SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Ezechiele 11


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1Uno spirito mi sollevò e mi fece giungere alla porta orientale del tempio di Jahve che guarda l’oriente: ed ecco al suo ingresso venticinque uomini. Vidi, tra di essi, Jazania, figlio di Azzur, e Pelatia, figlio di Benaia, capi del popolo.2Jahve mi disse: « Figlio dell’uomo, sono questi gli uomini che meditano iniquità e danno cattivi consigli in questa città,3che vanno dicendo: “ Non si costruiscono case in breve tempo; essa è la pentola e noi siamo la carne ”.4Perciò profetizza contro di essi; profetizza, figlio dell’uomo ».5Venne in me lo spirito di Jahve e mi ingiunse: « Parla: “ Così dice Jahve: Voi così pensate, casa di Israele, e io conosco i pensieri che sorgono nel vostro spirito.6Avete moltiplicato i vostri trafitti in questa città, ne avete riempite le strade.7Perciò così dice Jahve: Questi trafitti, che voi avete steso in essa, sono appunto la carne ed essa è la pentola fuori della quale, invece, getterò voi.8Voi temete la spada e io la farò passare in mezzo a voi, oracolo del Signore Jahve.9Vi caccerò dalla città e vi darò in potere di stranieri, compiendo su di voi una giusta vendetta.10Cadrete di spada: vi condannerò sui confini di Israele; saprete che io sono Jahve.11La città non sarà per voi come pentola e voi non ne sarete la carne: vi condannerò ai confini di Israele.12Saprete che io sono Jahve, di cui non avete seguito le leggi nè adempiuto i decreti, praticando, invece, i costumi delle genti che vi circondano ” ».13Ora, come avevo predetto, Pelatia, figlio di Benaia, morì; mi gettai, allora, faccia a terra a gran voce gridai: « Ah, Signore Jahve, vuoi annientare ciò che rimane di Israele? ».14La parola di Jahve mi fu rivolta:15« Figlio dell’uomo, dei tuoi fratelli, dei tuoi fratelli, gli uomini del tuo riscatto, che costituiscono tutta la casa di Israele, di essi gli abitanti di Gerusalemme vanno dicendo: “ Sono lontani da Jahve; il paese è dato in possesso a noi ”.16Per questo parla: “ Così dice il Signore Jahve: Sebbene li abbia cacciati fra le genti e li abbia dispersi per le regioni, eppure sarò il loro santuario, per poco, nelle regioni dove sono pervenuti ”.17Per questo parla, riferisci: “ Così dice Jahve: Vi raccoglierò tra i popoli, vi radunerò dalle regioni dove siete stati dispersi e darò a voi il paese d’Israele.18Giungeranno qui e ne allontaneranno tutti gli idoli, tutti gli abomini.19Darò loro un altro cuore, porrò nel loro interno uno spirito nuovo; strapperò dal loro corpo il cuore di pietra per dar loro un cuore di carne,20affinchè seguano le mie leggi, osservino i miei decreti e li mettano in pratica. Saranno così il mio popolo e io sarò il loro Dio.21Su questi, però, che seguono con il cuore i loro idoli e i loro abomini, farò ricadere sul loro capo la loro condotta — oracolo del Signore Jahve ” ».22I Cherubini alzarono quindi le ali e le ruote si mossero insieme con essi, mentre la gloria del Dio di Israele stava su di loro, al di sopra.23La gloria di Jahve, si alzò dal centro della città, e andò a fermarsi sul monte che le sta a oriente.24Uno spirito, allora, mi sollevò e mi trasportò in Caldea fra i deportati, in visione, nello spirito di Dio. E la visione avuta si allontanò da me.25lo riferii ai deportati tutto ciò che Jahve mi aveva mostrato.