SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Ezechiele 26


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1Nell’undecimo anno, il primo giorno del mese, mi fu rivolta la parola di Jahve:2« Figlio dell’uomo, poichè ha detto Tiro di Gerusalemme: “ Evviva! la porta dei popoli è infranta, è passata in mio possesso; colei che era ricolma ormai è divenuta deserta ”,3perciò così dice il Signore Jahve: “ Eccomi contro di te, Tiro; farò salire contro di te numerose genti come il mare spinge in alto i flutti.4Essi distruggeranno le mura di Tiro, demoliranno le sue torri. Spazzerò via da essa le sue macerie trasformandola in nuda roccia.5Diventerai spiazzo da reti in mezzo al mare perchè io ho parlato — oracolo del Signore Jahve. Diventerai preda delle genti.6Le sue dipendenze che stanno sulla terra ferma saranno uccise di spada e sapranno che io sono Jahve ”.7Perchè così dice il Signore Jahve: “ Ecco faccio venire dal nord, contro Tiro, Nabucodonosor, re di Babilonia, re dei re, con cavalli e carri e cavalieri e una grande accolta di popolo.8Le tue figlie della terra ferma ucciderà di spada, contro di te costruirà terrapieni, eleverà bastioni contro di te e contro di te drizzerà la testuggine.9Colpi d’ariete dirigerà contro le tue mura e le tue torri diroccherà con le sue macchine.10Con la moltitudine dei suoi cavalli ti coprirà di polvere, e con il rumore dei cavalieri, veicoli e carri. "Tremeranno le tue mura, quando egli entrerà per le tue porte come si entra in una città conquistata.11Con gli zoccoli dei suoi cavalli calpesterà tutte le tue strade, ucciderà il tuo popolo di spada e le tue stele protettrici a terra getterà.12Deprederanno le tue ricchezze, rapiranno i tuoi beni, demoliranno le tue mura, o abbatteranno le tue lussuose abitazioni e le tue pietre, il tuo legname e le tue macerie in mezzo al mare getteranno.13Farò cessare lo strepito dei tuoi canti nè più si udrà il suono delle tue cetre.14Ti renderò una nuda roccia, diventerai spiazzo da reti, nè sarai più ricostruita perchè io, Jahve, ho parlato ” ». Oracolo del Signore Jahve.15Così dice a Tiro il Signore Jahve: « Forse non tremeranno le isole al fragore della tua rovina, quando i feriti gemeranno e in te si compirà la strage?16Tutti i principi del mare scenderanno dai loro troni e, deposti i manti, spogliate le vesti ricamate, si vestiranno a lutto, sederanno a terra, a momenti tremeranno e rimarranno attoniti per te.17Quindi leveranno su di te un canto funebre: ‘“ Come sei andata in rovina, abitata dalle acque; la famosa città che era la più potente sul mare: essa e i suoi abitanti che incutevano terrore a quanti la popolano.18Ora le coste tremano per il giorno della tua rovina e saranno turbate le isole del mare per la tua fine ” ».19Poichè così dice il Signore Jahve: « Quando farò di te una città desolata come le città che non sono più abitate, quando solleverò contro di te l’abisso così che ti coprano le acque copiose,20allora ti precipiterò con coloro che sono discesi nella tomba, in mezzo al popolo dei tempi lontani; ti farò dimorare nella regione più profonda, tra rovine secolari, perchè tu non sia più abitata, mentre restituirò lo splendore della terra dei vivi.21Ti abbandonerò ai terrori e non esisterai più; sarai cercata ma non sarai trovata, mai più ». Oracolo del Signore Jahve.