SCRUTATIO

Lunedi, 27 luglio 2026 - San Celestino . ( Letture di oggi)

Ezechiele 21


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La spada di Jahve

1Mi fu rivolta la parola di Jahvè:2«Figlio dell’uomo, volgi la faccia verso meridione; parla alla regione australe e profetizza contro la selva del paese del sud.3Dirai alla selva del sud: “Ascolta la parola di Jahvè; così dice il Signore Jahvè: Sto per accendere in te un fuoco che divorerà ogni albero verde e ogni albero secco. La vampa fiammeggiante non si estinguerà e da sud a nord sarà bruciata ogni cosa.4Ogni mortale vedrà che io, Jahvè, l’ho accesa; non si estinguerà”».5Allora esclamai: «Ah, Signore Jahvè, essi vanno dicendo di me: “Non è altro che un narratore di fiabe!”»,6Mi fu rivolta la parola di Jahvè:7«Figlio dell’uomo, volgi la faccia verso Gerusalemme; parla contro i santuari, profetizza contro il paese di Israele.8Riferirai, dunque, al paese di Israele: “Così dice Jahvè: Eccomi contro di te, mentre estraggo dal fodero la mia spada per sterminare, in te, giusti e malvagi.9Appunto per far ciò la mia spada uscì dal fodero colpendo ogni mortale, da sud a nord.10Tutti sapranno allora che io, Jahvè, ho tratto la mia spada dal fodero: più non vi rientrerà”.11E tu, figlio dell’uomo, gemi. Gemi con i lombi spezzati e con amarezza alla loro presenza.12Quando ti chiederanno: “Perché gemi?”, risponderai: “Per una notizia al cui giungere verranno meno i cuori, si fiaccheranno le braccia, gli animi si abbatteranno e le ginocchia si scioglieranno in acqua. Ecco, essa giunge; così sarà”» oracolo del Signore Jahvè.13Mi fu rivolta quindi la parola di Jahvè:14«Figlio dell’uomo, profetizza: Così dice il Signore Jahvè, riferisci: “La spada, la spada è aguzza e anche forbita;15resa aguzza per massacrare e forbita perché dia bagliori.16La si diede a forbire perché si prenda in mano; eccola aguzza, la spada, eccola forbita perché sia messa in mano allo sterminatore.17Grida, lamentati, figlio dell’uomo, perché essa grava sul mio popolo, su tutti i principi di Israele, che sono dati in balia della spada insieme con il mio popolo. Percuotiti, perciò, la coscia;18perché la prova è stata fatta, e sebbene uno scettro rimanga sprezzante come ciò non avverrà? Oracolo del Signore Jahvè.19Tu, figlio dell’uomo, profetizza e batti le mani: la spada si raddoppi e si triplichi: è la spada del massacro; la possente spada del massacro che li circonda.20Perché i cuori si struggano e si moltiplichino i caduti innanzi a tutte le loro porte, ho dato la spada del massacro. Essa è fatta per dare bagliori, forbita per il massacro.21Sii tagliente a destra e a sinistra, dovunque si rivolga la tua lama.22Batterò le mani anchio e sazierò il mio furore. Io, Jahvè, ho parlato”».

Il re di Babilonia

23Mi fu rivolta la parola di Jahvè:24«Ora tu, figlio dell’uomo, traccia due vie per il passaggio della spada del re di Babilonia. Proverranno ambedue da uno stesso paese. Incidi poi un segnale, incidilo all’inizio della via che conduce alla città25Disegna la via perché la spada giunga a Rabbat dei figli di Ammon e in Giuda, contro Gerusalemme fortificata.26Infatti, il re di Babilonia sta fermo al bivio, dove hanno inizio le due strade, per praticare la divinazione: agita le frecce, interroga i terafim, osserva il fegato.27Nella destra sta il responso: Gerusalemme; perché apra la bocca per ordinare il massacro, levi la voce nel tumulto della battaglia, disponga gli arieti contro le porte, elevi terrapieni, costruisca torri mobili.28Ai loro occhi, però, questo sarà ritenuto un presagio mendace, perché hanno in loro favore giuramenti solenni! Egli, invece, richiama alla mente la loro iniquità per lasciarli prendere al laccio».29Infatti, così dice il Signore Jahvè: «Poiché avete fatto ricordare la vostra perversità, svelandosi i vostri misfatti e manifestandosi i vostri peccati in tutte le vostre azioni, poiché vi siete fatti ricordare, sarete presi al laccio per i vostri misfatti.30Quanto a te, disonorato, perverso principe di Israele il cui tramonto è venuto al tempo della colpa finale,31così dice il Signore Jahvè: “Togli il turbante e leva il diadema. "Tutto cambierà: ciò che è piccolo sarà elevato e ciò che è alto sarà abbassato.32Ridurrò il regno nella più disastrosa rovina, anch’esso ormai non è più, finché non venga chi ne ha il diritto e colui al quale lo rimetterò”».

Castigo di Ammon

33Ora, tu figlio dell’uomo, profetizza: «Così dice il Signore Jahvè contro i figli di Ammon e contro le loro ingiurie. Parla, dunque: “Una spada, una spada è sguainata per il massacro, forbita per la distruzione, perché dia bagliori,34per porla — mentre per te si hanno false visioni, si dànno presagi mendaci — sui colli dei perversi disonorati la cui fine è venuta, al tempo della colpa finale.35Riponi la spada nel fodero. Nello stesso luogo dove sei stata procreata, nel tuo paese d’origine, ti punirò.36Riverserò su di te il mio sdegno, contro di te soffierò nel fuoco del mio furore, ti darò in balia di uomini brutali, artefici di distruzione.37Diverrai preda del fuoco; il tuo sangue sarà sparso per il paese. Nessuno più ti ricorderà, perché io, Jahvè, ho parlato”».