SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Ezechiele 41


font

1Mi introdusse poi nel santuario e ne misurò i pilastri; erano larghi sei cubiti da una parte e sei dall’altra.2La porta era larga dieci cubiti e i fianchi della porta erano cinque cubiti da una parte e cinque dall’altra. Quindi misurò il santuario: era lungo quaranta cubiti e largo venti.3Entrato, misurò gli stipiti della porta che erano di due cubiti; la porta medesima era di sei cubiti e la larghezza complessiva di sette cubiti;4e, misurati venti cubiti di lunghezza e venti di larghezza in fondo al santuario, mi disse: « Questo è il Santo dei Santi ».5Misurò il muro del santuario: era largo sei cubiti, e la costruzione laterale, che era larga quattro cubiti, tutt’intorno al santuario.6Le camere laterali stavano l’una sull’altra; trenta per tre volte. C’erano rientranze nel muro del santuario per le camere, tutt’intorno, affinchè queste fossero sostenute dal detto muro e non incastrate in esso.7Il corridoio si allargava sempre più verso l’alto, in corrispondenza alle camere, perciò la costruzione era più larga verso l’alto. Dal piano inferiore si saliva a quello intermedio e, quindi, a quello più alto.8Notai, poi, nel santuario, una elevazione tutt'intorno; le fondamenta delle camere laterali erano profonde una canna di sei cubiti, verso lo spigolo.9Il muro esterno della costruzione laterale era largo cinque cubiti, come lo spazio che rimaneva. Tra l’edificio laterale del tempio10e le camere c’era la larghezza di venti cubiti, tutt’intorno al santuario.11Le porte della costruzione laterale davano sul margine libero, una verso settentrione e l’altra verso mezzogiorno. Questo margine vuoto era largo cinque cubiti tutt’intorno.12L’edificio poi che era di fronte allo spazio separato, dal lato occidentale, era largo settanta cubiti; il muro dell’edificio era dello spessore di cinque cubiti e lungo novanta.13Quindi misurò il tempio: era lungo cento cubiti; lo spazio separato, l’edificio e le sue mura raggiungevano anch’essi cento cubiti di lunghezza.14La larghezza della facciata del tempio, dello spazio vuoto, verso oriente, era di cento cubiti.15Misurò poi la larghezza dell’edificio — che sta di fronte allo spazio separato, nella parte posteriore del tempio — e le sue mura, da un lato e dall’altro: era di cento cubiti. Il santuario, la parte più interna e il suo vestibolo esterno,16gli stipiti, le finestre con grata e le pareti intorno a loro tre, di fronte alla soglia, erano tutti coperti di legno. Dal suolo fino alle finestre — che erano velate —17fin sopra la porta, fino alla parte interna del tempio e nella esterna e intorno a ogni parete, nell’interno e dall’esterno, c'erano figure:18erano dipinti Cherubini e palme. Ogni palma si trovava tra un Cherubino e l’altro; i Cherubini avevano due aspetti:19aspetto umano verso una palma da una parte e aspetto di leone verso una palma dall’altra, lavorati su tutto il tempio, tutt’intorno.20Dal suolo fin sopra la porta erano disposti i Cherubini e le palme, per i muri. La porta21del santuario aveva uno stipite quadrato. Dinanzi al Santo dei Santi si vedeva un oggetto simile a22un altare di legno, alto tre cubiti, lungo due e largo due cubiti. Aveva gli angoli, la base e i lati di legno. Mi disse: « Questa è la mensa che sta dinanzi a Jahve ».23Il santuario e il Santo dei Santi avevano due porte,24ognuna aveva due. battenti, ognuno dei quali aveva due pezzi girevoli, due per un battente e due per l’altro.25Su di esse c’erano lavorati Cherubini e palme come sulle pareti. Un architrave di legno stava sulla facciata del vestibolo, all’esterno.26Finestre con grate e palme erano da una parte e dall’altra, sui lati del vestibolo, e gli assiti del tempio e gli architravi.