe entrerà in essa, per il vestibolo della medesima, dall’esterno, fermandosi però sul limitare della porta: allora i sacerdoti immoleranno i suoi olocausti e i suoi sacrifici pacifici ed egli, fatta adorazione sulla soglia della porta, uscirà.3La porta però non verrà chiusa fino a sera. All’ingresso della medesima farà anche adorazione il popolo, nei sabati e nei noviluni, dinanzi a Jahve.4L’olocausto che il principe offrirà a Jahve nel sabato comporterà sei agnelli senza difetto e un montone senza macchia.5Come oblazione offrirà un’efa per il montone; per gli agnelli ciò che può e vorrà dare; e infine un hin di olio per efa.6Nel novilunio le vittime saranno un giovenco senza difetto, sei agnelli e un montone senza difetto; come oblazione offrirà7un’efa per il vitello e una per il montone; per gli agnelli secondo le sue disponibilità, e un hin di olio per efa.8Entrando, il principe passerà per il vestibolo della porta e uscirà, poi, per la stessa via.9Quando verrà il popolo della terra nelle solennità dinanzi a Jahve, chi entra per fare adorazione dalla porta settentrionale uscirà per quella meridionale; chi invece entra da quest’ultima, uscirà dalla porta settentrionale; non deve tornare indietro per la porta dalla quale è entrato ma uscirà dalla parte opposta.10Quanto al principe, egli entrerà e uscirà con essi.11In tutte le feste e le solennità l’oblazione comprenda un’efa per il giovenco, una per il montone; per gli agnelli ciò che può e vuole dare, e infine un hin di olio per efa.12Quando il principe vorrà offrire un sacrificio spontaneo, olocausto o sacrificio pacifico, offerta spontanea a Jahve, gli sarà aperta la porta che guarda a oriente; egli offrirà l’olocausto o il suo sacrificio pacifico come suole offrirlo il sabato, e uscirà. Subito dopo la sua partenza la porta sarà chiusa.13Ogni giorno offrirai in olocausto a Jahve un agnello di un anno senza difetto, lo immolerai ogni mattina.14Con esso offrirai ogni mattina l’oblazione di un sesto di efa e di un terzo di hin di olio per aspergerne, il fior di farina: oblazione a Jahye ecco il prescritto per l’olocausto continuo.15Devono dunque offrire l’agnello, l’oblazione e l'olio, ogni mattina, olocausto continuo ”.16Così dice il Signore Jahve: “ Se il Principe dai suoi possessi ereditari fa un dono a qualcuno dei suoi figli, questo dono apparterrà loro avranno come eredità;17se egli, invece, dalla sua eredità fa un dono a uno dei suoi schiavi esso apparterrà a costui fino all’anno dell’affrancamento, e allora ritornerà al principe; soltanto l’eredità dei suoi figli rimarrà loro per sempre.18Il principe non deve impadronirsi di alcuna parte dell’eredità del popolo privandoli con vessazioni della loro proprietà; lascerà in eredità ai figli il suo possesso, affinchè nessuno del mio popolo venga cacciato dalla sua proprietà ” ».19Mi condusse poi per l’ingresso che è accanto alla porta, preso le camere del santuario riservate ai sacerdoti e che guardano a settentrione; ed ecco là un locale, in fondo, verso occidente.20Mi disse: « Questo è il luogo dove i sacerdoti cuoceranno la vittima del sacrificio di riparazione e del sacrificio espiatorio, dove cuoceranno nel forno l’oblazione per non portarle nel cortile esterno, santificando il popolo ».21Quindi, fattomi uscire nell’atrio esterno, mi fece passare per i quattro angoli dell’atrio, ed ecco c’era un cortile a ciascun angolo dell’atrio.22Questi piccoli cortili, posti ai quattro angoli dell’atrio, erano lunghi quaranta cubiti e larghi trenta; tutti e quattro avevano la medesima grandezza.23Erano circondati tutti e quattro da un recinto, ai piedi del quale, tutt’intorno, erano costruiti fornelli.24Mi disse: « Queste sono le cucine dove i servitori del tempio cuoceranno le vittime per il popolo ».