SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Camillo de Lellis ( Letture di oggi)

Ezechiele 10


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1Guardai, ed ecco sul firmamento che era sopra le teste dei Cherubini si vedeva qualcosa simile a pietra di zaffiro, che all’aspetto aveva forma di toro.2Disse all’uomo vestito di lino: «Entra fra le ruote, sotto i Cherubini, e riempi il cavo delle mani di carboni ardenti in mezzo ai Cherubini e spargili sulla città». Quegli entrò sotto i miei occhi.3Ora i Cherubini stavano fermi alla destra del santuario quando entrò quell’uomo, mentre la nube riempiva l’atrio interno.4Quindi la gloria di Jahvè si levò sopra i Cherubini ponendosi sulla soglia del tempio. Questo fu riempito dalla nuvola e l’atrio fu pieno dello splendore della gloria di Jahvè.5Il rumore delle ali dei Cherubini si udiva fino dall’atrio esterno, simile al tuono di El-Shaddai quando parla.6Ora, aveva appena dato questo comando all’uomo vestito di lino: «Prendi un po’ di fuoco, in mezzo alle ruote, fra i Cherubini», che quegli, entrato, si fermò accanto alle ruote.7Un Cherubino stese la mano tra i Cherubini, verso il fuoco che era in mezzo a essi, ne prese e lo pose nel cavo delle mani dell’essere vestito di lino; questi, ricevutolo, uscì.8Era visibile nei Cherubini la forma di mani d’uomo sotto le loro ali.9Guardai ed ecco quattro ruote accanto ai Cherubini, ogni ruota accanto a ciascun Cherubino: apparivano splendenti come topazio.10Parevano avere tutte e quattro la stessa forma: quasi ci fosse una ruota nell’altra.11Quando si muovevano, procedevano verso i loro quattro lati né si voltavano, quando si muovevano; avanzavano, infatti, nella direzione in cui era rivolta la testa; non si voltavano quando si muovevano.12Tutto il loro corpo, i dorsi, le mani, le ali e le ruote erano ricoperti di occhi da ogni parte, in tutti e quattro.13Quanto alle ruote, sentii che furono chiamate haggalgal.14Ciascuno aveva quattro aspetti: il primo aveva aspetto di toro, il secondo di uomo, il terzo di leone e il quarto di aquila.15Quindi i Cherubini si sollevarono in alto. Erano gli esseri viventi che avevo visto presso il fiume Chebar.16Quando i Cherubini procedevano, si muovevano anche le ruote accanto a loro; quando i Cherubini alzavano le ali per sollevarsi da terra, nemmeno esse si staccavano dal loro fianco.17Quando quelli si fermavano, si fermavano anch’esse; quando quelli si alzavano, si elevavano anch’esse, perché in esse c’era lo spirito degli esseri viventi.

La gloria di Jahve abbandona il tempio

18La gloria di Jahvè si allontanò dalla gloria del santuario e si pose sui Cherubini.19Questi alzarono le ali e si sollevarono da terra, sotto i miei occhi, mentre uscivano, e le ruote insieme con loro. Si fermarono all’ingresso della porta orientale del tempio di Jahvè e su di essi, al di sopra, era la gloria del Dio di Israele.20Erano gli esseri viventi che avevo visto sotto il Dio di Israele, presso il fiume Chebar: seppi che erano Cherubini.21Ognuno di essi aveva quattro aspetti, ciascuno quattro ali e, sotto le ali, qualcosa di simile a mani d’uomo.22Quanto alla forma, erano gli stessi aspetti che avevo visto lungo il fiume Chebar: ciascuno procedeva innanzi a sé.